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CASI ITALIANI CENSITI DI VITTIME DI TORTURA TECNOLOGICA E MENTALE
Tutti i casi anonimi per il pubblico sono comunque
da noi conosciuti. I 45 casi in verifica, in 32 casi sono casi affidabili, solo
che non abbiamo avuto ancora il tempo ed il modo di censirli
compiutamente, tenendo conto del fatto che quasi tutti noi non abbiamo grandi
risorse economiche e spesso neppure i soldi per un viaggio in treno. A nostro avviso circa 5.000 carcerati-e
ed internati-e, anche minorenni, e 10.000
persone sono colpite da questi "trattamenti" oggi in
Italia (
05/01/2009)
1. Paolo Dorigo, Veneto,
residente in detenzione in Lombardia, Piemonte, Umbria
Denuncia dal 2002, denuncia
innesto del 1996 a Torino in detenzione, di cui si è reso conto dal maggio 2002;
procedimenti penali insabbiati a Biella, Milano, Venezia, Spoleto, Livorno,
Roma, Sulmona, Torino, ha TAC che evidenziano 5 elettrodi uno nel timpano sx e 4
nelle tube di Eustachio, come da refertazione di un primario radiologo che ha
richiesto l’anonimato
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente, Danni collaterali caratteriali e
percettivi permanenti, emorragie occhi, ipertermia nel primo anno molto
accentuata, particolare salivazione densa e simile a collante
40-50
a., uomo, livello culturale alto, militanza politica, conoscenza informatica
elevata, convivente in seconde nozze; CO-FONDATORE AVae-m; denunciante in varie
occasioni le forze dell’ordine; fratello militare riservista degli alpini
2. Anonima, Veneto, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Riferisce ma non denuncia, innesto del 1989 in
ricovero neurologico TSA a causa di problemi familiari.
Interferenza di pensiero,
interferenza anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente, ma subita quasi pacatamente, impedimento
a nuove relazioni
50-60 a., donna, livello culturale alto, incarichi
istituzionali, vedova e madre
3. Anonimo, Emilia
Romagna
Denuncia e spiega nel suo sito la tortura che
subisce dal 2001 dopo un sequestro lampo seguito a svenimento, a Milano, ha
documentato scientificamente l’uso dell’informatica in queste torture; EEG che
conferma onde theta
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, ostacolo e-o impedimento al sonno
Non permanente ma con diversi
ritorni, anche tuttora
30-40 a., uomo, livello culturale medio, conoscenza
scientifica alta, origine italiana a metà dei familiari, vive con i familiari
4. Anonima, Piemonte, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Denuncia e spiega la tortura che subisce sin dal
1988; ha studiato in Università con docenti di neurofisiologia, ha
documentazione radiologica
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente, Danni collaterali caratteriali e
percettivi permanenti, emorragie occhi, ipertermia nel primo anno molto
accentuata, particolare salivazione densa e simile a collante
50-60
a., donna, convivente da oltre 20 anni, pensionata, buon livello culturale,
pregressa militanza politica, conoscenza del lavoro di programmazione
informatica, ha collaborato alla AVae-m
5. Anonima, Abruzzi,
non
aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce disturbi non
spiegabili di natura uditiva, che perdurano dall’inizio del secolo XXI
Voci e
interferenza anche a livello di pensiero, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente, inibito con psicofarmaci
30-40
a-, donna, laureata ed impiegata, vive in famiglia, ha dato fastidio a qualcuno
in paese; fratello oggetto di indagini di polizia politica
6. Maurizio Bassetti, Lazio
Attacco torturatorio con
strumenti di trasmissione a distanza agli ultrasuoni, ha documentato bruciature
e pedinamenti; dal 2003 a livello tecnologico
Cefalea, bruciature,
ipertermia, dolori ossei e fisiologici, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente, associato a sabotaggi, attentati,
