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Come Funzionano le Dittature Moderne |
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Vero
Il Fine della Metafisica è Giunto
La Presentazione del Libro dell'Uomo
Vi proponiamo una brevissima presentazione del Libro dell'Uomo (che composto da oltre 2.400 pagine), che non fa giustizia della complessità e completezza dell’Opera completa, che tocca tutto lo scibile della Metafisica, nella sua forma più vera e originaria, epurata da qualsiasi credenza odierna e passata, bensì è un viaggio fatto esclusivamente con la Ragion Pura.
Lascio a Voi, cari lettori, identificare chi sono i soggetti o le Istituzione che hanno un interesse economico e di potere a contrastare un’Opera di questo livello, MANTENENDO VOI, cari lettori, NELLA IGNORANZA e IMPEDIRE ALLA CONOSCENZA un REALE PROGRESSO, a vantaggio di tutte le popolazioni.
Con Affetto Romolo
Diritti d'Autore
L'Introduzione
La Causa Iniziale l'Illuminazione Mendace
L’illuminazione si ha verso la metà degli anni 90, dopo capii che la mia illuminazione era il cardine della Religione dello Zeus.
Le Tipologie di Miracolo
"È Miracolo o Magia la produzione di una forza lavoro senza il rispetto del principio di causa ed effetto"
Il Miracolo Pulsante
È il miracolo, oggi noto a tutti, secondo la concezione ebraica, identico in tutte Religioni che né derivano, Dio sentenzia uno Status, ad esempio: che sia luce e luce fu. L’azione causante è una forza assoluta, che determina la condizione in essere materializzando l’espressione tangibile.
Il Miracolo Continuo
È il frutto dell’Illuminazione falsa, poiché non esiste nessun tipo di miracolo o magia.
È il miracolo secondo la concezione greco-romana. Il teologo
greco, osservando l’evento creativo con l’occhio relativista, aveva dedotto che
è impossibile concretare il miracolo pulsante.
La cosa creata per miracolo non rispetta il principio di causa
ed effetto, è impossibilitato a esistere, perché nessuno è in grado d'essere la
causa di sé.
È un'osservazione corretta.
Soltanto Dio, secondo il pensiero ebraico in accordo con quello
greco, è immanente, quindi è origine e causa di Sé.
L'uomo non è immanente, la nostra origine è causata da Dio,
quindi il miracolo continuo è l'unico modo per ottenere l'effetto magico,
fuorché non sia stata attuata una riproduzione divina, che è invece effetto che
si ottiene con il miracolo pulsante, generando concretamente un altro Dio.
Il teologo
pre-cristiano capisce che la cosa ottenuta per miracolo è come un sogno generato
da Dio, che è in pratica l‘Unico Essere che conosce il segreto della vita.
I filosofi greci considerando che l’essere umano non è Dio,
quindi contrariamente a Lui non possiede capacità di essere in autonomia. Zeus
doveva sostenere continuamente il Tutto Creato, incapace di essere in sé,
spendendo continuamente delle energie per dare concretezza al miracolo della
Creazione.
Primo Tomo
La Materia
Status & Zeus
“È Status un'imposizione di un Vuoto che determina: le condizioni d'esistenza e i confini della capacità agente di chi è contenuto”
“È Zeus il lavoro reale o astratto di un Vuoto che determina le condizioni d'esistenza della capacità agente di chi è contenuto”
La Conclusione
Essendo la Creazione originata dal Vuoto ed essendo il concetto moderno di Zeus una forza del Vuoto, si ha che …
È Zeus la Causa Agente alla Creazione
La Metafisica
“È Metafisica la scienza esatta e umanistica, in cui l'unico mezzo concesso è la Ragion Pura, per lo studio cardinale della condizione in essere, utilizzando uno specifico metodo logico matematico e norme di garanzia; il fine è l'Attinenza con il Cosmo, generando un pensiero religioso che produce l'armonia con le essenze note e ignote e nel suo aspetto relativista è la Scienza dell'Ignoto, specifica dell'inventare o dell'organizzare, nell'aspetto assolutista è la Religione Esatta”
Il Fondamento
È Ragion Pura lo discernere le cose sensibili o intangibili al di fuori di una qualsiasi fede o magia avvalendosi in esclusiva delle virtù intellettuali e della conoscenza scientifica
L’Effetto Finale
"È Religione Esatta lo studio del Vuoto con finalità teologiche attraverso la Ragion Pura e la negazione della magia"
Il Metodo d’Indagine
"È Modello di Minima un percorso logico-matematico non ambiguo, che replica la relazione tra effetti, mezzi e agenti di un evento o di un’entità, permettendo la qualificazione di un evento o di un'essenza, utilizzando presupposti di spunto reale o ipotetico minimo e sufficiente, al fine di ridurre al minimo la soglia d'errore"
Esistono delle forme d'indagine, che consentono il recupero di
un'informazione o una serie d'eventi, attraverso metodi puramente ideali.
