Un nostro compagno tedesco,
Bernd Meerkamp è stato internato all'Unità Psichiatrica dell' EPSAN
(Etablissement Public de Santé Alsace Nord) in Brumath, alla periferia di
Strasburgo (141 Avenue de Strasbourg 67173 Brumath) Tel +33.3.88.64.61.08.
Molte co-vittime hanno già inviato email alla psichiatra Madame Fabienne Dupin
in solidarietà con Bernd e hanno spiegato che Bernd non è nè mentalmente nè
psicologicamente disturbato. Ecco l'email della psichiatra: fabienne.dupin@ch-epsan.fr
+ Dott. HENRI BRUNNER Psichiatra Esperto, Capo Servizio
henri.brunner@ch-epsan.fr
Bernd vive precariamente a Strasburgo
ma beneficia dell'assistenza Hartz IV della previdenza sociale tedesca.
Nell'evenienza di una procedura giudiziara, con questa assistenza egli puó
eventualmente usufruire del servizio gratuito di un avvocato, in base al
diritto tedesco. Le spese saranno pagate dalle autorità pubbliche. Bernd ci
disse che si era recato alla Corte dei Diritti Umani di Strasburgo per chiedere
aiuto. Gli risposero che avrebbero studiato il suo caso nell'anno prossimo e
che doveva dunque aspettare. Tuttavia, Bernd decise di rimanere seduto lí e
dichiaró che non si sarebbe mosso da li fino a quando non si fossero presi
l'impegno di offrirgli assistenza.
Egli chiese un esame medico ordinato dal tribunale della sua testa e
del suo corpo (eventuale esistenza di impianti), che respinsero. Bernd chiamó
il servizio di sicurezza per dire che avrebbe aspettato nell'interno della
Corte dei diritti umani. Gli dissero "aspetti, le invieremo qualcuno che
l'aiuterà!" Venne la polizia , lo ammanettarono brutalmente e lo
costrinsero ad entrare nell' auto della polizia tirandogli i capelli e dandogli
un brutto colpo nello stomaco. Lo condussero al commissariato della polizia .
Venne uno psichiatra che gli fece domande ma egli rifiutó di rispondere. Venne
condotto all' ospedale psichiatrico contro la sua volontà, il 27 ottobre 2008 e
poté parlare con alcuni psichiatri. Volevano sapere che cosa voleva da parte
della Corte dei diritti umani e che cosa aveva dichiarato .Prima venne inviato
in una casa dove si sentiva a suo agio, ma dopo pochi giorni venne condotto in
un'altra casa. Gli somministrarono Haloperidol (5 ml 3 volte al giorno) per via
intramusculare contro la sua volontà. Forse anche Langastol (25ml) e Laptic
(10ml), ma non riusciva a ricordare bene i nomi esatti. Doveva lasciare il suo
veicolo a due ruote (con rimorchio) con tutti i suoi beni alla Corte dei
diritti umani, il 27 ottobre 2008
FEDAME
AVae-m