Come Funzionano le Dittature Moderne
(e come le Ho Scoperte!)
Il Comportamento Quotidiano dei Persecutori

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Che cosa fanno i persecutori assoldati, oltre a colpire con armi invisibili ultra moderne, che hanno la funzione solo di agevolare il loro lavoro?
Questi interventi sono tutti di natura illecita e come nel mio caso, per alienare la liberta di espressione, di pensiero e di religione.
Esistono altri motivi per produrre queste azioni illegali per fare esperimenti illeciti senza il consenso del soggetto interessato o più semplicemente per vendetta o per lucro o per difendere un potere.
La loro tattica contro chiunque è semplice. Loro prendono il sapere dai testi di medicina e cercano di creare intorno al soggetto una patologia, che ovviamente la vittima lamentandosi delle angherie che subisce automaticamente e come se denunciasse se stesso di essere malato e quindi lo fanno rinchiudere in un ospedale psichiatrico!
È quindi utile per tutti essere informati sui sintomi della schizofrenia, poiché è quella più facilmente simulabile, quindi ci fa capire meglio la tattica dei persecutori e il perché agiscono così.

Breve Elenco dei Sintomi più Generici della Schizofrenia.

Le Allucinazioni. I deliri e le allucinazioni si presentano quando il paziente ha perso il contatto con la realtà in misura rilevante. Nella fase iniziale della malattia le allucinazioni sono soprattutto visive. Le percezioni sono solo nella mente del paziente e possono interessare tutti i sensi: udito, vista, tatto, gusto e olfatto. Le uditive si manifestano durante tutto il decorso della malattia. La forma più frequente è data dall’udire delle voci. Le voci possono conversare con lui, avvertirlo di eventuali minacce o impartirgli degli ordini, sotto forma di discorsi e repliche, commentano il comportamento del soggetto, rubano il pensiero e altre esperienze che influenzano il pensiero, diffusione di questo, sensazioni di costrizione, di essere dominati e di essere violati nei sentimenti e negli impulsi. I deliri portano i pazienti a credere che le persone leggano nei loro pensieri o complottino contro di loro, che il prossimo li controllino segretamente e li minaccino o che essi stessi possano controllare la mente altrui.
Comportamento. Il pensiero e il linguaggio sono confusi con comportamenti senza senso con lacunosità dei contenuti e la brevità del discorrere. Hanno problemi nel comunicare con frasi coerenti o a parlare con gli altri. Il pensiero è poco ricco e male articolato con povertà espressiva e frasi brevi, le risposte sono a monosillabi e con silenzi interminabili. Lo schizofrenico parla liberamente usando parole convenzionali, che combinate tra loro, non conferiscono significato al discorso come un’insalata di parole. I pensieri non hanno logica e i discorsi della persona sono difficili da capire per la rapidità con cui il paziente passa da un concetto a un altro o da un soggetto a un altro. La terminologia e la sintassi possono essere bizzarre e possedere un senso solo per chi parla. Si muovono lentamente, ripetono gesti ritmici o fanno movimenti come camminare o passeggiare in circolo. Hanno difficoltà nel comprendere il senso della vita quotidiana sia livello emozionale sia organizzativo. Hanno l’incapacità di iniziare e portare a termine un lavoro. Hanno convinzioni irrazionali ed erronee che non hanno nessun riscontro oggettivo ed evidente, le quali sono strenuamente sostenute dal paziente. Le convinzioni deliranti, possono essere di vario tipo: avere poteri particolari o talenti speciali come controllare terremoti o essere in comunicazione con Dio. Il soggetto è convinto di avere un valore, potere e conoscenze superiori alla norma, di possedere un’identità divina o comunque famosa.
La Persecuzione. I pensieri più intimi e i sentimenti sono vissuti come conosciute dalle altre persone. A volte le persone pensano che i loro pensieri siano trasmessi, rubati, controllati o influenzati da agenti esterni (demoni, extraterrestri) o ancora essere oggetto di azioni malvagie e persecutorie da parte di familiari o conoscenti. Il soggetto pensa di essere trattato male da tutti; questo tipo di delirio si riferisce principalmente agli altri. La mancanza d’interesse per la vita, per il lavoro o le attività ricreative, si manifesta nell’inattività completa che porta il paziente a trascorrere giorni interi senza fare niente e addirittura trascurando la propria igiene o alimentazione. Ha problemi nell’allacciare e mantenere amicizie, chi soffre di schizofrenia può avere poche relazioni intime e avere contatti superficiali e sporadici con il prossimo. Nei casi estremi possono chiudersi totalmente alla vita sociale.

Conclusioni

Il comportamento dei persecutori ricalca i postulati della medicina, cercando di creare in vari modi l’ambiente patologico al fine di mostrare una malattia inesistente; è quindi prevedibile il loro modo di agire.
I persecutori creano una sorta struttura cinematografica composta di attori, che sono persone del quotidiano (i vicini di casa, amici, negozianti eccetera) prima corrotte e poi rese schiave, né consegue che questi improvvisati attori saranno, senza che loro se né rendano conto, innestati con dei chip mentali in modo che saranno per la loro intera vita sotto controllo, per impedire che notizie compromettenti siano svelate.

I Modi Canonici del Loro Agire

Produrre in modo palese rumori, fastidi sonori, che smentiti dalle persone che vivono vicino la vittima avvalorano che egli soffra di allucinazioni acustiche.

L’utilizzo di persone che ti aspettano sotto casa, alle fermate del pullman, ti osserva dalla finestra, che telefonano quando passi, compresa la collusione delle strutture sanitarie. Questi soggetti non fanno niente rientrano nel gioco, potendo così incolpare la vittima, che si lamenterà della situazione, di soffrire di allucinazioni visive e di manie di persecuzione.