Esempi …
Errore L’errore a volte determina la scoperta casuale di
qualcos’altro. L'errore è dell'agente (In sé). L'errore è di terzi (Nel Vuoto).
Intuizione Diretta Si ha un lampo di genio. È quindi una risposta attraverso un
elaborato creativo (In sé). Attraverso un elaborato creativo, è come inventare
la scoperta; esempio: volo se mi sorregge l'aria (Nel Vuoto).
E tanti altri …
La Prima Prova Pratica
Applicando il sistema metafisico si riesce a scoprire che …
Il Cardine della Cultura Occidentale è la Caccia in Arena.
“L’Anfiteatro consta di un’antichissima invenzione, il cui fine è la riduzione dei rischi della predazione e i tempi di cattura degli animali: è la prima trappola dell'umanità”
Questa invenzione condizionerà per sempre il pensiero occidentale facendolo basare sulle invenzioni e con un pensiero poco empirista ma più astratto e più logico.
Le Entità
“È Entità il frutto di un lavoro che mette in essere l’essenza ed essendo un ciclo replicabile: tutte le entità sono immortali”
Essere non è una magia bensì il frutto di un lavoro pratico che è causa di un’essenza esistente.
Le Cause alla Esistenza: gli Zeus dell’Immortalità
L’Immortalità Assoluta
“Essere in quanto non è in Essere”
L’Immortalità Materiale
“Essere in quanto è al di fuori dall’Essere”
L’Immortalità Vera
“Essere in quanto è l’Essere”
L’Immortalità Relativa
”Essere in quanto Essere Unico”
L’Immortalità Latente
“Essere in virtù d’Esseri Terzi”
L’Immortalità Dinamica
“Essere in quanto l’Essere è in Espansione”
Evento
"È Evento un fenomeno relativo che interessa due entità e un terzo elemento esterno che svolge la funzione del traslante"
Le Cause all’Evento
"È Principio dei Simili e Contrari la regola che caratterizza un'espressione dinamica; il lavoro avviene per un dislivello tra i due elementi, che consentono un moto energetico che grazie alla qualità simile si ha la traslazione e per quella contraria la forza traslatante"
"È Principio del Caos la regola che asserisce che è possibile la generazione d'energia in sé con la negazione del principio dei simili e contrari; l'interazione quindi avviene tra un'entità vuota e una piena, dove l'entità concreta trasforma il Caos in forza lavoro"
Modelli Matematici
Per risolvere il fine metafisico sono state prodotte nuove metodologie matematiche.
Le Piramidi di Causa ed Effetto
È un sistema grafico che permette di costruire dei digrammi ad
albero che collega gli effetti alle rispettive cause
Le Cellule Logiche
È un metodo grafico che consente di generare un digramma
sviluppato su un piano, che può raffrontare un numero di variabili che tendono
all'infinito
La Matematica d'Essenza
È la quantificazione delle Essenze e delle condizioni
d'esistenza
Il suo uso ha raggiunto il fine
È stato molto utile nella fase iniziale, indirizzando lo studio
metafisico e centrando subito la struttura dell'essenza cosmica
La Matematica Assoluta
È il computo reale tra le entità contenute nel Vuoto
È quindi un calcolo da applicare solo su eventi che avvengono in
sé, quindi isolati dall’ambiente o quando non si manifesta un fenomeno
relativo
Posso asserire con un largo margine di certezza che i concetti
matematici che affronteremo, erano già noti nel passato
Gli antichi non avevano ancora fatto un distinguo tra le varie tipologie
di calcolo, facendo un minestrone complessivo molto confuso
Il tempo affermò il computo relativo: più consono al quotidiano
La Geometria Assoluta
È il computo che consente la quotazione delle forze numeriche
che mettono in essere il Vuoto che conterrà poi la figura geometrica
La Matematica a Ordini d’Infinito
È il computo per quantificare il dimensionamento dei Sistemi a
Ordini d’Infinito
L'utile è l'unità di misura, l’Ordine, che consente facilmente il computo dei valori in assoluto
La Matematica Creativa
È la computazione delle idee
È insieme alla matematica linguistica il perno per la
generazione della vita virtuale
È il modello matematico che consente la messa in essere di un pensante creativo, consentendo il pensiero ideale a una macchina
La Matematica Linguistica
È il computo che consente la trasformazione dalle idee alle
azioni e dall'atto alla codifica ideale
È il computo che consente a un apparato informatico la
comprensione di una consegna verbale e trasformarla in azione, che è implicita
in un ordine; il processo inverso permette l'informazione verbale autonoma da
parte del mezzo
Le Piramidi di Causa ed Effetto
“È Piramide di Causa ed Effetto un sistema grafico con cui si collega la sequenzialità degli effetti con i rispettivi agenti causanti, rendendo possibile la deduzione dei mezzi utilizzati, per la qualifica di Status e del rispettivo effetto Zeus"
La Piramide di Causa ed Effetto di Tipo Semplice
C
-----------------
A - B
I bipoli ci consentono di definire meglio uno Status o uno Zeus,
collegandole con le variabili tangibili che lo determinano
Nella dizione canonica ...
