IL PDF DELLA 2A EDIZIONE DEL LIBRO "LA TORTURA NEL BEL PAESE" 128 PAGG. A CURA DI ROMANO NOBILE CON PREFAZIONE DI GIOVANNI RUSSO SPENA, MALATEMPORA EDIZIONI 2006-2007 - LA COPERTINA - IL RETRO DI COPERTINA - LIBRO CENSURATO E SABOTATO DALLA SINISTRA, DAI FASCISTI, DAL POTERE, DAL CAPITALISMO, DAGLI OPPORTUNISTI, DAI FIFONI, DAI TRADITORI E DAI CRETINI

 

www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/  - www.paolodorigo.org/www.avae-m.org/  - www.guardareavanti.info

www.controappunto.org/ www.paolodorigo.it/carcere.html www.paolodorigo.it/scienza-tortura.html

 

sit-in indetto dalla AVae-m e dal Coordinamento di Lotta contro le torture tecnologiche e carcerarie (CdLcttec), Roma 28-11-2006 – il volantino di convocazione

Campagna,di presentazione libro LA TORTURA NEL BEL PAESE

e dei dossier Avae-m ed iniziative successive (da agosto 2006)

(avviata con il sostegno di SRP)

 

Complessivamente AVae-m (ora ACOFOINMENEF) ha diffuso, parzialmente in omaggio, 1200 copie del libro La Tortura nel Bel Paese, sulle 1500 della prima edizione e parte della seconda edizione (Malatempora ed.) Solo Liberazione lo ha recensito, il manifesto, a pagamento, e Carta, a pagamento, ne hanno pubblicato la pubblicità.

Ultimi inserimenti: registrazioni Roma 28-4-2006 (disponibile anche il video in dvd)Taranto 11-5-2004, Cosenza 12-5-2004, ultime iniziative edizione del 12-10-2006  inserimento registrazioni in corso-4

 

L’intervista completa pubblicata solo in parte nel libro, su Indymedia

Iniziativa numero 01 – A Roma presentazione del libro al Cantiere dei beni comuni – Trastevere il 22-03-2005Documentazione fotografica – Registrazione (in allestimento)

Iniziativa numero 02 – A Milano il 8-4-2006 abbiamo partecipato alla riunione per un Comitato Nazionale Antifascista a Villa Pallavicini

Iniziativa numero 03 – A Milano il 9-4-2006 abbiamo presentato il progetto di spettacolo teatrale dell’Avae-m (48 ore di due torturati –uomo-donna)

Iniziativa numero 04 – A Ravenna il 14-04-2006 abbiamo presentato il libro alla libreria Feltrinelli organizzata dal SRP

Iniziativa numero 05 – A Padova il 20-4-2006 con i-le compagni di Rivoluzione abbiamo partecipato ad una lunga trasmissione radiofonica su Radio Cooperativa con interventi dagli ascoltatori, sulla vicenda giudiziaria e politica dell’azione di Aviano, e di tortura di Paolo, sulla storia della lotta armata e della repressione in Veneto, sulle carceri e sul 41 bis (primo argomento toccato) Registrazione (in allestimento)

INIZIATIVE ANCHE DI PROMOZIONE DEL COORDINAMENTO DI LOTTA CONTRO LE TORTURE TECNOLOGICHE E CARCERARIE

Iniziativa numero 06 – A Marghera il 22-04-2006 (anticipata anche ad Oriago il 21-04-2006) la prima riunione per un Coordinamento di Lotta Contro le Torture Tecnologiche e Mentali

Iniziativa numero 07 -  A Spoleto il 24 e 25-04-2006 iniziative di presentazione libro e di solidarietà antifascista all’anziano compagno partigiano comunista Francesco Spitella.

Iniziativa numero 08 – A Roma al Laboratorio Rivoluzionario Occupato Gatto Selvaggio il 28-04-2006 assemblea di presentazione del Dossier Avae-m – Registrazione e pubblicizazione del dvd video prodotto dal L.R.Gatto Selvaggio

Iniziativa numero 09 – A Viterbo presso la Libreria Babylon il 29-04-2006 presentazione del Dossier Avae-m.