impedimenti informatici
60-70 a., uomo, laureato, militante politico, già
economo alla Camera dei Deputati, subisce questi attacchi da quando è andato in
pensione facendo prima licenziare da Montecitorio diverse “barbe finte”,
CO-FONDATORE AVae-m; denunciante le forze dell’ordine in varie questioni
7. Anonimo, Sicilia, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Riferisce questi problemi nell’ottobre 2005, poi è
convinto dalla famiglia a rivolgersi alla psicologa
Voci permanentemente offensive
ed intimidatorie
Permanente
20-30 a., uomo, meridionale,
operaio non sindacalizzato, vive in famiglia
8. Anonima,
Piemonte, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce tortura ed interferenze causate da un
innesto avvenuto da bambina negli anni ’70, di cui nemmeno il padre ricorderebbe
data e motivo; ha conosciuto da piccola Giuseppe Muratori, ha effettuato
ricerche mediche
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
30-40
a., donna, ceto sociale popolare, medio livello culturale, ottima preparazione
scientifica, studia scuole superiori di formazione, ha collaborato alla AVae-m;
ha riferito che le forze dell’ordine della sua città la dileggiano
9. Paolo Sacchetto,
editore,Veneto, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Denuncia intimidazioni, tentativi di portargli via
la attività editoriale, innesti avvenuti durante una ben strana TSO durata solo
un giorno alla metà degli anni ‘90; procedimenti penali in atto, refertazione
radiologica
Voci ripetitive all’infinito delle stesse frasi,
come da computer; trasmissioni a distanza dolorose e provocanti disturbi e
malesseri causa anche di incidenti, ostacolo e-o impedimento al sonno
Quasi
permanente, attuato in genere da persone nelle vicinanze in auto, o da caserme
od abitazioni vicine; l’AVae-m ha perso i contatti con lui dopo che era preda di
dubbi tali da mettere in forse la sua stabilità, in un periodo di grande
deperimento organico; successivamente i suoi siti sono stati cancellati;
possibile desaparecidos
60-70 a., uomo, editore, alto livello culturale,
ottima posizione sociale, single; ha denunciato i carabinieri del suo paese, ha
subito vari sabotaggi alla sua auto anche con un grave incidente
10. Anonima, Emilia Romagna
Denuncia un innesto
determinato da un ricovero voluto dalla famiglia dall’inizio degli anni ‘90, da
cui in seguito ha preso le distanze; ha dato le lastre dei suoi esami alla
Aisjca
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente
50-60 a., donna, buon livello
culturale, laureata, pensionata ma impegnata lavorativamente, ha collaborato
alla AVae-m
11. Anonimo, Liguria
Riferisce ed ha denunciato per
primo in Italia alla fine degli anni ’90, torture effettuate bioelettricamente
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente
50-60 a., ottimo livello
culturale, esperto in tecnologie, laureato, sposato con prole, ha problemi a
portare in pubblico la sua situazione per motivi di lavoro e familiari, ha
partecipato ad una conferenza AVae-m
12 Anonimo, Emilia
Romagna
Ha denunciato la sua situazione per un certo periodo
su un suo sito. Situazione perdurante dalla fine degli anni ’90.
Trasmissioni dolorose a distanza, impedimento al
sonno.
Permanente; figlia di un ex poliziotto ferroviario
50-60
a., ottimo livello culturale, medio livello professionale, impegno politico
locale, ha dato fastidio a qualcuno in paese
13. Anonima,
Puglia
Denuncia tortura fisiologica a distanza dal 2002;
procedimenti in corso con scarsi risultati; afferma di conoscere alcuni dei
torturatori, ritiene su commissione per motivi personali; possiede lastra che
evidenzia due microelettrodi nell’apparato uditivo; forse non è del tutto
cosciente del controllo mentale, o gli elettrodi sono usati solo passivamente a
livello mentale
Trasmissioni dolorose a distanza, ipertermia,
impedimento al sonno.