Status
----------------
Zeus
La Condizione d’Ordine Dinamico
È una particolare piramide di causa ed effetto che si autoalimenta; che chiamiamo: Condizione d’Ordine Dinamico (siglato C.O.D.).
X
-----------
X - A
Queste particolari piramidi di causa ed effetto aumentano nel tempo il proprio valore d’energia interna, perché uno degli elementi causanti è causa ed effetto di sé, in questo modo si autoalimenta in virtù di ciclo chiuso in se stesso.
Popolazione
-----------------------------------------------
Popolazione – Riproduzione
Il Vincolo
Una nuova società per essere deve allacciarsi alla piramide
della sopravvivenza, in qualche modo, riuscendo così a generare un nuovo mondo.
La terza e ultima piramide di causa ed effetto a condizione
d’Ordine dinamico è la seguente.
C.O.D. vincolato …
X--------------------------V
--------------------------
X -- Y
------------ ------------
X-A Y-B
V = vincolo può essere: V = A o V = B.
Le Cellule Logiche
“È Cellula Logica l’Ordine di un digramma, che utilizzato per produrre un sistema poli cellulare consente di raffrontare tra loro un numero di variabili che tendono all’infinito"
La Matematica d'Essenza
"È Matematica d'Essenza o Sistema Numerico di Romolo un modello matematico composto di numeri senza base numerica, assumendo così valori assoluti, che rendono possibile il computo dello Status delle essenze"
Le Regole
La sua numerazione è finita ed è formata dal valore zero e uno.
L’esistenza del numero di Romolo è prova certa della presenza
cosmica della condizione imposta.
Un
numero di Romolo non indica mai una condizione di non esistenza.
Un numero di Romolo non darà mai come risultato il nulla.
I numeri di Romolo sono dei valori finiti e infiniti
contemporaneamente.
Il numero di Romolo quando è uguale a uno indica: la condizione
in cui è in essere l’entità o lo Status d'esistenza.
Il numero di Romolo quando è uguale a zero indica: che la
condizione in cui è in essere l’entità o lo Status d'esistenza al di fuori
della condizione indicata.
Facciamo un esempio pratico ...
Televisione/Accesa/Salotto/NR = 1
La tivù è in funzione.
Televisione/Accesa/Solaio/NR = 0
La tivù è spenta o è in funzione in un sito diverso.
Speculazione con i Numeri di Romolo
Primo risultato di pregio è la prova matematica della necessità
dell’anima per essere vivi.
L’unica variabile cosmica che per tentativi ci ha consentito una
speculazione, è il tempo.
Iniziammo a considerare un Vero, per definizione l’entità
immortale, nella sua espressine secondo un tempo finito e infinito.
Vero TInf. NR = 1
TFin. NR = 0
Il Vero è in essere nel tempo infinito e al di fuori di quello
finito.
Ora consideriamo il suo estremo opposto, una macchina, un’entità
che si muove ed è sicuramente cosa morta.
Macchina TInf. NR = 0
TFin. NR = 1
Una macchina è in essere in un tempo finito ed esiste al di
fuori di quello infinito.
Ora non rimane che da considerare un’entità vivente.
