ACOFOINMENEF

AUTOMAZIONE DI DESOLIDARIZZAZIONE

articolo di Fernanda Ferrari, gennaio-febbraio 2009

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E' questa tecnologia che avviene di fatto ed evidentemente sui corpi e le menti da come minimo 30 anni.

Sono stati procurati con apparecchi, ma anche con mani e teste. Non posso dire che non siano dirette da servizi segreti come CIA, SISMI, GI4.5.6, polizie come FBI, strutture militari sovranazionali come la OTAN, ecc., ma ciò di cui sono sicura perché li sento e li vedo con gli occhi della trasparenza, è che si tratta di gente comune e borghesia, gente della società italiana [putroppo]. Forse sono pratiche naziste e sioniste, ma ricordatevi che nell'uomo, c'è un altro ego che all'apparenza non si vede proprio. Confermato anche da letteratura dell'800.

Io sto facendo e proseguendo la mia inchiesta e posso dire che è una guerra di selezione umana. Io faccio e rispondo con guerra sia nel comportamento che nell'adattamento [significa sia nell'esteriorità che nell'interiorità permanentemente ferita].

E' letale e solo perché si rifiuta con modi [specifici] non si muove.

[Spiega che in carcere ha reagito in maniera SANA al "trattamento"]

C'è il fatto che il carcere pur facendo pressione in questo senso, non è riuscito a spedirmi né all'ospedale né in OPG perché si riteneva che ero [comunque] lucida.

[Mentre ti torturano, il punto è dar di matto il meno possibile, così loro sono "tranquilli" e non necessitano di prendere particolari misure. Ma se picchi le guardie o fai altri casini, loro non concepiscono questo come "normale", perché si tratta di funzionari "anormali" che pensano che la normalità sia un pericolo]

C'è stata la mediazione politica della magistratura che mi ha dato oramai quasi a fine pena, gli arresti domiciliari. [A quel punto per loro è una "gradazione" al "rientro" nella "società"che servirebbe a far meglio accettare la permanente compagnia indesiderata]

C'è il fatto che molti-e NON volevano che fossi quello che ero e sono: una compagna.

[Analogamente alla situazione di Paolo Dorigo]

E non si sono offerti di intervenire molti avvocati se non li chiamavo io, come Spazzali morto in Francia.

"Bel trattamento" per una compagna che non ha mai fatto sue queste tecniche di produzione di ANNIENTAMENTO (morte, malattia, espulsione dalla società) e che è sempre stata in regola con tutto e tutti/e.

Rifiuto i medici, se non per cose minimali, perché temo di perdere la vita sotto le loro mani e perché ho sempre reagito sia in famiglia che fuori.

In carcere alle ex compagne in veritò, diversamente da come dico nel libro, non ho nascosto, ho anzi denunciato loro le scariche elettriche sotto la doccia nel carcere di Rovigo e il tentativo di avvelenamento (dichiarato "anoressia") al carcere di Voghera, ma ho avuto come risposta solo il silenzio e nessuna proposta costruttiva.

Il Tribunale di Milano [il processo alla colonna genovese fu svolto anche a Milano a causa del fatto che Sossi venne rilasciato a Milano] mi sembra il più conflittuale.

...

Aiuto e sostegno da noi e pochi altri.

[Una situazione diffusa ed analoga]