Come Funzionano le Dittature Moderne
(e come le Ho Scoperte!)
Un Mezzo Utilizzato nelle Dittature Moderne, le Armi a Trasmissione Diretta dell’Energia: la loro Storia in Breve

Precedente

Indice

Successivo

Le armi a energia diretta sono una speciale serie di armamenti dalla mira molto precisa ed efficace, colpisce con vari tipi di energie non cinetiche, ossia non sono dotate delle ogive tradizionali delle armi da fuoco, quindi sfruttano le radiazioni elettromagnetiche, onde acustiche, plasma e anche raggi laser. La variegata tipologia raggiante fa sì che codeste armi possano essere sia mortali sia non letali ed essere adottate in guerra o per la tutela dell’ordine pubblico.
Il primo studio su questo tipo di armi inizia negli anni ’40 da parte del famoso fisico Nicola Tesla, che era intenzionato a produrre il famigerato raggio della morte, con l’intento meritevole di consegnarlo all’esercito degli Stati Uniti per arrestare l’avanzata nazista.
Nel 1942, Tesla finito lo studio della sua invenzione, la propose agli Stati Uniti, che lo presero per un pazzo e la sua proposta non fu presa in considerazione benché il principio dell’arma sia semplice e di facile comprensione ossia sparare un “proiettile di energia” composto di elettroni, neutroni e protoni fruttando un processo che ionizza dell’aria.
Nel 1943, Tesla muore e tutti i suoi studi sul raggio della morte furono trafugati, inizia così, da parte del Governo degli Stati Uniti, la messa in essere di queste armi. È la solita e vecchia storia accaduta a più persone, Tesla non era un pazzo e che così facendo non si paga il dovuto all’inventore!
Si narra che anche Guglielmo Marconi riuscì a inventare un’arma simile, la cosa però non ebbe un seguito, più probabilmente, in questo caso, per i noti problemi che ebbe con il regime Fascista.
La versione non letale derivata dal PIKL (Pulsed Impulsive Kill Laser) è il laser PEP (Pulsed Energy Projectile). È un’arma capace di stordire uomini e animali, creando forte dolore e temporanea paralisi ed è inoltre in grado di bloccare i veicoli interagendo con i sistemi elettronici del mezzo.
Questa essendo un’arma non letale è usata per il controllo dell’ordine pubblico.
La gittata utile di un laser PEP è di due chilometri.
Un laser PEP sfrutta l’emissione prodotta da una sorta di lampada al deuterio – fluoro, che emette un particolare raggio laser, il quale genera un plasma che quando esplode producendo una forza d’urto composta di elettroni, un’onda elettromagnetica e infrarossa.
La letteratura su queste armi asserisce che non sono noti gli effetti a lungo termine, è un’altra brutale menzogna, basta, infatti, consultare un qualsiasi testo di medicina per avere una risposta in tal senso; ricercate gli effetti tossici delle radiazioni Beta (gli elettroni), dell’inquinamento elettromagnetico e della luce infrarossa, il danno è paragonabile a un’eccessiva esposizione al sole.
Le radiazioni Alfa (il nucleo di elio) e Beta (gli elettroni) sono più tossiche dei più famigerati raggi X o Gamma, questi ultimi, infatti, sono solo forme di energia pura mentre le prime sono particelle ionizzate, che interferiscono immediatamente sull’organismo e perdurano per un tempo superiore all’interno di un corpo, poiché essendo materia, sostano sino a che non è stata espulsa.

Precedente

Indice

Successivo