| CASO N. GENERALITA' E LOCALITA' | TIPOLOGIA | TIPOLOGIA FISIOLOGICA | STORIA | BIODATI |
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1. Paolo Dorigo, Veneto, residente in detenzione in Lombardia, Piemonte, Umbria |
Denuncia dal 2002, denuncia innesto del 1996 a Torino in detenzione, di cui si è reso conto dal maggio 2002; procedimenti penali insabbiati a Biella, Milano, Venezia, Spoleto, Livorno, Roma, Sulmona, Torino, ha TAC che evidenziano 5 elettrodi uno nel timpano sx e 4 nelle tube di Eustachio, come da refertazione di un primario radiologo che ha richiesto l’anonimato |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente, Danni collaterali caratteriali e percettivi permanenti, emorragie occhi, ipertermia nel primo anno molto accentuata, particolare salivazione densa e simile a collante |
40-50 a., uomo, livello culturale alto, militanza politica, conoscenza informatica elevata, convivente in seconde nozze; CO-FONDATORE AVae-m; denunciante in varie occasioni le forze dell’ordine; fratello militare riservista degli alpini |
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2. Anonima, Veneto, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce ma non denuncia, innesto del 1989 in ricovero neurologico TSA a causa di problemi familiari. |
Interferenza di pensiero, interferenza anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente, ma subita quasi pacatamente, impedimento a nuove relazioni |
50-60 a., donna, livello culturale alto, incarichi istituzionali, vedova e madre |
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3. Anonimo, Emilia Romagna |
Denuncia e spiega nel suo sito la tortura che subisce dal 2001 dopo un sequestro lampo seguito a svenimento, a Milano, ha documentato scientificamente l’uso dell’informatica in queste torture; EEG che conferma onde theta |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Non permanente ma con diversi ritorni, anche tuttora |
30-40 a., uomo, livello culturale medio, conoscenza scientifica alta, origine italiana a metà dei familiari, vive con i familiari |
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4. Anonima, Piemonte, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Denuncia e spiega la tortura che subisce sin dal 1988; ha studiato in Università con docenti di neurofisiologia, ha documentazione radiologica |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente, Danni collaterali caratteriali e percettivi permanenti, emorragie occhi, ipertermia nel primo anno molto accentuata, particolare salivazione densa e simile a collante |
50-60 a., donna, convivente da oltre 20 anni, pensionata, buon livello culturale, pregressa militanza politica, conoscenza del lavoro di programmazione informatica, ha collaborato alla AVae-m |
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5. Anonima, Abruzzi, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce disturbi non spiegabili di natura uditiva, che perdurano dall’inizio del secolo XXI |
Voci e interferenza anche a livello di pensiero, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente, inibito con psicofarmaci |
30-40 a-, donna, laureata ed impiegata, vive in famiglia, ha dato fastidio a qualcuno in paese; fratello oggetto di indagini di polizia politica |
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6. Maurizio Bassetti, Lazio |
Attacco torturatorio con strumenti di trasmissione a distanza agli ultrasuoni, ha documentato bruciature e pedinamenti; dal 2003 a livello tecnologico |
Cefalea, bruciature, ipertermia, dolori ossei e fisiologici, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente, associato a sabotaggi, attentati, impedimenti informatici |
60-70 a., uomo, laureato, militante politico, già economo alla Camera dei Deputati, subisce questi attacchi da quando è andato in pensione facendo prima licenziare da Montecitorio diverse “barbe finte”, CO-FONDATORE AVae-m; denunciante le forze dell’ordine in varie questioni |
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7. Anonimo, Sicilia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce questi problemi nell’ottobre 2005, poi è convinto dalla famiglia a rivolgersi alla psicologa |
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie |
Permanente |
20-30 a., uomo, meridionale, operaio non sindacalizzato, vive in famiglia |
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8. Anonima, Piemonte, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce tortura ed interferenze causate da un innesto avvenuto da bambina negli anni ’70, di cui nemmeno il padre ricorderebbe data e motivo; ha conosciuto da piccola Giuseppe Muratori, ha effettuato ricerche mediche |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
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30-40 a., donna, ceto sociale popolare, medio livello culturale, ottima preparazione scientifica, studia scuole superiori di formazione, ha collaborato alla AVae-m; ha riferito che le forze dell’ordine della sua città la dileggiano |
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9. Paolo Sacchetto, editore, Veneto, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Denuncia intimidazioni, tentativi di portargli via la attività editoriale, innesti avvenuti durante una ben strana TSO durata solo un giorno alla metà degli anni ‘90; procedimenti penali in atto, refertazione radiologica |