Quasi permanente
40-50 a., donna, ottimo
livello culturale, ha partecipato ad una conferenza AVae-m
14. Anonimo, Campania
Riferisce e non denuncia per
paura, di essere torturato sin da quando un suo parente ufficiale al corrente
dei fatti di Ustica morì di infarto nonostante l’età e le ottime condizioni
fisiche; trattamento attenuato da quando ha smesso di indagare sul “suicidio”
del parente
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie,
impedimento al sonno
A periodi; nipote di una ex prigioniera politica
europea degli anni ’70 e cugino di un militante br degli anni ’70
30-40
a., meridionale, laureato, vive in famiglia; un suo parente ufficiale al
corrente dei fatti di Ustica morì di infarto nonostante l’età e le ottime
condizioni fisiche
16. Anonimo, Puglia, studente in
Lombardia, attualmente all’estero
Riferisce un trattamento
torturatorio iniziato nel 2004, avvenuto dopo una convivenza di comodo in
subaffitto con uno studente universitario di destra che una sera all’inizio gli
dette qualcosa che lo fece dormire; EEG che riconosce onde theta
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente
20-30 a., meridionale,
studente universitario in una importante facoltà del nord, cultura non
occidentale
17. E.C., Abruzzi, Padova,
Veneto
Denuncia un trattamento di tortura tecnologica
iniziato nel 2003 e seguito a diverse situazioni di mobbing sociale e ambientale
in varie città, iniziate dopo che andò in disgrazia nei rapporti con alcuni
docenti di Urbino. Ha fatto una pubblica protesta a Pescara nel 2006 e per
alcuni mesi ha tenuto un sito di documentazione sul suo caso; le sue denunce
vengono archiviate e lei derisa; dallo stress di recente ha passato un breve
periodo in neurologia, che ci ha riferito essere stato necessario per le
condizioni di impazzimento cui era spinta dai torturatori
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente in forma crescente sperimentale con
accentuazione dopo la prima metà del 2006
30-40 a., donna, ottimo
livello culturale, origine medio borghese, orfana di entrambi i genitori,
ha più volte riferito di essere stato oggetto di teatro di strada connesso alla
tortura (GAS). Ha compiuto
due tentativi di suicidio. Ha difficoltà a trovare lavoro anche se in realtà ha
smesso di denunciare la situazione che vive
18. Anonima,
Lombardia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce trattamenti torturatori tecnologici che ne
hanno piegato e cambiato il senso del vivere
Controllo mentale
Permanente sino alla prima metà del 2006; non
abbiamo altre notizie più recenti
20-30 a., donna, vive sola, diversi partner, per un
periodo compagna del caso n.16
19. Paola Marziani,
Veneto, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Denuncia tortura a distanza, escluderebbe innesti di
mezzi sottocute, ma la tortura è iniziata dopo una operazione di cambiamento di
genere, alcuni anni fa, in prossimità ed in seguito al quale ha subito e subisce
mobbing; procedimento in corso
Bruciature, dolori fisici e fisiologici, terrorismo
psichico, impedimento al sonno
Permanente
40-50 a., donna trans, elevato
livello culturale, antifascista, ricercatrice di ruolo universitario, ha
collaborato alla AVae-m; ha più volte riferito di essere stato oggetto di teatro
di strada connesso alla tortura (GAS)
20. Anonimo (Amos T),
Emilia Romagna, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce trattamento torturatorio tecnologico a
distanza
Bruciature, dolori fisici e fisiologici, terrorismo
psichico, impedimento al sonno
Permanente
40-50 a., buon livello
culturale, di professione informatico
21-22 Maurizio Bar. e
moglie, Emilia Romagna
Riferiscono e denunciano anche sul blog di Beppe
Grillo di Bologna, trattamento torturatorio tecnologico a distanza
Dolori
fisici e fisiologici, terrorismo psichico, impedimento al sonno
