RISPOSTA DI A.J.S.I.C.A.
A DUE MAIL TECNICHE SUI SISTEMI DI COPERTURA DA IMPIANTI O ATTACCHI ELETTROMAGNETICI ESTERNI
15-11-2005
Il nostro presupposto prioritario - come da Statuto - NON è quello
di combattere eventuali nemici ma di AIUTARE chi ne è danneggiato, e questo
senza porre - da parte nostra - in discussione quali ne siano creduti i
responsabili o comunque le attribuite cause. In altri termini: lo evitiamo il
più possibile per non urtare ulteriormente con dubbi inutili chi sta davvero
male. In secondo luogo aggiungiamo una precisazione MOLTO IMPORTANTE: le
sofferenze di chi presenta sintomi di SCHIZOFRENIA sono molto DIFFERENTI da
quelle di chi viene attaccato tramite impianti nel corpo od anche tramite
attacchi provenienti dall'esterno.
Dopo questi presupposti segnalo che una persona che presenta esattamente gli
stessi "disturbi", ma li attribuisce a qualcosa proveniente da un
..."diavolo", ha provveduto e continua a provvedre - con successo! -
a sistemi TECNOLOGICI di protezione - calamite e carte calamitate,
sistemi vari elettromagnetici ecc. ecc. - e mi ha promesso di descriverli
con esattezza per poteerli segnalare a chiunque ne abbia biogno.
CALAMITE ANCHE APPOGGIATE ALLE ORECCHIE non cambiano gli
effetti (nota aggiuntiva di P.D. 15-11-2005)
Un'altra persona che ha fatto parte di un'organizzazione di cui non possiamo
riferire, segnala che per le missioni erano tenuti ad avere sempre in tasca una
calamita ed una "pila quadrata" - dò l'informazione come l'ho
ricevuta.
Paolo Dorigo- WWW.AssociazioneVittimeArmiElettroniche-Mentali.org
scrive:
Cari amici e care amiche
l'articolo che mi avete indicato serve a
proteggersi da certe radiazioni ?
copre anche la fascia uditiva ?
Lo scopo non sta nel "coprire" ma nello
"spegnere" o "respingere" anche se solo temporaneamente il
"segnale" (come viene troppo spesso la ricezione di Radio3 !!! o come
i telefonini quando non hanno "campo").
io ne ho fatti diversi di tentativi in carcere e
anche qui con la testa sotto l'acqua, con cartoncini di tavernello messi
insieme, con pentole in testa, con fogli di alluminio, ma solo sparandomi files
musicali con GoldWave a oltre 90 dB riuscivo a coprire, poi in ospedale a
Treviso si è visto che a 100-100 dB si riesce a mascherare la mia ricezione
attraverso un suono appunto di questa potenza ma proveniente da acqua
scrosciante. Anche in carcere mi ero registrato con una cuffia con microfono,
l'acqua, facendomi questi files. Ma mi han sequestrato tutto. In genere, se
sono avvolto da 3 suoni contemporanei di radio musica tv riesco a resistere
meglio, ma in carcere non era possibile, ed adesso resisto in forme più
psicologiche, senza molto bisogno se non in certi momenti, di tale
accompagnamento.
Un amico con gli stessi problemi mi ha detto che
si può farsi un caschetto in piombo ma che serve il calco. Ho ancora pochi
mezzi qui per poterlo fare, ci ho provato con tessuto e poliuretano espanso, ma
poi ha sforato verso l'interno nell'asciugarsi. Vorrei rivolgermi ad un fabbro.
Il piombo pesa troppo e poi intercetta le radiazioni sì, ma
quelle NUCLEARI! (E', o era, di piombo il "grembiule" dei radiologi).
Gli impianti sono poi - solo! - radio ricetrasmittenti, le radiazioni
ustionanti o comunque disturbanti tipo quelle delle antenne sono elettromagnetiche;
possono essere usati ultra suoni o infrasuoni - come gli scaccia-talpe o
scaccia-topi o scaccia-stornelli - prodotti da macchinette simili come
aspetto e grandezza a telefonini o radioline (gli scaccia-topi de vicinato
posso causare peudo-allucinazioni visive - "vedo delle specie di
ectoplasmi" diceva una persona - perché coagulano l'umor vitreo
dell'occhio).