Voci ripetitive all’infinito delle stesse frasi, come da computer; trasmissioni a distanza dolorose e provocanti disturbi e malesseri causa anche di incidenti, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Quasi permanente, attuato in genere da persone nelle vicinanze in auto, o da caserme od abitazioni vicine; l’AVae-m ha perso i contatti con lui dopo che era preda di dubbi tali da mettere in forse la sua stabilità, in un periodo di grande deperimento organico; successivamente i suoi siti sono stati cancellati; possibile desaparecidos |
60-70 a., uomo, editore, alto livello culturale, ottima posizione sociale, single; ha denunciato i carabinieri del suo paese, ha subito vari sabotaggi alla sua auto anche con un grave incidente |
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10. Anonima, Emilia Romagna |
Denuncia un innesto determinato da un ricovero voluto dalla famiglia dall’inizio degli anni ‘90, da cui in seguito ha preso le distanze; ha dato le lastre dei suoi esami alla Aisjca |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
50-60 a., donna, buon livello culturale, laureata, pensionata ma impegnata lavorativamente, ha collaborato alla AVae-m |
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11. Anonimo, Liguria |
Riferisce ed ha denunciato per primo in Italia alla fine degli anni ’90, torture effettuate bioelettricamente |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
50-60 a., ottimo livello culturale, esperto in tecnologie, laureato, sposato con prole, ha problemi a portare in pubblico la sua situazione per motivi di lavoro e familiari, ha partecipato ad una conferenza AVae-m |
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12 Anonimo, Emilia Romagna |
Ha denunciato la sua situazione per un certo periodo su un suo sito. Situazione perdurante dalla fine degli anni ’90. |
Trasmissioni dolorose a distanza, impedimento al sonno. |
Permanente; figlia di un ex poliziotto ferroviario |
50-60 a., ottimo livello culturale, medio livello professionale, impegno politico locale, ha dato fastidio a qualcuno in paese |
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13. Anonima, Puglia |
Denuncia tortura fisiologica a distanza dal 2002; procedimenti in corso con scarsi risultati; afferma di conoscere alcuni dei torturatori, ritiene su commissione per motivi personali; possiede lastra che evidenzia due microelettrodi nell’apparato uditivo; forse non è del tutto cosciente del controllo mentale, o gli elettrodi sono usati solo passivamente a livello mentale |
Trasmissioni dolorose a distanza, ipertermia, impedimento al sonno. |
Quasi permanente |
40-50 a., donna, ottimo livello culturale, ha partecipato ad una conferenza AVae-m |
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14. Anonimo, Campania |
Riferisce e non denuncia per paura, di essere torturato sin da quando un suo parente ufficiale al corrente dei fatti di Ustica morì di infarto nonostante l’età e le ottime condizioni fisiche; trattamento attenuato da quando ha smesso di indagare sul “suicidio” del parente |
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie, impedimento al sonno |
A periodi; nipote di una ex prigioniera politica europea degli anni ’70 e cugino di un militante br degli anni ’70 |
30-40 a., meridionale, laureato, vive in famiglia; un suo parente ufficiale al corrente dei fatti di Ustica morì di infarto nonostante l’età e le ottime condizioni fisiche |
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16. Anonimo, Puglia, studente in Lombardia, attualmente all’estero |
Riferisce un trattamento torturatorio iniziato nel 2004, avvenuto dopo una convivenza di comodo in subaffitto con uno studente universitario di destra che una sera all’inizio gli dette qualcosa che lo fece dormire; EEG che riconosce onde theta |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
20-30 a., meridionale, studente universitario in una importante facoltà del nord, cultura non occidentale |
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17. Eleonora Cavagnuolo, Abruzzi, Padova, Veneto |
Denuncia un trattamento di tortura tecnologica iniziato nel 2003 e seguito a diverse situazioni di mobbing sociale e ambientale in varie città, iniziate dopo che andò in disgrazia nei rapporti con alcuni docenti di Urbino. Ha fatto una pubblica protesta a Pescara nel 2006 e per alcuni mesi ha tenuto un sito di documentazione sul suo caso; le sue denunce vengono archiviate e lei derisa; dallo stress di recente ha passato un breve periodo in neurologia, che ci ha riferito essere stato necessario per le condizioni di impazzimento cui era spinta dai torturatori |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente in forma crescente sperimentale con accentuazione dopo la prima metà del 2006 |
30-40 a., donna, ottimo livello culturale, origine medio borghese, orfana di entrambi i genitori, ha partecipato a due pubbliche iniziative AVae-m e collaborato al lavoro dell’associazione; ha più volte riferito di essere stato oggetto di teatro di strada connesso alla tortura (GAS) |
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18. Anonima, Lombardia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce trattamenti torturatori tecnologici che ne hanno piegato e cambiato il senso del vivere |
Controllo mentale |
Permanente sino alla prima metà del 2006; non abbiamo altre notizie più recenti |