Iniziativa numero 10 - A Milano presso CSOA Garibaldi, organizzata da SRP,  07-05-2006

Iniziativa numero 11 - A Cesena presso Confino Squat 08-05-2006

Iniziativa numero 12 - A Bari presso Antarres, organizzata da SRP, 10-05-2006

Intervista a Taranto a Primavera Radio 11-05-2006Registrazione

Iniziativa numero 13 - A Lecce presso sala conferenze stampa Provincia, organizzata da SLAI Cobas per il sindacato di classe ed anarchici,   11-05-2006 LEGISLAZIONE D’EMERGENZA E REPRESSIONE POLITICA – presentazione del libro TORTURE NEL BEL PAESE – SULLA VIOLENZA NELLE CARCERI ITALIANE – DIBATTITO AD UN ANNO (12 MAGGIO 2005) DALL’ARRESTO DEGLI ANARCHICI LECCESI

Iniziativa numero 14 – A Cosenza presso Palazzo Provincia 12-05-2006con la Registrazione andata in onda su radio Ciroma.

Iniziativa numero 15 – A Catania presso Libreria Gramigna, 13-05-2006

Iniziativa numero 16 – A Palermo presso Sede SLAI Cobas per il sindacato di classe, organizzata da SRP,  14-05-2006

Iniziativa numero 17 – A Reggio Calabria presso CSOA Angelina Cartella* 15-05-2006

Iniziativa numero 18 – A Roma presso Università – facoltà di Lettere , organizzata da Autonomia di classe, 16-05-2006Registrazione (new)

Iniziativa numero 19 - 27-5-2006 Intervento a S.Servolo - Venezia al convegno dell'Associazione Esposti Amianto dove sono anche state vendute 7 copie del libro, negli atti del convegno sara’ pubblicato anche il nostro intervento.

Iniziativa numero 20 - 17-6-2006 A Milano partecipazione alla manifestazione nazionale per la liberazione dei compagni-e arrestati-e il 11 marzo dove il camion ANTIFA ha portato per la citta’ anche il nostro cartellone

Iniziativa numero 21 - A Genova presso il circolo Il Grimaldello – 23-06-2006

 

INIZIATIVE SUCCESSIVE

Iniziativa numero 22 - 28-6-2006 Volantinaggio ed esposizione libro di fronte a Villa Widmann, a MIRA –VE- in occasione di un convegno istituzionale sulle "nuove tecnologie": DI NUOVE TECNOLOGIE SI CREPA !

Iniziativa numero 23, agosto 2006 Festa di Liberazione di Mira (presso il Tahiti a Mira statale Romea), organizzata dal Prc: proiezione del DVD prodotto dal Laboratorio Gatto Selvaggio di Roma e mostra libro La tortura nel Bel Paese e Dossier AVae-m

Iniziativa numero 24, in corso: SCIOPERO DELLA FAME A TEMPO INDETERMINATO di Paolo Dorigo, dal 22 settembre 2006: Comunicato n.85 Comunicato n.86 Comunicati di solidarietà, domande-risposte

Iniziativa numero 2525-9-2006 Dossier sul Controllo Mentale e sulle Torture Tecnologiche, di Michele Fabiani (Spoleto)

Iniziativa numero 26: 01-10-2006 Partecipazione alla Assemblea nazionale contro il 41 bis e la tortura, intervento di Michele Fabiani per AVae-m, al Laboratorio Rivoluzionario Gatto Selvaggio di Roma  ins.29-10-2006

Iniziativa numero 27 – 03-10-2006 Distribuzione del libro La Tortura nel Bel Paese nel corteo operaio di Marghera dei lavoratori chimici: diffuse tra gli operai presenti 8 copie del libro, il cui costo di copertina è 10 €, alcune a prezzo di costo.

Iniziativa numero 28 – 06-10-2006 a Oriago di Mira –VE- dibattito presso la sede del PRC e presentazione del libro, del dvd del LR Gatto Selvaggio, della trasmissione di LA7 Stargate del 4-5-2003. All'iniziativa dibattito a Oriago di Mira (VE) hanno partecipato una ventina di compagni-e. Si e' discusso non solo del caso di Paolo e dei casi in Italia, ma della situazione generale e del disinteresse mediatico sull'argomento (non erano presenti giornalisti), e della solidarieta' da esprimere con iniziative di lotta in materia. E' stato visto e commentato il documentario di LA7 su MK-Ultra del 4-5-2003..  E'  stato diffuso ai partecipanti il Il DOSSIER SUL CONTROLLO MENTALE E LE ARMI TECNOLOGICHE di Michele Fabiani, che ringraziamo ancora per il lavoro che da oltre 2 anni compie di solidarieta' ed impegno.