Organismo TInf. NR = 1
Vivente TFin. NR = 1
Un essere vivente è un’entità mortale perciò ha il tempo finito uguale a uno e anche l’infinito.
Il mio stupore fu che usando i numeri ottenni come primo risultato, la conferma di ciò che i filosofi asserivano da sempre: siamo fatti di un’anima immortale e di un corpo mortale.
La Legge di Romolo
“È impossibile la generazione di un sistema termodinamico autocosciente nel Vuoto relativo”
È così poiché in questa dimensione non soggiornano le anime, quindi è impossibile la vita con la materia qui a disposizione.
Il Modello di Minima della Generazione Cosmica nel Nulla Possibile
Teorizza una creazione universale attraverso lo studio dell’evento ottenendo una sorta di big- ben, che è ancora insufficiente come teoria per giustificare la Creazione.
La Speculazione con i Numeri di Romolo, parte II
Si ha la comprensione che la Creazione avviene per lo stress che
la materia subisce per l’attraversamento di ambienti con tempi interni relativi
diversi, che determinano in qualche modo ancora incognito un’amplificazione
energetica.
Modello Teorico
Si ha un modello che è riassumibile con una stella di Davide
dove sono idealmente indicati degli ambienti con tempi particolari.
Si parte da una condizione della stasi temporale in alto
indicato dal valore zero.
All’interno si ha un tempo che scorre (valore 1) per passare di
nuovo alla stasi e per finire in tempo relativo.
Il Modello di Minima con la Materia
Fa tesoro del modello precedente della creazione interessandosi
più dell’aspetto materiale.
Entrambi i modelli non spiegano l’evento creativo poiché sono
lacunosi su alcuni punti.
La Matematica Assoluta
“È Matematica Assoluta il computo reale e non ideale delle interazioni dell’entità in sé"
Non serve per il computo d'eventi relativi, con scambi di valore
tra due entità; serve per il calcolo degli eventi in un'entità isolata, che per
una qualsiasi causa agente, si ritrova sdoppiato in fonte calda e fredda
consentendo la messa in essere di un evento interno all’entità.
È una matematica che ci fa ragionare secondo la logica del Vuoto
introducendoci in questo nuovo ambiente.
Esempio di Computo
Il computo della somma non varia
dalla matematica relativa.
Esempio …
3 + 2 = 5
Vediamo come avviene la reazione
Matematica della somma.
Il valore assoluto è un numero
infinito e finito.
Considerando un determinato momento
temporale, si ha un preciso valore finito calcolabile.
La reazione produce la rottura dell’infinito isolato,
generandone uno nuovo dalla loro unione, rendendo possibile la reazione in sé è
computabile con la matematica assoluta.
La Legge del Rapporto Spazio - Tempo nel Vuoto Relativo ossia la già nota Costante della Gravitazione Universale
Prova la validità di questa matematica, infatti, essendo un
valore del Vuoto è deducibile con il computo assoluto.
Si ricava, con la metafisica, un valore già noto ai fisici.
C3 tempo – spazio <> C2 tempo x 1 massa.
Questo computo può essere scritto matematicamente, secondo l’uso relativista, così …
Spazio3/(Tempo2 x massa)
Il rapporto spazio - temporale nel Vuoto Relativo è già noto in
Fisica grazie a Newton, che ha battezzato questa relazione con il nome di Costante
della Gravitazione Universale e siglata con la lettera "G".
La massa è l'effetto di una reazione fisica, la
condensazione dell'energia, che concreta l'energia in massa.
Si ha quindi che l’Ordine universale si trasforma in materia
relativa; dalla Fisica Assoluta si è dedotto che l'Ordine della materia
relativa (la quantità minima di massa in ambiente relativo, un fotone,
calcolato in assoluto) è pari a 6.000.000 chili di materia assoluta.
L'Ordine cosmico in ambiente relativo equivale in energia a C,
né consegue che …
Spazio3/(Tempo2 x massa) = C3/(C2 x 6.000.000) = 50C
Energia V. Rel in un Ordine Volumetrico = 50 x C = G-1
La Geometria Assoluta
"È Geometria Assoluta la quantificazione del Vuoto relativo come contenitore della figura geometrica"
È il
computo dello sforzo numerico necessario per produrre lo spazio che accoglierà
la figura geometrica concreta.
Il Vuoto è Materia?
In questo capitolo si prova metafisicamente che il Vuoto è fatto
di materia, esiste quindi un Pneuma o un Etere come i filosofi pre - cristiani
asserivano.