20-30 a., donna, vive sola, diversi partner, per un periodo compagna del caso n.16 |
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19. Paola Marziani, Veneto, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Denuncia tortura a distanza, escluderebbe innesti di mezzi sottocute, ma la tortura è iniziata dopo una operazione di cambiamento di genere, alcuni anni fa, in prossimità ed in seguito al quale ha subito e subisce mobbing; procedimento in corso |
Bruciature, dolori fisici e fisiologici, terrorismo psichico, impedimento al sonno |
Permanente |
40-50 a., donna trans, elevato livello culturale, antifascista, ricercatrice di ruolo universitario, ha collaborato alla AVae-m; ha più volte riferito di essere stato oggetto di teatro di strada connesso alla tortura (GAS) |
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20. Anonimo (Amos T), Emilia Romagna, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce trattamento torturatorio tecnologico a distanza |
Bruciature, dolori fisici e fisiologici, terrorismo psichico, impedimento al sonno |
Permanente |
40-50 a., buon livello culturale, di professione informatico |
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21-22 Maurizio Bar. e moglie, Emilia Romagna |
Riferiscono e denunciano anche sul blog di Beppe Grillo di Bologna, trattamento torturatorio tecnologico a distanza |
Dolori fisici e fisiologici, terrorismo psichico, impedimento al sonno |
Permanente ogniqualvolta li ritrovano; hanno chiuso l’attività (negozio di elettronica) e vivono fuggiaschi |
50-60.a., buon livello culturale |
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23. Salvatore, Calabria, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce trattamento torturatorio tecnologico a distanza avvenuto dopo un ricovero coatto in psichiatria in carcere durato una settimana circa durante la quale dormì sempre, iniziato da alcuni anni; deriso ed ignorato socialmente nonostante siano state pubblicate numerose lastre TAC con elettrodi nella sua testa ed apparato uditivo |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente; ha riferito che sono i carabinieri a torturarlo; recentemente è desaparecidos con noi probabilmente dopo una TAC distruttiva fatta su consiglio di un noglobal di Catanzaro |
30-40 a., ceto popolare, ottima determinazione umana e livello di coscienza sociale, senso della solidarietà, è uscito dalla tossicodipendenza cui era stato trascinato da alcuni fratelli, ha partecipato e protestato contro la psichiatria, ad una conferenza AVae-m |
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24. Anonima, Puglia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce trattamento torturatorio ma non se la sente di denunciarlo |
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie, si rivolge alla preghiera per superare la paura |
Permanente |
20-30 a., donna, buon livello culturale, vive in famiglia |
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25. Anonimo Emilia-Romagna interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio |
Riferisce trattamento torturatorio |
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio |
Permanente |
40 a., uomo |
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27. Anonimo, Lombardia interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio |
Riferisce trattamento torturatorio e ritiene sia attuato, ma non sa dire come, da vicini polemici e in passato aggressivi per futili motivi, ma non se la sente di denunciarlo |
Voci permanentemente offensive ed intimidatorie, si difende grazie al rapporto di coppia (ne parla con il partner con cui convive) |
Permanente |
30-40 a., donna, buona livello culturale, vive in coppia in piccolo paese |
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28. Anonima, Veneto |
La sorella, che ha aperto per un periodo anche un sito di denuncia del controllo mentale, riferisce che lei sin da quando si è sposata, ha iniziato ad avere problemi uditivi e psicologici strani che si ripetono solo in determinate condizioni ambientali |
interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Latente e quasi permanente |
30-40 a., vive da casalinga, ottimo livello sociale, fragile psicologicamente, subisce l’ambiente familiare del marito |
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29. Anonimo, Veneto |
Riferisce tortura del controllo mentale che perdura da diversi anni |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente; hanno smesso la tortura dopo che è stato seguito dai servizi sociali della sua località e che ha iniziato a lavorare; almeno così ha detto |
40-50 a., ceto sociale popolare |
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30. Anonimo, Emilia Romagna, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce tortura tecnologica a distanza che perdura da alcuni anni a causa della quale ha perso denti e capelli, ora è in riposo per un periodo |
Dolori fisici e fisiologici, terrorismo psichico, impedimento al sonno |
Permanente |
40-50.a, ceto popolare, piccolo padroncino trasporti |
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Senza numerazione, Emilia Romagna |