Iniziativa numero 29 – 21-10-2006 a Milano diffusione al siti in di solidarietà per la liberazione di Georges Ibrahim Abdallah, di un volantino con messaggio di saluti di Paolo Dorigo e dichiarazione di Compagni, Sostenitori ed Aderenti AVae-m a Milano.

Iniziativa numero 30 e 31 – 28 e 29-10-2006 a Viterbo e Roma Messaggio di solidarietà di Paolo Dorigo alle assemblee sulla lotta dei detenuti F.I.E.S. in Spagna

Iniziativa numero 32,  sit-in indetto dalla AVae-m e dal Coordinamento di Lotta contro le torture tecnologiche e carcerarie (CdLcttec), Roma 28-11-2006 – il volantino di convocazione

 

 

 

 

ROMA 22-03-2006

CANTIERE DEI BENI COMUNI

TRASTEVERE

Pubblicità a pagamento sul “manifesto”

Si è svolta a ROMA in via dei Riari 57 nel quartiere di Trastevere, il 22 marzo 2006, presso la casa dei beni comuni, la prima delle numerose presentazioni che seguiranno nei mesi di aprile maggio e giugno, del libro LA TORTURA NEL BEL PAESE, snobbato dalla sinistra e dai circuiti "istituzionali" e simil-antagonisti delle librerie, con scuse inerenti le scelte editoriali (che non ci appartengono come Avae-m né come S.R.P.) della casa editrice MALATEMPORA, che ha dimostrato invece notevole coraggio e determinazione nella produzione di questa prima tiratura del libro, curato da Romano Nobile, con prefazione di Giovanni Russo Spena ed interventi di Vittorio Trupiano, Paolo Dorigo e Maurizio Bassetti, nonché contributi di spiegazione delle torture elettroniche a cura di Giorgia Curti. La presentazione si è svolta in un clima di grande attenzione presenti una quarantina di cittadini romani. Al silenzio mediatico fanno eccezione solo le manchette pubblicate a pagamento su manifesto e Carta dall'editore, e le pubblicizzazioni su Indymedia ed altri siti, nonchè gli interventi presso alcune radio di cui parleremo più avanti. Dopo una introduzione di Romano Nobile che ha presentato l'iniziativa e la brochure prodotta nell'occasione, e il programma che si è data la Casa dei beni comuni in futuro (prossima occasione sul Polisario), sono intervenuti: Angelo Quattrocchi editore di Malatempora che ha svolto un paio di accesi interventi tesi a sostenere come oggi la tortura in Italia, 51° staterello degli "States", sia attuata sia sul piano "fisico" classico, sia sul piano "tecnologico" ed elettronico; Vittorio Trupiano, che ha parlato del caso di Aldo Scardella, recentemente scarcerato dopo una terribile prova detentiva, per motivi di salute, che non è riuscito ad arrivare per tempo, e che del caso del compagno Mauro Rossetti Busa, che si vorrebbe poter vedere liberato perché morente e di recente autore di due tentativi molto gravi di suicidio a fronte di vessazioni mirate e collettive della custodia, che sono state anche descritte in alcuni loro aspetti; Paolo Dorigo che ha documentato gli aspetti che permettono di escludere la casualità od incidentalità, o peggio, insussistenza, delle sue denunce. Ci sono state domande e risposte del pubblico. Erano presenti anche Maurizio Bassetti della Avae-m, il fratello (anch'esso vittima dell'ingiustizia emergenziale, disoccupato per questo motivo da 5 mesi), del cittadino napoletano perseguitato dagli Usa, Rosario Imperiale, l'avvocato Massimo Guadagni di Napoli, e Vincenzo Sparagna di Frigidaire. All'inizio dell'incontro sono stati portati i saluti del Soccorso Rosso Proletario e di Radio Onda d'Urto di Brescia-Milano; nei giorni precedenti e successivi, Romano Nobile e Vittorio Trupiano hanno potuto intervenire telefonicamente a Radio Sherwood di Padova, Radio Onda d'Urto di Brescia-Milano, Radio Black Out di Torino.