Questa conoscenza in sostanza è oggi proibita per fare un favore
alle Chiese che sponsorizzano la Creazione magica di Dio, teoria che non ha più
valore sé, il Vuoto è in grado in sé di compiere l’evento creativo.
Esempio di una Prova per Derivazione dalla Conoscenza
Si conosce la temperatura del Vuoto,
che è pari a zero gradi Kelvin.
Il nulla è l’assenza e quindi non è
possibile quotarlo: perciò è impossibile misurarne la temperatura.
Il La temperatura è sempre il frutto
di un corpo reale.
Un termometro, come ogni strumento, deve
rispettare obbligatoriamente il secondo principio della termodinamica per
funzionare.
Il termometro usato per la misura, si
è raffreddato sino allo zero assoluto, ha quindi ceduto a un refrigerante le
sue calorie: esiste quindi un fluido nello spazio che ha permesso la misura
ponendosi come fonte fredda.
La fonte fredda per svolgere la sua
funzione deve essere materiale e poter così raccogliere le calorie cedute dal
termometro.
In un Vuoto solo fatto dalla qualità
assente niente assorbe o cede calore e il termometro resta fermo alla stessa
temperatura, producendo l’effetto di un isolante perfetto.
Per contro la mancanza di un effetto
isolante perfetto, i corpi nel cosmo si raffreddano e si riscaldano, poiché è
il prodotto dalla presenza di un Vuoto materiale.
Il Pneumaplano
"È Pneumaplano una macchina che ottiene lo spostamento usando come refrigerante la materia spazio - tempo e come fonte calda un sistema propulsivo che genera energia cinetica pura"
È la macchina volante chiamata volgarmente UFO, che è di facile costituzione e di origine umana, spiegando così i frequenti avvistamenti e l’assenza di un contatto diplomatico con i supposti alieni, anche per gli impedimenti vari che il Vuoto induce, rendendo impossibile il reale arrivo degli extraterrestri.
La Fisica Assoluta
“È Fisica Assoluta la scienza che studia le entità e gli eventi prodotti in sé, quindi è lo studio proprio del Vuoto e di conseguenza specula nell'indifferenza della relatività"
È lo studio di Fisica di quell’ambiente al di fuori del nostro
universo, quindi irraggiungibile dal fisico relativista e che si avvale di
strumenti, aggiungendo nuove teorie su comportamento della materia nel nostro
ambiente.
Proseguiremo fornendo alcuni esempi sui risultati ottenuti.
Il Dimensionamento del Cosmo
Le dimensioni ufficiali sono parziali e insufficienti per una quotazione.
Le Dimensioni del Vuoto Assoluto
Le Dimensioni Temporali Reali
1) Spessore del tempo
2) Spessore del periodo tempo
3) Periodo tempo
Le Dimensione di Valore: L’unità di Misura del Vuoto
4) L’Ordine Cosmico (2C)
La Dimensione Tempo Ideale
5) Durata temporale
Le Dimensioni Spaziali Reali
6) Larghezza
7) Lunghezza
8) Altezza
Le Dimensioni del Vuoto Relativo
Questo Vuoto similarmente si quota come quello assoluto, con più alcune variabili che lo caratterizzano.
Le Dimensioni Temporali Reali
1) Spessore del tempo
2) Spessore del periodo tempo
3) Periodo tempo
Le Dimensione di Valore: l’Unità di Misura del Vuoto Relativo
4) L’Ordine universale (C)
La Dimensione Tempo Ideale
5) Durata temporale
Le Dimensioni Spaziali Reali
6) Larghezza
7) Lunghezza
8) Altezza
La Dimensione Accessoria
9) Periodo di dimezzamento
Le Dimensioni d'Entità
L’entità ha in dimensionamento simile al Vuoto.