Permanente ogniqualvolta li ritrovano; hanno chiuso
l’attività (negozio di elettronica) e vivono fuggiaschi
50-60.a., buon livello
culturale
23. Salvatore, Calabria, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Riferisce trattamento torturatorio tecnologico a
distanza avvenuto dopo un ricovero coatto in psichiatria in carcere durato una
settimana circa durante la quale dormì sempre, iniziato da alcuni anni; deriso
ed ignorato socialmente nonostante siano state pubblicate numerose lastre TAC
con elettrodi nella sua testa ed apparato uditivo
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Permanente; ha riferito che sono i carabinieri a
torturarlo; recentemente è desaparecidos con noi probabilmente dopo una TAC
distruttiva fatta su consiglio di un noglobal di Catanzaro
30-40
a., ceto popolare, ottima determinazione umana e livello di coscienza sociale,
senso della solidarietà, è uscito dalla tossicodipendenza cui era stato
trascinato da alcuni fratelli, ha partecipato e protestato contro la
psichiatria, ad una conferenza AVae-m
24. Anonima,
Puglia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce trattamento torturatorio ma non se la
sente di denunciarlo
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie, si
rivolge alla preghiera per superare la paura
Permanente
20-30
a., donna, buon livello culturale, vive in famiglia
25. Anonimo Emilia-Romagna
interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio
Riferisce trattamento torturatorio
Voci
permanentemente offensive ed intimidatorie, interferenza anche a livello di
pensiero, di inconscio
Permanente
40 a., uomo
27. Anonimo, Lombardia interferenza anche a livello
di pensiero, di inconscio
Riferisce trattamento torturatorio e ritiene sia
attuato, ma non sa dire come, da vicini polemici e in passato aggressivi per
futili motivi, ma non se la sente di denunciarlo
Voci permanentemente offensive
ed intimidatorie, si difende grazie al rapporto di coppia (ne parla con il
partner con cui convive)
Permanente
30-40 a., donna, buona livello
culturale, vive in coppia in piccolo paese
28. Anonima,
Veneto
La
sorella, che ha aperto per un periodo anche un sito di denuncia del controllo
mentale, riferisce che lei sin da quando si è sposata, ha iniziato ad avere
problemi uditivi e psicologici strani che si ripetono solo in determinate
condizioni ambientali
interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Latente e quasi permanente
30-40 a., vive da casalinga,
ottimo livello sociale, fragile psicologicamente, subisce l’ambiente familiare
del marito
29. Anonimo, Veneto
Riferisce tortura del
controllo mentale che perdura da diversi anni
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, ostacolo e-o impedimento al
sonno
Permanente; hanno smesso la tortura dopo che è stato
seguito dai servizi sociali della sua località e che ha iniziato a lavorare;
almeno così ha detto
40-50 a., ceto sociale popolare
30. Anonimo, Emilia Romagna, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Riferisce tortura tecnologica a distanza che perdura
da alcuni anni a causa della quale ha perso denti e capelli, ora è in riposo per
un periodo
Dolori fisici e fisiologici, terrorismo psichico,
impedimento al sonno
Permanente
40-50.a, ceto popolare,
piccolo padroncino trasporti
Senza numerazione, Emilia
Romagna
Riferisce mobbing associato ad attività di
distruzione della sua vita economica (aveva una piccola azienda alimentare nel
parmense). In seguito a vari fatti deve chiudere la piccola ditta e viene
ricoverato in ospedale psichiatrico sotto il sostegno dei familiari ne esce dopo
8 anni: vive ora in Liguria: non riferisce tortura tecnologica ma ne siamo
praticamente certi; non riceve la nostra documentazione e da casa di Paolo
sparisce la pagina di appunti su di lui
Vittima della mafia economica
50-60
a., piccolo padroncino alimentare