 

MILANO 08-04-2006

PARTECIPAZIONE ALLA RIUNIONE

PER UN COMITATO NAZIONALE ANTIFASCISTA

(indetta da proletari comunisti)

Abbiamo spiegato la nostra condizione, condiviso le scelte e dibattito assembleare, portato una lettera di una compagna di San Vittore all’assemblea, portato copie del libro e preso accordi per altre presentazioni. Nei giorni 23-25 aprile ci sono state iniziative antifasciste e di solidarieta' con gli/le arrestati/e di Milano del 11-3 tuttora in carcere.

 

 

MILANO 09-04-2006

PRIMA RIUNIONE DI PROPOSTA E STUDIO

PER IL PROSSIMO SPETTACOLO TEATRALE

“48 ORE DI DUE TORTURATI” (uomo-donna)

(COA T28 - case occupate TICINESE)

Abbiamo svolto un incontro con i compagni-e del COA Transiti 28 a Milano assieme a popolo delle case occupate del Ticinese, spiegando la tortura del controllo mentale, le tecnologie usate, i casi portati avanti dalla nostra Associazione, e proposto una collaborazione, alla quale vi e' stata espressione di accettazione organizzativa, per realizzare uno spettacolo teatrale. Sono state diffuse la sera prima a Torricelli 19 e durante la iniziativa sia copie del libro sia documentazione varia in materia.

 

RAVENNA 14-04-2006

LIBRERIA FELTRINELLI

(organizzato da Soccorso Rosso Proletario

14-04-2006 alle ore 20,30 si e' tenuta a Ravenna per tre ore alla Libreria Feltrinelli in via 4 novembre,n.7,  la presentazione di Paolo Dorigo alla iniziativa curata dal Soccorso Rosso Proletario del libro La tortura nel bel paese. Il 13 abbiamo reso una intervista telefonica al Corriere della Romagna, pubblicata il 14; erano presenti anche M.G. e Marco Rastelli, intervenuta-o al dibattito, introdotto da Vincenzo Diano del SRP. Erano presenti una trentina di persone, tra cui i compagni-e di Red Block e compagni anarchici, oltre inizialmente al controllo di un agente Digos. Durante l’assemblea per alcuni istanti ci è parso di avere anche la presenza in libreria di un ufficiale ROS.

 

PADOVA 20-04-2006

RADIO COOPERATIVA

Trasmissione (replicata notte del 21-04-2006)

La trasmissione a Radio Cooperativa del 20 aprile è andata in onda nel pomeriggio e in replica nella notte successiva, con la presenza mia e dei compagni del gruppo di denuncia e controinformazione sugli infortuni sul lavoro, con una compagna di Rivoluzione di Padova, e compagni lavoratori e pensionati. La trasmissione è andata politicamente bene ed è stata articolata a spiegare:

·         Che le forme di tortura carcerarie (41 bis ecc.) e non (controllo mentale ecc.) rispecchiano la fascistizzazione del paese.

·         Che la lotta che feci nel 2003-2004 in particolare non trovava rispetto e chiarezza nel “vittimismo” creato mediaticamente dal regime e da molte persone “impegnate”. Gli aspetti del trattamento subito anche in precedenti carcerazioni e quelli della tortura del controllo mentale. La dipendenza di questi trattamenti dagli apparati segreti ed investigativi di stato. Il loro collegamento alle facoltà e personale carcerario di psicologia, psicoanalisi, psichiatria.

·         Che comunque esistono contraddizioni in questo ambito di fascistizzazione collocato all’interno della guerra interna più o meno occulta e parte della guerra imperialista, come l’inchiesta sugli agenti CIA della procura di Milano e la sentenza di Bologna con cui si scavalca la latitanza parlamentare in materia di legiferazione della revisionabilità dei processi cassati dalla Corte europea e giurisdizionabilità della stessa in ambito di procedura penale italiana.

·         Che le sconfitte degli anni 70-80 hanno comportato arretramenti e dissociazioni massificate in ambito proletario ma che questi e quelle non hanno impedito la continuazione della lotta di classe e il formarsi di nuovi/e compagni/e e situazioni di lotta.