Dimensioni Temporali Reali
1) Spessore del tempo
2) Periodo tempo
3) Periodo di dimezzamento
4) Energia totale
Le Dimensione Relativa
5) Massa
Le Dimensioni Reali
6) Età
7) Larghezza
8) Lunghezza
9) Altezza
Le Dimensioni Accessorie
10) Ambiguità con un punto fermo o V = C
11) Ambiguità gravitazionale
La Legge della Trasformazione Assoluta e Relativa dell'Energia
"È Legge della Trasformazione Assoluta e Relativa dell'Energia la regola che asserisce che un lavoro quando muta la sua essenza da assoluta in relativa o viceversa, scambia le essenze spazio temporali e l'evento avviene sempre con la resa termica unitaria"
La Legge di Corrispondenza del Vuoto
Utilizzata come riferimento matematico per la costruzione delle piramidi
"È Legge di Corrispondenza la relazione matematica che abbina la quota energetica di un valore in un ambiente in stasi con l'equivalente temporizzato"
La Sincronia Temporale
L’astronauta, che teoricamente viaggia a velocità luce, percorre
la distanza dalla terra alla luna in un secondo e viaggia in una posizione
differente dello spessore temporale rispetto a chi è fermo sulla terra.
Indifferentemente dalla variazione del tempo che subisce
l’astronauta, questo si poserà sulla luna proprio nel momento che si vede
allunare.
L’astronauta sarà sempre sincrono con il resto del Cosmo.
Tutti i secondi iniziano e finiscono nello stesso momento
nell’indifferenza della loro durata relativa.
L’Universo Minimo
La leva minima che si sviluppa nel Vuoto assoluto è pari a 4C, questa forza genererà l’Universo Minimo, ossia l’entità minore creabile nel Vuoto Relativo.
L'Equivalenza dell'Universo Minimo
C2 x G = 6.000.000
L’Ambiguità
"È Ambiguità la proprietà della materia e dell’energia causata dalla posizione nello spessore del tempo tra due entità interagenti, che influenza lo scambio energetico tra essenze permettendo la tangibilità totale o parziale come l’intangibilità"
I Principi della Termodinamica
Il Primo Principio della Termodinamica del Vuoto Assoluto sancisce
che grazie ad alterazioni temporali opportune, il lavoro prodotto è il doppio
di quello speso e la potenza è il suo quadrato.
Il Secondo Principio della Termodinamica del Vuoto Assoluto
né sancisce la resa termica.
Evento termico è …
RT = (Q2 – Q1)/1/(Q2 –Q1) = (Q2 – Q1)2
RT = (T2 – T1)/1/(T2 –T1) = (T2 – T1)2
RT = (Q2 – Q1)2 = (T2 – T1)2
L’evento è inserito nel Vuoto assoluto, interagisce con lo
spazio - tempo in stasi alla temperatura di zero gradi Kelvin.
E’ …
RT = Q2 = T2 Per ciclo termico
Il Paradosso dei Tre Gemelli
Considera tre gemelli uno è fermo sulla terra, l’altro viaggia a
velocità luce e l’ultimo soggiorna in un buco nero.
I risultati contraddicono la teoria ufficiale, infatti,
invecchia di meno il fratello fermo.
Il Moto di Condensazione dell’Energia
L’energia o la luce superata, la velocità C, procede di moto accelerato sino a scontrarsi contro il Vuoto (il muro del tempo) e si trasforma in materia relativa.
Le Particelle Atomiche
Conferma la teoria metafisica con computi propri della Fisica assoluta calcolando valori già noti.
Un esempio …
Massa elettrone 9, 108 x 10-31 Kg
Ricaviamo dalla massa, la velocità nel Vuoto.
L’elettrone, come il neutrone, è un fotone che ha subito due
cicli di condensazione, possiamo produrre il periodo di dimezzamento in
funzione dell’Ordine di massa.
Pd = 6.000.0004/6.000.000 = 6.000.0003
Dividendo la massa (come infinito relativo) con questo valore si ottiene lo scarto energetico, che è il lavoro spaziale prodotto come energia cinetica.
(9,108 x 10-31)-1/6.000.0003 = 5.083.036.484 metri
5.083.036.484 metri/1000 (in chilometri)/100 sec = 50.830,4 Km/s
Questo spazio si esprimerà nel nostro tempo quindi nel nostro
secondo, che è di cento volte maggiore, ottenendo così la velocità
dell’elettrone.
L’esperienza ha ricavato con l’esperimento di J.J. Thompson da
velocità variabili da 50.000 a 100.000 Km/s, confermando i nostri calcoli.
Il Pianeta Armonico
Conferma il computo assoluto e l’indifferenza dell’unità di misura in questi particolari calcoli.
Pianeta Terra
Velocità: 30.000 m/s
Massa: 6 x 1024 Kg
Anno: 31.557.600 sec
S = V x t = 30.000 m/s x 31.557.600 sec = 9,46728 x 1011 metri
Questo è il lavoro spaziale ed è la metà di quello totale assoluto.