31. Anonimo,
Piemonte
Riferisce trattamento torturatorio iniziato da
alcuni anni, vuole effettuare ricerche mediche
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Permanente
20-30 a., studente, ottimo
livello culturale
Senza numerazione, Lazio
Due gemelle riferiscono di
aver ricevuto dal Policlinico Gemelli la proposta di sottoporsi ad innesto di
chip sottocutanei per fornire dati ad uno studio sull’empatia - 2006
32. Anonima, Lazio interferenza anche a livello
di pensiero, di inconscio
Riferisce di essere stata colpita e fatta svenire
per alcune ore da ragazza, e di avere saputo da un medico che la conosceva la
dinamica di cosa le è successa, medico che la avrebbe anche sconsigliata
dall’operarsi; possiede lastre radiologiche di quanto innestatogli; avrebbe
denunciato alla polizia ma senza risultati
interferenza anche a livello
di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Permanente
40-50 a., donna, single, ceto
sociale popolare, impiegata, ottimo carattere ed intelligenza, single
33. Paola Sbronzeri,
Lombardia, saltuariamente collabora con l’AVae-m
Riferisce e vorrebbe denunciare un probabile innesto
durante un ricovero psichiatrico di alcuni anni fa, avvenuto dopo ripetuto
mobbing lavorativo; subisce un trattamento divenuto obbligatorio dopo un
tentativo di suicidio, a base di psicofarmaci; onde theta a livello EEG e
refertazione TAC che riconosce formazioni polipoidi nelle tube di Eustachio
Controllo mentale, interferenza anche a livello di
pensiero, di inconscio, onirica, marcata da un atteggiamento “rieducativo”
Permanente; probabilmente la tortura che subisce è
unita sin dall’inizio al trattamento psichiatrico iniziato nel 1985 a suo dire
su mandato di un parente connesso a gruppi legati al clan dei soluzionisti
40-50
a., donna, buon livello culturale, impiegata, militante politica
36. Anonimo, Lombardia
Riferisce e vorrebbe
denunciare un probabile innesto avvenuto dopo un incidente durante conseguente
operazione; sconsigliato dai familiari
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Permanente
40-50 a., di origine
extracomunitario, vive in famiglia, medio livello culturale, ceto popolare
35. Anonimo, Veneto
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa; TAC che evidenzia elettrodi
nel setto nasale
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Permanente; riferisce senza mezzi termini che a
torturarlo sono i carabinieri, sin dal 2001, ma la psichiatria lo ha voluto
definire affetto da psicosi persecutoria
39 anni, di ceto popolare,
senza lavoro fisso
36. Anonima, Argentina-Lazio
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Permanente dal 2005 (da quando si è separata dal
marito italiano); riferisce anche teatro di strada, anche ad opera dei fascisti
di zona Sempione a Roma
55-60 a., impegnata nel suo paese nei diritti umani,
attaccata inizialmente anche in relazione ad una provocazione mafiosa sulla
educazione dei figli (allusione ai desaparecidos)
37. Anonima,
Lazio
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio
Sin da quando era ragazzina; fratello nella Folgore
25
anni, di ceto popolare
38. Marina D’Angerio,
Campania
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa;: TAC che conferma la presenza di corpi estranei
nelle tube di Eustachio ed onde theta in EEG
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito
frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, a
volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno
Sin da quando era ragazzina;
familiare commissario di polizia
25 anni, di ceto borghese, impegnata, ricorda una
strana iniezione di colore rosso da parte di un ricercatore abbastanza noto
39. Anonima, Piemonte
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Iniziate nell’ambiente di lavoro (Regione Piemonte),
gestisce un proprio sito
35-40 a.