·         Che la lotta di denuncia portata avanti dalla Associazione Vittime armi elettroniche-mentali pur rivolgendosi ad un ambito più ampio del solo movimento proletario, va fatta propria dal movimento proletario proprio per l’estensione sociale e non limitata al solo “caso Dorigo”, né in carcere né fuori, dell’uso poliziesco di questi strumenti.

Durante la trasmissione è stata ricordata la compagna Joelle Aubron e si è parlato della situazione della compagna Nadia Lioce, aggravatasi tanto più ora che le altre due sua compagna Diana e sua coimputata Laura portate in precedenza all’Aquila in 41 bis sono state trasferite a Rebibbia.

 

 

MARGHERA 22-04-2006

SALA CONSILIARE DEL MUNICIPIO

organizzata dalla Associazione Esposti Amianto con la partecipazione di Soccorso Rosso Proletario, Comitato contro la guerra e il razzismo Marghera, Compagni-e di Rivoluzione Mestre, compagni antifascisti e del PRC (a titolo personale)

 

 La sera del 22, dopo la partecipazione ad una iniziativa a Mestre per la Palestina nella sede di “tuttinpiedi”, ci si è trovati nella sede del municipio di Marghera in una prima importante occasione di verifica politica e di conoscenza della problematica delle forme tecnologiche di tortura. Presenti Emanuele Battain, noto avvocato che difende la classe operaia da 50 anni in innumerevoli processi, e Domenico Melia consigliere circoscrizionale del PRC, ci sono stati vari interventi, dopo alcuni scambi di informazioni in tema di solidarietà non completamente compresa, anche tra i prigionieri rivoluzionari,  nel movimento proletario, stranamente “in linea” sul punto con la feccia di una sinistra oscurantista ed istituzionale che nega e silenzia nel veneziano questa mia attività di denuncia oramai collettiva da quando si è costituita l’Avae-m, su questa situazione da me denunciata da 4 anni e su quelle di cui sono venuto a conoscenza. Gli interventi sono stati:

·         La relazione introduttiva del Soccorso Rosso Proletario è stata da me letta, e ricalcava quella letta a Ravenna, inquadrante la problematica della tortura in ambito politico e di guerra imperialista, internazionale.

·         Un mio intervento sugli aspetti giuridici, carcerari, psicofisici, sulle autorità mandanti ed esecutive di queste torture, sugli esami effettuati e le prove, e sulla necessità di trovare appoggi in campo medico, che pare fortemente influenzato dal complesso carcerario-sanitario gestito dal DAP, ad impedire questa operazione di asportazione, costi quel che costi, e varie domande e risposte dei compagni/e presenti, con esposizione delle lastre delle TAC attestanti i 22 elettrodi già individuati nella mia testa, è stata fatta ed ha anche attraversato altri interventi. Il metodo di discussione ha permesso e previsto interruzioni non ostili e reciproci scambi e precisazioni nel corso dello svolgimento degli interventi. L’intervento ha ricordato che attorno alla questione della sentenza di Bologna con cui si scavalca la latitanza parlamentare in materia di legiferazione della revisionabilità dei processi cassati dalla Corte europea e giurisdizionabilità della stessa in ambito di procedura penale italiana, si dimostra la vacuità delle “iniziative” della fine del 2004 e la loro sintomatica censura delle denunce di tortura, riprese in quegli ambiti non di classe, solo da mio padre esplicitamente, mentre i compagni di Che fare, di Su Gazetinu, del Soccorso Rosso Proletario, e di altre situazioni, sostennero sin dal 2002-2003 le mie denunce.

·         Un compagno albanese è intervenuto a rappresentare le torture che ha subito in Italia in una caserma dei carabinieri ove venne picchiato fino a svenire, ed in altri paesi della U.E. (Grecia compresa, dove fu tenuto con le gambe sin sopra le ginocchia sotto acqua per 3 giorni).

·         Il compagno e storico Mario Coglitore, ricercatore e collaboratore di Informazione Antifascista, è intervenuto su elementi di conoscenza tecnologica sin dalla scoperta della corrente alternata in poi, e sulle forme di guerra segreta applicate dall’imperialismo.