9,46728 x 1011 metri x 2 = 1, 893456 x 1012 metri totali di spazio e di tempo
Il calcolo assoluto è indifferente all’unità di misurae quindi possiamo quindi ottenere lo stesso risultato con essenze differenti.
Da: S = m x t
Lavoro della Terra 6 x 1024 Kg x 31.557.600 sec = 1, 893456 x 1032 Kg sec
Lavoro totale
Dal rapporto di questi due valori relativi otteniamo la misura assoluta.
1, 893456 x 1032 Kg sec./1, 893456 x 1012 metri = 1020 Kg sec/m
Si ha la prima conferma.
Questa computazione ci fa capire che la vita si realizza solo su pianeti armonici.
L’Ipotesi di Minima della Creazione nel Vuoto
È un’altra ipotesi sulla Creazione non ancora sufficiente per
giustificarla.
Conclusione Il modello di minima contempla l’amplificazione della materia, spigandone l’origine.
Il modello è però ancora incompleto.
Non spiega come si formino gli infiniti isolati con delle
dimensioni universali.
Manca ancora un elemento per codificare tutta la Creazione.
Secondo Tomo
Il Creatore
La Matematica a Ordini d’Infinito
“È Matematica a Ordini d’Infinito la qualificazione e la quantificazione degli infiniti relativi"
È quindi la matematica che quantifica le entità che si generano in sé.
L’Ordine d’Infinito
L’Ordine d’Infinito è contemporaneamente la misura unitaria e massima del sistema.
La Prova con i Due Cannoni
I due cannoni sono caricati con un’uguale quantità d’esplosivo
sufficiente per produrre un lavoro Infinito.
In un’arma collochiamo un’ogiva e nell’altra due.
Dedurre quale arma ha il coefficiente d’abbattimento maggiore?
Analisi
Il cannone con un’ogiva scaricherà sul bersaglio un lavoro
infinito.
L’altra arma ha invece due ogive e la carica esplosiva detonando
ha trasmesso a entrambe un lavoro infinito.
Si prospettano così due possibilità …
Una considera che entrambe le ogive ricevano uno stimolo infinito.
Il bersaglio sarà colpito due volte con un lavoro infinito:
quindi riceve complessivamente due valori infiniti d’energia.
L’altra considera che la carica di lancio non potrà dare al
bersaglio un lavoro superiore a quella che genera, né consegue che le due ogive
devono dividersi l’energia, trasportando così mezzo infinito a testa.
La non accettazione della possibilità di calcolo con i valori infiniti
non permette la risoluzione di questo problema.
Le Unità di Misura: il Valore d’Ordine d’Infinito (V.O.I.)
È il numero d’Ordini d’Infinito totali che il sistema ha
prodotto, che corrispondente al lavoro totale svolto.
Esempio: il passo è l’Ordine di un camminante, il numero di
passi è il numero di Valore d’Ordine d’Infinito (V.O.I.) che il sistema ha prodotto.
Dovendo quantizzare un infinito relativo, il Valore d’Ordine
d’Infinito deve possedere più basi.
Base del Numero È la base numerica che ogni valore possiede.
Base dell’Ordine È l’unità di misura del sistema ed è il suo valore massimo.
Base dell’Infinito È la quantificazione della capacità
dinamica del sistema e indica la funzione con cui l’amplificazione si
determina.
Base Temporale È il periodo tempo che determina lo spazio temporale del ciclo.
Grafia generica …
nVaOxI(f)y
n: è la quantità di Ordini prodotti dal sistema.
a: è la base temporale.
x: è la base d’Ordine.
(f): la funzione insieme alla variabile “y”, forma la base dell’Infinito.
y: è il valore numerico o la funzione matematica che quantifica l’amplificazione del sistema. Esempio: (f)y = (x)2, indica che raddoppia il
numero d'Ordini a ciclo.
L'Età Indica da quanto tempo il sistema è in essere ed è il prodotto tra “n” e “a”.
La Fisica degli Ordini d’Infinito
"È Fisica a Ordini d’Infinito lo studio dell’espressione e della misura dei sistemi aperti o isolati che usano gli Ordini d’Infinito, come l’unità di sé e si moltiplicano attraverso un metodo replicabile quindi eterno"
È quindi lo studio delle entità massime del Cosmo creato: gli universi.
Il Principio dei Sistemi a Ordine d’Infinito
I Presupposti
L’ambiente è in stasi.