Riferisce mobbing associato ad attività di distruzione della sua vita economica (aveva una piccola azienda alimentare nel parmense). In seguito a vari fatti deve chiudere la piccola ditta e viene ricoverato in ospedale psichiatrico sotto il sostegno dei familiari ne esce dopo 8 anni: vive ora in Liguria: non riferisce tortura tecnologica ma ne siamo praticamente certi; non riceve la nostra documentazione e da casa di Paolo sparisce la pagina di appunti su di lui |
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Vittima della mafia economica |
50-60 a., piccolo padroncino alimentare |
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31. Anonimo, Piemonte |
Riferisce trattamento torturatorio iniziato da alcuni anni, vuole effettuare ricerche mediche |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
20-30 a., studente, ottimo livello culturale |
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Senza numerazione, Lazio |
Due gemelle riferiscono di aver ricevuto dal Policlinico Gemelli la proposta di sottoporsi ad innesto di chip sottocutanei per fornire dati ad uno studio sull’empatia - 2006 |
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32. Anonima, Lazio interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio |
Riferisce di essere stata colpita e fatta svenire per alcune ore da ragazza, e di avere saputo da un medico che la conosceva la dinamica di cosa le è successa, medico che la avrebbe anche sconsigliata dall’operarsi; possiede lastre radiologiche di quanto innestatogli; avrebbe denunciato alla polizia ma senza risultati |
interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
40-50 a., donna, single, ceto sociale popolare, impiegata, ottimo carattere ed intelligenza, single |
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33. Paola Sbronzeri, Lombardia, saltuariamente collabora con l’AVae-m |
Riferisce e vorrebbe denunciare un probabile innesto durante un ricovero psichiatrico di alcuni anni fa, avvenuto dopo ripetuto mobbing lavorativo; subisce un trattamento divenuto obbligatorio dopo un tentativo di suicidio, a base di psicofarmaci; onde theta a livello EEG e refertazione TAC che riconosce formazioni polipoidi nelle tube di Eustachio |
Controllo mentale, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, marcata da un atteggiamento “rieducativo” |
Permanente; probabilmente la tortura che subisce è unita sin dall’inizio al trattamento psichiatrico iniziato nel 1985 a suo dire su mandato di un parente connesso a gruppi legati al clan dei soluzionisti |
40-50 a., donna, buon livello culturale, impiegata, militante politica |
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36. Anonimo, Lombardia |
Riferisce e vorrebbe denunciare un probabile innesto avvenuto dopo un incidente durante conseguente operazione; sconsigliato dai familiari |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, spesso anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente |
40-50 a., di origine extracomunitario, vive in famiglia, medio livello culturale, ceto popolare |
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35. Anonimo, Veneto |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa; TAC che evidenzia elettrodi nel setto nasale |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente; riferisce senza mezzi termini che a torturarlo sono i carabinieri, sin dal 2001, ma la psichiatria lo ha voluto definire affetto da psicosi persecutoria |
39 anni, di ceto popolare, senza lavoro fisso |
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36. Anonima, Argentina-Lazio |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Permanente dal 2005 (da quando si è separata dal marito italiano); riferisce anche teatro di strada, anche ad opera dei fascisti di zona Sempione a Roma |
55-60 a., impegnata nel suo paese nei diritti umani, attaccata inizialmente anche in relazione ad una provocazione mafiosa sulla educazione dei figli (allusione ai desaparecidos) |
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37. Anonima, Lazio |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio |
Sin da quando era ragazzina; fratello nella Folgore |
25 anni, di ceto popolare |
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38. Marina D’Angerio, Campania |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa;: TAC che conferma la presenza di corpi estranei nelle tube di Eustachio ed onde theta in EEG |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Sin da quando era ragazzina; familiare commissario di polizia |
25 anni, di ceto borghese, impegnata, ricorda una strana iniezione di colore rosso da parte di un ricercatore abbastanza noto |
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39. Anonima, Piemonte |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, onirica, a volte anche sessuale, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Iniziate nell’ambiente di lavoro (Regione Piemonte), gestisce un proprio sito |
35-40 a. |
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40. Anonimo, Lombardia |
Riferisce trattamento torturatorio iniziato da alcuni anni, vuole effettuare ricerche mediche |
Torture a distanza |
Da alcuni anni |
35-40 a., operaio |
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41. Anonima, Valle d’Aosta, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Dal 2006, ha un suo sito, trattamento associato a mobbing iniziato nel luogo di lavoro (Regione Liguria) seguito al cambio di lavoro (prima era preside); gli hanno anche causato un grave incidente d’auto |