·         Il compagno Francesco Emilio del Comitato contro la guerra e il razzismo, militante anche di Che fare-Centro di documentazione Wilhelm Wolff, è intervenuto sia sulla guerra in Iraq e le forme di tortura utilizzate dall’imperialismo anche italiano, sia sulla natura del fascismo moderno in atto, indipendentemente dal governo che ci sia in carica, sia sulla necessità di passare all’iniziativa nel movimento di classe su questi punti:

·   Estensione della tortura elettronica-a distanza su larga scala nella società e sua coerenza al moderno fascismo.

·   Legame tra contraddizione di classe e situazione data dalla guerra imperialista, sia rispetto alle avanguardie ed alle situazioni di conflitto di classe dato che riguardo all’immigrazione.

·   Veridicità e credibilità delle denunce di Paolo, che non sono così “fuori” dal possibile di quanto non si voglia far credere.

·   Necessità di trasformare la denuncia in lotta e di un coordinamento prima locale e poi nazionale di iniziative contro le torture elettroniche.

·         Il compagno Sergio del giornale Rivoluzione e del Gruppo di Propaganda Comunista Venezia – Treviso, ha incentrato il suo intervento sull’inquadramento della tematica nella lotta alla repressione, ed ha riportato la fattispecie dell’incredulità di alcune aree di compagni alle denunce di Paolo. Rispetto a ciò ha riportato che la sua opinione è di dare credibilità alle denunce di Paolo e che già 15 anni fa quando si iniziavano a sentire le prime storie di mobbing sul lavoro c’era dell’incredulità alla malvagità della classe padronale dispiegata, anche nei compagni stessi.

·         Ne è seguito un dibattito nel quale si è compreso collettivamente che il problema va risolto con un ritorno della questione a livello collettivo e di classe mentre Paolo data la sua situazione di torturato-spiato-interferito mentalmente, nel collaborare a questo lavoro collettivo di coordinamento lavorerà nello specifico dell’Avae-m agli aspetti documentativi. Si è convenuto in questo spirito non tanto allo scopo di “convincere gli scettici” ma di estendere la conoscenza delle masse di queste forme di tortura.

 

A parte iniziative analoghe che si terranno in altre città e a Mestre, per quanto riguarda la situazione locale, si è deciso di riconvocare i presenti per costituire un Coordinamento Di Lotta Contro Le Torture Tecnologiche E Carcerarie -.

 

Per preparare la iniziativa del 22, è stato fatto poi, oltre all’attacchinaggio delle locandine con la copertina del libro La tortura nel Bel Paese, nel veneziano,  un volantinaggio di 400 volantini a Mira –VE- il 20 aprile, nel corso del quale la parte retro della convocazione era dedicata alle lettere delle compagne di San Vittore lette in assemblea il 8 aprile a Milano ed alle decisioni della stessa assemblea.

 

La sera del 21 ad Oriago-Mira, l’iniziativa si è limitata ad una occasione di contatto con alcuni cittadini del luogo dato che non  avevo avuto il tempo di preparare una presenza di compagni e persone solidali di Mira, a causa degli altri impegni.

 

SPOLETO 24 e 25-04-2006
PALAZZO COMUNALE COLLICOLA

organizzato da Casa Rossa e Compagne-i di Perugia

Si sono avute con successo altre iniziative di presentazione del libro "La tortura nel Bel Paese" in altre citta', in particolare a Spoleto con Paolo Dorigo, il 24 aprile alle ore 17 in Piazza Collicola Sala Comunale organizzata da la Casa Rossa;  ha presentato l'iniziativa il segretario del circolo del PRC di Spoleto, Aurelio Fabiani, mentre la relazione introduttiva e' stata svolta, come le domande a Paolo, dal medico e dirigente dell'Associazione ospite dell'iniziativa, dott.Romagnoli, e' intervenuto anche il curatore del libro Romano Nobile. Impegni parlamentari hanno impedito all'on. Russo Spena la presenza. Paolo e' stato intervistato da "La Nazione", che ha fatto un piccolo servizio in cronaca, (a breve nel sito) e da "SpoletoOnLine" (web). Il 25 aprile 2006 poi Paolo Dorigo e' stato presente sempre a Spoleto con il partigiano comunista pluridecorato Francesco Spitella autore de "Dalla ribellione della coscienza alla resistenza armata - memorie di un partigiano", editrice Era Nuova, dove si è avuto un riconoscimento "istituzionale" della evasione di massa per iniziare la lotta armata partigiana, avvenuta dal vecchio carcere della Rocca, di cui narra il compagno Spitella nel suo libro, dopo oltre 40 anni dalla apposizione della lapide, ma si h impedito da parte delle autorit` presenti, con una abile e fugace manovra, di parlare direttamente ai presenti, al compagno Spitella stesso. L'iniziativa a Palazzo Collicola, di cui a breve relazioneremo, ha portato all'accoglimento degli intenti decisi a Marghera il 22 aprile. A Spoleto e' anche in preparazione un dossier sul controllo mentale curato per Anarchaos da Michele Fabiani.

