14.000 morti di errori medici ogni anno (statistica 2003, di cui parlò il manifesto).

Migliaia e migliaia di errori madornali.

Utilizzo delle diagnosi sullo standard, per un errore culturale dominante, la presupponenza del loro sapere di fronte alle patologie cui si trovano di fronte, paternalismo, senso di sufficienza, stanchezza forse anche per i ruoli meno gratificanti.

Un piccolo indizio che pare da prendere sul ridere, può essere tralasciato, lo tralasciano milioni di volte all'anno.

Chiaramente un enorme interesse economico può determinare meccanismi tali da gerarchizzare la medicina e governarla politicamente trasformandola, quando occorre, in un'arma di controllo della società.

Non a caso le calunnie di "medico dei terroristi" fatte da un dirigente asl ad un medico che ha fiducia in alcune persone appartenenti all'AVae-m.

Non a caso la richiesta di anonimato da parte di un primario di radiologia.

Non a caso la latitanza di un importante psichiatra subito dopo che mi sono state trovate delle piccole strutture non anatomiche né patologiche nel condotto timpanico e nelle tube di eustachio.

Non a caso milioni di non a caso.

L'interesse economico prevale.

Che può contare un-a singolo-a di fronte all'interesse della "collettività" di "tener buone" le "teste matte" ???

Quando con questo termine si definiscono le persone intelligenti, significa che l'Umanità ha cessato di essere.

Paolo Dorigo 29-2-2008