40. Anonimo,
Lombardia
Riferisce trattamento torturatorio iniziato da
alcuni anni, vuole effettuare ricerche mediche
Torture a distanza
Da
alcuni anni
35-40 a., operaio
41. Anonima, Valle
d’Aosta, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito
frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Dal 2006, ha un suo sito, trattamento associato a
mobbing iniziato nel luogo di lavoro (Regione Liguria) seguito al cambio di
lavoro (prima era preside); gli hanno anche causato un grave incidente d’auto
55-60
a., donna
42. Anonimo, Emilia-Romagna
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno
Dal
2003
40-45 a., uomo
43., Anonima,
Lazio,
non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno
Persona vicina impegnata nelle forze dell’ordine
(private)
35-40 a., donna
44. Anonimo,
Lazio,
non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti
di tipo fisiologico; vorrebbe effettuare accertamenti ma ha difficoltà di vario
genere
Controllo fisiologico ed alterazione biologica,
tentativo di controllo mentale permanente
Già tecnico installatore ed
informatico anche in aziende militari; il trattamento gli fa compiere errori di
lavoro e rimane disoccupato
45-50 a., uomo
45., Anonima,
Piemonte, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito
frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o
impedimento al sonno
50-55 a., donna
46. Biagio Mastorilli,
Puglia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito
frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o
impedimento al sonno
Militante politico, gestisce siti internet,
fortemente sabotato, infine minacciato, di recente non dà sue notizie
50-60
a., uomo
47. Anonimo, Lombardia, non aderisce come componente
attivo all’AVae-m
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno
Libertario, non riesce ad avere la determinazione di
legarsi di più a noi, vuole essere aiutato ma teme anche di telefonare
40-45
a., uomo
48. Fernanda Ferrari, Genova
Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine
Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno
Solo nel 2007 si decide di
denunciare ciò che ha iniziato a subire in detenzione politica (1980-1990) e che
continua a subire oggigiorno.
50-55 a., donna
49. Anonimo, Ancona
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa Controllo mentale e trasmissioni a distanza,
dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di
inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno Dal 2007 35-45 anni, uomo
50. Anonimo,
Sicilia, vive e
lavora in Germania Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori
soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno Dal 2007,
dopo che ha conosciuto una ragazza italiana meridionale; subisce la tortura
anche quando lavora in fabbrica 25-35 anni, uomo
51. Anonimo,
Campania Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con
dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno Inizia a
subire la tortura nel 2000 quando viene fermato dalla polizia inglese per
occupazioni abusive (squatter) 25-35 anni, uomo, cultura non avanzata
52. Anonima, Roma Lazio Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali.
Chiede un contatto con urgenza ma non ce la sentiamo di farle fare 500 km senza
saperne di più, dice che è urgente, infatti dopo pochi giorni la madre la fa
mettere sotto cura psichiatrica e si rifiuta di farla parlare con noi al
telefono. Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche
violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o
impedimento al sonno Inizia a subire queste torture dal 2007, quando, "pur
essendo di sinistra", frequenta dei ragazzi di destra. Ci dice dei particolari
che potrebbero essere indotti dalla destra per sputtanare un suo improbabile
ex-amante che infatti non si degna di risponderci. Alcune nostre aderenti la
contattano ma anche a loro poi la madre impedisce di parlarle. 25 anni, donna
53. Anonimo, Albania, ha fatto l'operaio per 14
anni in Toscana ed alla Nuova Pignone, poi ha denunciato un uso improprio del
suo nome in conti bancari, ed è finito in protezione per 6 mesi, poi è stato
malamente espatriato alla faccia della legge che prevede la cittadinanza a chi
denuncia i mafiosi. Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori
soprattutto alla testa con effetti di surriscaldamento assolutamente dolorosi ed
addirittura visibili (calore) sulla testa da terze persone. Controllo mentale e
trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a
livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno Ora vive
senza rapporti con la famiglia, in Albania. Ha delle lastre ma non ne siamo
ancora venuti in possesso. Un avvocato italiano di Firenze ha parlato con noi e
ci ha confermato alcune parti della sua storia. 30-40 anni, uomo
54. Anonimo, Cagliari Riferisce torture permanenti
di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali.
