Come Funzionano le Dittature Moderne
(e come le Ho Scoperte!)
Chi Sono i Dittatori e Chi Utilizzano

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Ieri era doveroso combattere per realizzare i giusti ideali per la libertà, oggi siamo chiamati a combattere per rendere reale ciò che crediamo ovvio e che nella realtà non esiste per niente!

È difficile attribuire delle responsabilità oggettive, poiché le dittature moderne celano le loro azioni, tanto più sono nascosti gli autori che non hanno nessuna intenzione di essere incolpati di una qualsiasi azione non etica.
È quindi importante non lasciare tracce di una qualsiasi azione d’intelligence e repressiva.
Le eventuali prove che qualcuno riesce a procurasi, loro cercheranno in un modo incruento di farle sparire, ad esempio controllando e cancellando le prove se sono inserite in un computer a distanza.
Chi è assoldato ai dittatori se può essere incriminato, solitamente, scompare.
È quindi la lista dei responsabili della dittatura è solo a oggi opinabile e compilabile solo in base al buon senso e attraverso l’esperienza delle vittime perseguitate.
Per parlare di dittatura oggi si devono dimenticare le forme di tutte le esperienze che la Storia ci ha proposto nei millenni, ora il problema è diverso e ricordano le sette segrete.
È quindi da comprendere che non esiste più un Duce accentratore, con un potere temporale che ruota intorno a questa figura che fa da perno, esistono lobby, associazioni diverse, poteri differenti che agiscono anche autonomamente.
Le dittature moderne sono più che altro delle mafie composte di soggetti non dediti al crimine in senso stretto, Stati o loro frange deviate, Chiese quindi i dittatori possono essere molteplici nel numero e nella qualità, però, di fatto, seguono una strada comune che genera un vantaggio reciproco, benché singolarmente autonomi.

Possono rientrare, quindi …

È evidente il sincretismo che si ottiene in questa lista, quindi tutti hanno finalità diverse, però devono sostenere obiettivi comuni per l’interesse reciproco, così singolarmente possano agire in autonomia negli ambienti di competenza.
La dittatura moderna è una macchina poliedrica, che avendo più anime una protegge l’altra.
Non differisce però da quelle del passato per l’aspetto sociale, ossia: inibire la libertà qualunque essa sia, aumentare il controllo delle masse, dirigere le risorse economiche sempre verso l’alto a scapito della maggioranza della popolazione, sfruttare, utilizzare persone come cavie per i futuri prodotti commerciabili.
Le dittature in qualunque modo si esprima, generano sempre i soliti effetti sociali: aumento dell’ignoranza, impoverimento culturale, isolamento culturale e religioso in determinati ambienti impedendo un rinnovamento e l’innovazione del pensiero, sponsorizzazione di concetti fiduciari, aumento della povertà, precarietà del lavoro, difficoltà o impossibilità pratica nella nascita di nuove imprese e imprenditori o dell’innovazione tecnica quando parte dalla base, problemi sociali presunti più che sostanziali, frammentazione della popolazione tra culture diverse o tra zone diverse dello stesso territorio sponsorizzando una supposta e non reale integrazione.
Chi utilizzano?
Il panorama è anche qui vasto. Si parte da frange deviate o istruite dei servizi segreti dello Stato, pubblica sicurezza, il clero che in una prima fase loro acquisiscono le informazioni per poi passare in un secondo tempo alla azione.
Le informazioni possono essere acquisite con i classici metodi e oggi internet e la telematica moderna sono delle risorse efficaci in tal senso che vanno contro il singolo cittadino.
È sicuramente e involontariamente molto efficace, in tal senso, il singolo cittadino, che supponendo di essere in un mondo libero, confessa tutto e racconta liberamente quello che sa del prossimo e qui i confessori, il clero, il telefono e internet sono elementi di un’estrema efficacia per controllare le masse.
Chi reprime sono anche le Autorità stesse che ignorano il problema quando è posto dal cittadino, che è eliminato additandolo come un pazzo, sicuramente agendo direttamente in modo marginale e nei casi più complessi; agiscono di norma mercenari chiamati gang stalker, diventati oggi famosi poiché le loro gesta sono narrate da molti siti internet.
Gli stalker sono gli assaltatori assoldati dai dittatori di oggi, che colpiscono con le nuove armi invisibili, entrano nei domicili, creano la scenografia per simulare una psicosi, controllano e sabotano i computer e i telefoni dei perseguitati e altro ancora.
La maggioranza delle persone interessate è manovalanza a costo zero, (pagare questo mare di persone sarebbe un costo difficilmente sostenibile per chiunque) che agiscono personalmente nei ruoli più semplici ed essenziali in questo lavoro, ossia: fanno da delatori, spie, gli attori per inscenare la psicosi di una vittima, firmano documenti ufficiali con informazioni mendaci, denunciano, fanno testimonianze false, piantoni, e tutti i lavori legalmente più rischiosi.
In questo modo grazie ad una prima remunerazione economica, con l’inganno o minacce, questa immensa manovalanza è costretta a lavorare in forma gratuita, sotto ricatto e rischiando di sparire per sempre se dovesse essere incolpata di qualcosa.
Questi si riducono a una vita peggiore delle loro stesse vittime, non più liberi del loro tempo e costretti a offrire la loro opera a ogni ora del giorno e della notte.
Questi figuri sono le persone più impensabili e sempre molto vicini alla vittima: genitori, parenti, amici, collegi di lavoro, un nuovo partner, il negoziante dove di solito compriamo, il vicino di casa, eccetera.
Sono anche inseriti poliziotti, carabinieri corrotti o ingannati con delle menzogne.
È basilare in questa repressione invisibile il controllo della psichiatria che ha un ruolo importante in quest’attività per eliminare fisicamente un soggetto o quantomeno, screditarlo rendendolo ufficialmente non più attendibile, in questo modo la dittatura elimina le possibili testimonianze del suo malaffare.

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