Messaggio di Paola Sbronzeri per l'udienza del 14 dicembre 2009
 

L'udienza in relazione all'amministrazione di sostegno in forma definitiva nei miei confronti sarebbe in realta' dovuta svolgere il 24/11/2009, data fissata da giugno.

Il giudice Milanesi non era presente nella sua sede ed alle 11.30, dopo piu' di un'ora di attesa delle parti, abbiamo concordato di lasciare la sezione tutele per attendere di avere udienza ad una prossima data.

E' infatti diritto del soggetto al quale intendono sottoporre un tale procedimento, avvalersi della possibilita' di esprimersi legalmente in merito.

Ho chiesto piu' volte come mai tale atteggiamento, il giudice ha stabilito di cancellare l'udienza per attendere la relazione del legale legato al Niguarda di Milano, compito che svolge perche' mi hanno nel frattempo comunque, mediante documentazione medica attribuito il provvedimento.

In realta' ha poi comunicato ad alcuni, che ha letto su di un giornale quella mattina, dell'articolo riguardante una sentenza di cassazione relativa ad un patteggiamento vinto ma in seguito al quale ha continuato a restare in carcere la persona verso la quale era stata emesso l'ordine di scarcerazione, il giornale indicava come responsabile il giudice Milanesi, che colpita da quella che ha riferito essere una diffamazione, ha pare immeddiatamente provveduto alla propria difesa, sconvolta dalla cosa, comettendo infatti un'illegalita' in merito all'udienza stabilita nei miei confronti.

Non e' nella procedura di alcun legale, ricorrere verso le illegalita' dei giudici in forma di opposizione, al loro stesso provvedimento, il giudice ha fissato una nuova udienza al piu' presto, il 14 dicembre.