 

ROMA 28-04-2006

TORPIGNATTARA - VILLA BERTA

Assemblea a Roma al Laboratorio Rivoluzionario Occupato Gatto Selvaggio a Torpignattara di presentazione Dossier a.v.a.e.-m.

DVD LRO Gatto Selvaggio (copertina) iniziativa Roma 28 aprile 2006

Registrazione audio dal DVD:

Parte 1: Introduzione del Comitato contro il carcere e la repressione di Viterbo, 7:10, f.to wma

2: Relazione di Paolo: Contestualizzazione del problema, 6:30

3: Relazione di Paolo: Perché – Come mai ?, 15:03

4: Relazione di Paolo: Altri casi AVae-m alla data della conferenza, 27:27

5: Relazione di Paolo: Altre Fattispecie, 3:57

6: Relazione di Paolo: Porno-scienza, 4:00

7: Relazione di Paolo: Dati ed elementi – a, 1:09

8: Relazione di Paolo: Dati ed elementi – b, 5:03

9: Relazione di Paolo: Dati ed elementi – c, 0:50

10: Relazione di Paolo: Proposte, 3:26

11: Relazione di Paolo: Psichiatria e psicologia, 5:41

12: Relazione di Paolo: Istituzioni del moderno fascismo coinvolte, 11:41

13: Relazione di Paolo: Campagna per la mia liberazione – Soccorso rosso proletario, 10:49

14: Relazione di Paolo: La congiura, 3:56

15: Relazione di Paolo: La congiura parte 2

(in un passaggio vi si afferma il nome “prestipino” in luogo di “prestigiacomo” di cui il sig.Mariotti Roberto (cfr nella pagina Denunce, 22-9-2004) vantava conoscenze familiari datate all’epoca in cui era dirigente Montedison in Sicilia), 12:32

16: Conclusione

(mancano alcuni minuti di dibattito finale sulle proposte), 4:11

 

 

presenti: Introduzione del compagno Antonio del Comitato contro il carcere e la repressione di Viterbo

Intervento del compagno P.Dorigo per il S.R.P. e la A.V.a.e.-m.

Presente in compagno M.Bassetti della A.V.a.e.-m.

Intervento tra gli altri tra i presenti della compagna Marilù della B.A.S.

Presenti oltre 40 compagne/i, la assemblea è stata filmata in video dai compagni di AUTONOMIA OPERAIA curatori della stessa. I compagni/e avevano preparato una locandina a tat-ze-bao per l’iniziativa. Nei locali ove si è svolta l’assemblea si notavano le fotografie dello stato di villa Berta prima e dopo l’occupazione, dal degrado più assoluto agli spazi aperti ed igienici dei locali.

Dopo la assemblea, durata oltre 2 ore, c’è stata una calorosa e solidale cena nei locali del centro occupato e riaperto al quartiere dai compagni/e.