55-60 a., donna |
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42. Anonimo, Emilia-Romagna |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Dal 2003 |
40-45 a., uomo |
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43., Anonima, Lazio, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Persona vicina impegnata nelle forze dell’ordine (private) |
35-40 a., donna |
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44. Anonimo, Lazio, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo fisiologico; vorrebbe effettuare accertamenti ma ha difficoltà di vario genere |
Controllo fisiologico ed alterazione biologica, tentativo di controllo mentale permanente |
Già tecnico installatore ed informatico anche in aziende militari; il trattamento gli fa compiere errori di lavoro e rimane disoccupato |
45-50 a., uomo |
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45., Anonima, Piemonte, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
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50-55 a., donna |
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46. Biagio Mastorilli, Puglia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, con conati di vomito frequenti, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Militante politico, gestisce siti internet, fortemente sabotato, infine minacciato, di recente non dà sue notizie |
50-60 a., uomo |
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47. Anonimo, Lombardia, non aderisce come componente attivo all’AVae-m |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Libertario, non riesce ad avere la determinazione di legarsi di più a noi, vuole essere aiutato ma teme anche di telefonare |
40-45 a., uomo |
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48. Fernanda Ferrari, Genova |
Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ed all’inguine |
Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno |
Solo nel 2007 si decide di denunciare ciò che ha iniziato a subire in detenzione politica (1980-1990) e che continua a subire oggigiorno. |
50-55 a., donna |
| 49.anonimo, Ancona | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Dal 2007 | 35-45 anni, uomo |
| 50.anonimo, Sicilia, vive e lavora in Germania | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Dal 2007, dopo che ha conosciuto una ragazza italiana meridionale; subisce la tortura anche quando lavora in fabbrica | 25-35 anni, uomo |
| 51. anonimo, Campania | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Inizia a subire la tortura nel 2000 quando viene fermato dalla polizia inglese per occupazioni abusive (squatter) | 25-35 anni, uomo, cultura non avanzata |
| 52. anonima, Roma Lazio | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali. Chiede un contatto con urgenza ma non ce la sentiamo di farle fare 500 km senza saperne di più, dice che è urgente, infatti dopo pochi giorni la madre la fa mettere sotto cura psichiatrica e si rifiuta di farla parlare con noi al telefono. | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Inizia a subire queste torture dal 2007, quando, "pur essendo di sinistra", frequenta dei ragazzi di destra. Ci dice dei particolari che potrebbero essere indotti dalla destra per sputtanare un suo improbabile ex-amante che infatti non si degna di risponderci. Alcune nostre aderenti la contattano ma anche a loro poi la madre impedisce di parlarle. | 25 anni, donna |
| 53. anonimo, albanese, ha fatto l'operaio per 14 anni in Toscana ed alla Nuova Pignone, poi ha denunciato un uso improprio del suo nome in conti bancari, ed è finito in protezione per 6 mesi, poi è stato malamente espatriato alla faccia della legge che prevede la cittadinanza a chi denuncia i mafiosi. | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa con effetti di surriscaldamento assolutamente dolorosi ed addirittura visibili (calore) sulla testa da terze persone. | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Ora vive senza rapporti con la famiglia, in Albania. Ha delle lastre ma non ne siamo ancora venuti in possesso. Un avvocato italiano di Firenze ha parlato con noi e ci ha confermato alcune parti della sua storia. | 30-40 anni, uomo |
| 54. anonimo, Cagliari | Riferisce torture permanenti di tipo uditivo con dolori soprattutto alla testa ma anche alle parti genitali. | Controllo mentale e trasmissioni a distanza, dolorose ed anche violente, interferenza anche a livello di pensiero, di inconscio, ostacolo e-o impedimento al sonno | Ci ha mandato una lettera sufficientemente ampia e credibile e le copie di numerose lettere ad un componente del CSM, che secondo lui era al corrente della sua situazione. Non siamo mai riusciti a contattarlo ma l'editore a cui lui si è rivolto dimostra che conosceva le nostre attività. Pensiamo sia stato intimorito o sia stato fatto sparire. | 55-65 anni, uomo |
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14 altri casi in corso di verifica (ed altri 24 contatti in sospeso), di cui 3 donne e 11 uomini di cui uno internato in OPG in Toscana-Emilia Romagna (con problemi con la polizia che lui denunciò). |
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Una di queste 17 persone ha parenti in polizia, due hanno avuto rapporti con la polizia a Firenze (uno come denunciante ed uno come testimone) |
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