Comunicazione alle Vittime – 22-31 gennaio 2009

  Il sottoscritto DORIGO PAOLO, attuale coordinatore nazionale AVae-m,

preso atto

della gravità ed estensione dei fenomeni criminali da noi denunciati in Italia più ancora che in altri paesi occidentali e non solo

preso atto

del disinteresse esplicito della Magistratura inquirente in Italia

preso atto

del ponzio pilatismo del Governo in carica e dei precedenti, che in ultima istanza hanno legiferato sullo STALKING senza consultare in alcun modo la nostra Associazione né inserire nella Legge gli strumenti e la pubblicità gratuita necessaria alla popolazione per fare uso di queste nuove norme, sia in passato hanno evitato accuratamente di portare a compimento la LEGGE CONTRO OGNI FORMA DI TORTURA IN ITALIA, pur avendo l'Italia aderito alle Convenzioni ONU e Consiglio d'Europa in materia.

preso atto

del ponzio pilatismo del Presidente della Repubblica Napolitano che ha demandato richieste di chiarimenti da noi esplicitate, nientepopodimeno che ad uno degli organismi che di tali pratiche criminali è promotore e gestore, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ed un nugolo di associazioni anche professionali mediche e psichiatriche e sindacati e lobbies che attorno ad esso pasciono

preso atto

del fatto che le procedure di iscrizione e di sottoscrizione alla AVae-m sono di fatto esigue a tal punto da non permettere una adeguata attività, dopo due appelli congressuali rimasti inascoltati, ed un reiterato appello a tutte le Vittime ad inviare ogni documento denuncia in copia, ad inviare copie di referti, solo da alcune decine di persone ascoltate nell’ultimo anno, ma complessivamente insufficienti a colmare la proporzione tra Vittime denuncianti con nome e cognome e Vittime anonime.

preso atto

della vile rinuncia ai suoi compiti e sostegno da parte del presidente onorario della AVae-m, sin dall’agosto 2008 definitiva e pubblicamente esplicitata.

INVITA PER IL FUTURO

OGNI VITTIMA A DARCI IMMEDIATA COMUNICAZIONE ED ANCHE SE LO INTENDE, DENUNCIARE, OGNI CALUNNIA, FALSITA', FALSIFICAZIONE, MISTIFICAZIONE, OPERATA DA NAZISTI ESPLICITI O CAMUFFATI DA "COMPAGNI", ATTA A RIDURRE ED ANNIENTARE GLI EFFETTI DEL NOSTRO LAVORO ED ATTIVITA'.

DECIDE

Di mantenere l’attività dell’AVae-m fino al prossimo congresso SOLO a livello di siti web. Il sostegno medico, telefonico e informativo sarà dato ma senza vincolo alcuno.

DECIDE

Di fondare una Associazione contro ogni forma di controllo ed interferenza mentale e neurofisiologica (ACOFOINMENEF), entro e non oltre il 31.1.2009. Tale Associazione denuncerà come crimini contro l’umanità anche ogni utilizzo di internet e satelliti a scopo di controllo ed interferenza mentale e/o neurofisiologica.

DECIDE

Di accettare le iscrizioni all’AVae-m ed alla suddetta Associazione SOLO dietro mensile contribuzione da parte di ogni Vittima, quantomeno di euro 10, complessivamente di euro 120 all’anno.

DECIDE

Di utilizzare a partire dal 1 febbraio 2009  i fondi che perverranno alla AVae-m  per gli scopi previsti dal Congresso AVae-m del settembre 2007 di Anzio, sino al futuro 2° Congresso,  alla ACOFOINMENEF, Associazione alla quale per aderire occorrerà delega legale ad Avvocato penalista e ad Avvocato civilista per adeguata e spietata CLASS ACTION legale.

INVITA

Ogni Vittima ad inviare quote economiche di sottoscrizione nel minimo previsto di euro 10 al mese.

INVITA

Quanti già hanno potuto avere il nostro sostegno a contribuire magari con quote retroattive per quanto in loro possibilità.

DECIDE

Di revocare per l'anno in corso 2009 ogni iscrizione alla AVae-m, fino a quando non perverranno da parte di ciascuno le schede di adesione e le quote di adesione suddette,  con l'eccezione dei componenti tuttora attivi che hanno contribuito direttamente alla Associazione, e cioè M.G., G.T., Paola Sbronzeri, "decifircas" caso n.39, caso n.3, caso n.40, caso n. 14. Queste ultime tre persone menzionate, pur non avendo contribuito economicamente, ne erano impossibilitate, e hanno mantenuto legame di solidarietà e attiva comunicazione. Vi sono altre Vittime alcune delle quali hanno dato qualche modesto contributo economico nel 2008, ma che o non sono ancora censite e sono ancora non conosciute direttamente da noi, oppure non hanno fattivamente contribuito al nostro lavoro. Vi sono inoltre alcuni componenti attivi che nel corso del 2008 non hanno dato né alcun contributo economico né alcun contributo fattuale, e che magari pure hanno un lavoro. Anch'essi sono dunque tenuti per l'iscrizione alla scheda di adesione ed alle quote di adesione.

INVITA

Ogni Vittima a sostenere nelle forme che saranno comunicate, lo sciopero della fame che il sottoscritto intraprenderà a partire dal 1° febbraio 2009.

SALUTA

Le Vittime invitandole ad una Resistenza Attiva, fatta anche di uscita dall’anonimato, di rispetto delle norme di comportamento indicate, di rispetto delle decisioni del Congresso di Anzio, di Denunce pubbliche, Banchetti informativi con la documentazione della Associazione, con l’unico vincolo di darcene comunicazione telefonica.

 Paolo Dorigo