Durante la iniziativa L’intervento del compagno Paolo ha spiegato sia gli aspetti giuridici e politici della vicenda di Aviano sia le torture iniziate esplicitamente e permanentemente a partire dal maggio 2002, sia la necessità di unirsi in lotte comuni ed iniziative stabili contro le torture tecnologiche e carcerarie. Dai compagni/e presenti ci sono stati vari interventi e domande e disponibilità ad iniziative successive ed al Coordinamento di Lotta che si è proposto a Marghera e Spoleto. Una domanda ha riguardato la politica del SRP durante la lotta di sciopero della fame in carcere, al compagno, Paolo ha risposto che effettivamente la scelta del SRP è dipesa da una valutazione che gli è stata ampiamente spiegata una volta concessi i domiciliari, secondo cui una campagna impostata prevalentemente sulla tortura in assenza delle attuali prove, sarebbe stata nociva e probabilmente non avrebbe conseguito il risultato di strappare Paolo alla morte da tortura in carcere. Dalla compagna Marilù un lungo intervento sulle politiche psichiatriche carcerarie a Pisa e Livorno ed in Toscana, sulla vicenda del compagno Pasquale Maria Valitutti salvato dalla morte mentre era a Montelupo da un professore padre di un altro prigioniero, negli anni ’70, e su alcuni aspetti delle lettere che le aveva scritto da Biella, Marco Camenisch, prima di essere trasferito in Svizzera dopo il fine pena in Italia. Paolo durante i suoi interventi ha anche ampiamente spiegato come i tentativi di diffamarlo (“pazzoide”) nel mentre veniva anche gravemente attaccato sui media (soprattutto, dopo la prima fase istruttoria, dal 1999 in poi, su varie “indagini”) attuati dal potere e quelli di sminuire la lotta sulla tortura e deviarla siano stati attuati dalla sinistra istituzionale prima della sua scarcerazione ma che una volta agli arresti domiciliari (25 marzo 2006) in realtà le stesse persone della sinistra istituzionale man mano che le prove venivano alla luce, si defilavano, sino a negargli la lista di indirizzi e-mail diffusi sotto la dicitura “paolodorigolibero” nel 2004-2005 !!!

L’intervento della compagna Vittoria di Viterbo ha spiegato come lei e i suoi compagni siano passati dalla iniziale incredulità per le prime denunce in tal senso di Paolo (2002) alla consapevolezza della intera questione e della veridicità delle sue denunce.

Dopo l’assemblea a Paolo sono stati comunicati: un altro caso in Roma di controllo mentale ad una giovane donna; una proposta di un nosocomio romano (pare il policlinico) che avrebbe proposto a due gemelle di farsi inserire delle protesi sottocutanee per studiarne l’ “empatia”, per 300 € al giorno, ma le due gemelle in questione avrebbero rifiutato.

E’ stata data disponibilità per un’altra iniziativa sempre a Roma e per il futuro Coordinamento.

Sempre a Roma abbiamo avuto disponibilità espressa dai compagni del centro sociale ex-Snia per un’altra iniziativa.

Sono state diffuse numerose copie del libro La tortura nel bel paese e del dossier A.V.a.e.-m. del 14 aprile.

 

 

VITERBO 29-04-2006

LIBRERIA BABYLON

organizzato dal Comitato contro il carcere e la repressione Viterbo

Introduzione del compagno Enzo del Comitato contro il carcere e la repressione di Viterbo

Intervento del compagno P.Dorigo per il S.R.P. e la A.V.a.e.-m.

Intervento tra gli altri tra i presenti della compagna Doriana delle Donne in nero.

E’ stata realizzata una locandina e diffusi volantini dal Comitato di Viterbo.

Presenti oltre 50 compagne/i, in una presentazione che si è trasformata in una intervista collettiva di circa 4 ore da parte di compagni comunisti/e e anarchici/e. Fuori dalla libreria una pattuglia nutrita di dirigenti Digos seguiva gli spostamenti per conto del moderno fascismo in regime.

L’intervento del compagno Paolo ha spiegato sia gli aspetti giuridici e politici della vicenda di Aviano sia le torture iniziate esplicitamente e permanentemente a partire dal maggio 2002, sia la necessità di unirsi in lotte comuni ed iniziative stabili contro le torture tecnologiche e carcerarie.

Dai compagni/e presenti ci sono stati vari interventi e domande e disponibilità ad iniziative successive ed al Coordinamento di Lotta che si è proposto a Marghera, Spoleto e Roma.

Paolo durante i suoi interventi ha anche ampiamente spiegato come i tentativi di diffamarlo (“pazzoide”) nel mentre veniva anche gravemente attaccato sui media (soprattutto, dopo la prima fase istruttoria, dal 1999 in poi, su varie “indagini”) attuati dal potere e quelli di sminuire la lotta sulla tortura e deviarla siano stati attuati dalla sinistra istituzionale prima della sua scarcerazione ma che una volta agli arresti domiciliari (25 marzo 2006) in realtà le stesse persone della sinistra istituzionale man mano che le prove venivano alla luce, si defilavano, sino a negargli la lista di indirizzi e-mail diffusi sotto la dicitura “paolodorigolibero” nel 2004-2005 !!!