È dall’esperienza di più persone, è noto l’uso di parcheggiare un’auto davanti alla porta di casa della vittima, che permanendo sempre nello stesso luogo, potrebbe far pensare a un mezzo per spiare, in realtà è solo una pagliacciata.

I persecutori simulano di essere importanti, utilizzando attori che sembrano agenti speciali o addirittura utilizzano le divise di poliziotti o altre autorità per istillare la convinzione della vittima sia perseguitato da autorità importanti e che non sia un semplice controllo di poca importanza, la tesi sarà smentita e provare così falsamente la malattia mentale della vittima.

Il furto informatico dai computer con opportune apparecchiature, il controllo dei cellulari e di tutte le altre forme di comunicazioni, l’intrusione dei domicili altrui senza scasso e spesso accompagnato dal furto di cose con nessun valore o semplicemente le spostano, oppure imbrattano la casa con feci e altre schifezze o fanno danni, tutto questo per meglio recuperare più informazioni sulla vittima e rafforzare meglio la pantomima per dimostrare la falsa psicosi di una mania di persecuzione.

La vittima è messa, in questo modo, nella condizione di confessare che informazioni che gli appartenevano siano state violate, per poi incolparlo che soffra appunto di furti del pensiero o altre idiozie simili o di soffrire di manie di persecuzione, giacché è impossibile da dimostrare legalmente la violazione di domicilio senza scasso o il furto di informazioni a distanza dal computer o dal telefono.

L’insieme di questi atti è un reale complotto, facilmente riconoscibile, perciò è confessabile dalla vittima, le stesse azioni sono, però, negate dalle persone a lui vicine, che sono corrotte, per provare con semplicità, che la vittima soffre di una malattia mentale.

La persecuzione com’è normale istilla nella vittima l’evidente sfiducia verso il prossimo, che tenderà a evitare, completando il quadro psicotico fasullo.

È palese che l’idiota comune che pensa esclusivamente al sesso, al calcio, alle avventure amorose di attori e attrici essendo una persona con nessun valore in sé e non sarà mai oggetto di una persecuzione. Il perseguitato ha ovviamente delle doti che a qualcuno infastidisce, che teme o che desidera studiare, quindi le virtù migliori di una persona sono utilizzate contro di lui, attraverso la diffamazione e sono falsamente interpretate come un comportamento malato invece che giustamente appartenenti una persona più dotta e intelligente: è il comportamento più evoluto di chi non considera le idiozie del volgo. È ovvio che chi sia dotto o forte non tema nulla come il volgo e quindi involontariamente esibisce le sue virtù non comuni e la sua superiorità intrinseca. È normale, che i saggi hanno una vita più da eremita, quindi più una persona ha un valore interiore meno si mescolerà con volgo, che potrà anche diffidare o addirittura odiare, riducendo ovviamente i contatti con la maggioranza del campione umano, accentrando il loro interesse solo verso poche persone altamente selezionate. Le virtù migliori dell’essere umano sono, in questi casi, resi patologici con l’inganno a vantaggio della farsa teatrale dei persecutori. È quindi un altro modo di agire dei persecutori è il passa parola al fine di diffamare, trasformando le virtù in patologia ed essendo la maggioranza delle persone stupide, credulone o solo opportuniste, cadono nell’inganno e la vittima si trova in breve socialmente morta.

È molto difficile per chi appartiene alla massa ignorante del volgo, tra cui inseriamo gli psichiatri che sono, in genere, collusi con la dittatura, capire chi è vittima o chi è malato. Il malato è una persona disturbata quindi produrrà discorsi senza senso, il quadro della persecuzione da lui prodotto sarà fantasioso e non organico. La vittima narra una storia lineare e coerente (che può essere raffrontabile a esperienze di altri), in genere ha sempre anche un minimo elemento di prova, si avvale di associazioni, ricerca casi a lui simili, produce documentazioni per narrare la sua storia o raccoglie prove, attacca persone determinate e specifiche, attua una difesa organica con un minimo di efficacia. Il malato vivendo dentro delle allucinazioni agisce contro il prossimo con casualità senza produrre una reale difesa, contro un obiettivo indeterminato o inesistente, non cerca di produrre prove, non racconta una storia sensata, poiché semplicemente non esiste, non è accolto in associazioni, poiché non è riconosciuto come un perseguitato, non ha prove, non ricerca casi a lui simili, poiché il suo inconscio sa che è un’invenzione interiore e che non troverà mai un’altra condizione a lui uguale. Esiste anche un’analisi sociale opposta, il malato reale non suscita interesse, quindi è solo e nessuno lo conosce, è una persona isolata in ogni senso, anche dalle strutture sanitarie e dalle autorità, in genere lente e distratte nel muoversi, mentre il perseguitato, il malato creato a tavolino, ha intorno a sé molto fervore anche da parte delle autorità che continuamente s’interessano a lui, è una persona conosciuta nell’ambiente dove vive, è diventato famoso senza che la vittima abbia fatto nulla di particolare, grazie all’azione diffamatoria dei persecutori, mentre il malato è un soggetto ignoto e ignorato da tutti.

Un’altra differenza evidente è che il malato reale non può svolgere un’attività lavorativa, poiché vive in un mondo di allucinazioni invece il malato inventato, il perseguitato ha un lavoro, che i persecutori cercheranno di fargli perdere, comunque è in grado di svolgerlo. È sicuramente l’indizio più evidente e immediato per riconoscere la differenza.

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