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente,
interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento
al sonno Ci ha mandato una lettera sufficientemente ampia e credibile e le copie
di numerose lettere ad un componente del CSM, che secondo lui era al corrente
della sua situazione. Non siamo mai riusciti a contattarlo ma l'editore a cui
lui si è rivolto dimostra che conosceva le nostre attività. Pensiamo sia stato
intimorito o sia stato fatto sparire. 55-65 anni, uomo
55. Anonima,
Ancona – Riferisce
torture permanenti di tipo uditivo abbastanza pesanti
e
scurrili, che
evidenziano una sottocultura abbastanza marcata da parte degli
“operatori”.
56.
anonima, scheda in
compilazione
57. Anonimo,
provincia di Venezia – sud – operaio,
operato chirurgicamente dopo un incidente d’auto, da allora ha iniziato a subire
questo genere di attacchi permanenti uditivi. Vorrebbe denunciarli. Una parente
stretta lo sostiene e gli crede.
58. Anonima,
Latina – ex
insegnante, come nel caso censito 41 prima di abbandonare il lavoro ed andare in
pensione, ha subito mobbing. Non ha ricordi di operazioni chirurgiche o di
incidenti stradali. Subisce tortura uditiva permanente.
59. Anonimo,
Cuneo,
politicamente libertario – subisce questo trattamento anche con dolori
puntiformi e tortura uditiva permanente, dal 2001. Non ha subito
detenzione.
60. Anonima,
provincia di Lecce
– subisce torture mentali ed uditive dal 2006, associate a provocazioni e
minacce anonime anche alla famiglia.
61. Anonimo,
scheda
in compilazione
62. Anonimo,
Milano – Abruzzi – dall’aprile maggio 2007 subisce tortura a distanza con aggiunta
di mezzi illeciti (violazione di domicilio, avvelenamenti, ecc.) abbinati a sue
paure che siano parenti o ex moglie a torturarlo, rassicurato circa dubbio che
occorre mantenere su tali ipotesi, anche per autodifesa. A causa di questo
trattamento si è spostato negli Abruzzi ma la tortura è
continuata.
63-73. coppia
di cittadini Rumeni – provincia di Milano – La moglie ci contatta e ci spiega
la tortura permanente uditiva e con attacchi nevralgici, ma il marito non vuole
ammettere di subire questo trattamento anche se la moglie è convinta che pure
lui lo subisca.
67. Anonimo,
provincia di Macerata – parente in forze dell’ordine –
tortura uditiva e mentale permanente.
68. Anonimo,
Firenze -
internato in OPG dopo essere stato condannato a Firenze per calunnia in quanto
ha denunciato dei poliziotti che conosceva in qualità di vigilantes privato, di
essere connessi al traffico di droga. In manicomio criminale tra Reggio Emilia e
Montelupo Fiorentino (i peggiori d’Italia), da alcuni anni racconta alla madre
gli stessi trattamenti subiti da noi. Sia di dolore che udivi-psichici e
mentali. La madre gli crede dopo essere stata per un certo periodo dubbiosa
inizialmente.
69. Anonima,
provincia di Sassari – operata alle ovaie nel 1995, ha
iniziato a subire questo trattamento dal 1998. Denuncia anche mobbing sociale
(teatrini di strada ad hoc), come già hanno fatto altre Vittime donne, a Roma e
Pescara.
70. Anonimo - subisce torture uditive.
71. Anonimo – provincia di Brescia – ex ufficiale di un corpo dell’esercito, ha iniziato a subire torture permanenti uditivo-mentali dopo che ha conseguito diversi encomi, ma senza affiliarsi ad alcun gruppo interno al corpo. Separato e felicemente rimessosi con altra compagna che gli crede, ha scritto anche un memoriale che sta per essere inserito nel sito.
72. Anonima, provincia di Torino – Discriminata sul lavoro negli anni '80 in una grande fabbrica metalmeccanica, primi mobbing, una donna in un reparto di pesanti lavorazioni, quindi subisce da alcuni anni delle torture fisiologiche permanenti.
74. Anonima, provincia di Prato - subisce torture uditive e fisiologiche.
(compilazione 5.1.2009)