Deve sussistere un bipolo energetico, che è un elemento
ambientale, in uno stato d’instabilità congenita.
Il terzo elemento è la Causa Prima che determini l’attivazione
del sistema.
Lo Spunto
La Causa prima, è il terzo elemento materiale esterno e funge da
catalizzatore, per casualità spaziale interagisce con il bipolo e si genera
l’energia di spunto.
Si hanno tre possibili interazioni ...
La Causa prima fornisce l'energia di spunto.
L’energia di spunto è fornita dal bipolo e la Causa prima
innesca solo la reazione agendo da catalizzatore.
La Causa prima è metà del bipolo del sistema, l'unione forma il
bipolo, che essendo instabile, fornisce l’energia di spunto.
Il Regime
La Causa Prima ha più destini ...
Non partecipa alla vita del sistema esaurendo la sua funzione
dopo la catalisi.
Diventa l’accumulatore del sistema.
Diventa parte del bipolo svolgendo con la controparte la
funzione amplificante e d’accumulatore.
L’accumulatore funge da refrigerante del sistema.
Il sistema può avvalersi in abbinamento di una refrigerazione
ambientale.
Il Ciclo Termico
È caratterizzato da queste tre fasi costitutive …
Carico.
Amplificazione.
Scarico.
Il bipolo ha la funzione amplificante, è l’effetto – causa
- effetto di sé.
L’accumulatore ha la funzione inerziale, è la causa -
effetto.
Il ciclo …
Carico L’accumulatore che ha la funzione inerziale (causa), cede la sua energia al bipolo amplificante (effetto).
Amplificazione L’energia inerziale accumulata dal sistema (effetto) è (causa) assorbita dal bipolo, che produce l’amplificazione (effetto).
Scarico Si ottiene uno scarico d’energia maggiore del valore in entrata
e aumenta l’energia inerziale e il livello d’entalpia del sistema.
L’Ordine d’Infinito del sistema è il valore energetico di
spunto.
In completo ...
Inerzia satellite: è l'effetto ciclo precedente.
Causa Prima: è mezza causa con entalpia accumulata.
Inerzia satellite: è mezza causa con la Causa Prima.
Amplificazione: è l'effetto della Causa Prima più entalpia accumulata.
È uguale all’energia ceduta dalla Causa Prima o dall’energia di
spunto fornita dal bipolo cessata la stasi.
Il rendimento termico è sempre in sé con una resa positiva:
poiché il sistema è il fine del suo lavoro.
Il sistema aumenta in funzione della natura dell’amplificatore e
dell’ambiente.
Il Ciclo Termico
La Creazione
Contiene le sei fasi della Creazione e il fine della Metafisica.
1) Il Nulla Possibile
La Fase di pre - evento: la Stasi
2) Il Vuoto
Fase d’Evento: Il Caos
3) Il Vero – Vuoto
La Fase di Mutazione: il Pre – Ordine
4) Il Vero
La Fase di Spunto: la Nascita
5) Il Vero - Dio
Sistema a Regime: L’Ordine
6) I Veri – Relativi
Fase Universale: l’Eden
Terzo Tomo
Il Creato
I Principi di Educazione Sessuale
"È Educazione Sessuale l’istruzione etica - morale con il fine di trasmettere il controllo volontario dell’attività riproduttiva, l’unica espressione animale inalienabile dell’essere, con il fine di non farsi comandare e invece di dirigere in modo proprio la “bestia sessuata” in noi tutti presente"
È importante per comprendere meglio la generazione dei robot a immagine e somiglianza umana e la vera natura della sessualità, verità negata per motivi d’ignoranza, politici e di potere.
La Matematica Creativa
"È Matematica Creativa il Computo delle Idee ed è l'Interfaccia tra la Logica Numerica e la Manifestazione Essenziale Ideologica"
I Compressori delle Informazioni in Natura
L'altro aspetto a vantaggio delle idee è che sono dei
compressori informatici naturali.
Le idee sono delle informazioni, che rispetto ai dati, sono
molto più pesanti e a parità di memoria impegnata, si riescono a stoccare un
maggior numero d'informazioni: è questo il vantaggio centrale, che rende
pregevole il pensiero ideale.
La Differenza
Per far discernere una macchina dobbiamo darle anche il pensiero
creativo, questo per interagire con il Vuoto o con le entità non reali.
Un elaborato logico, in quest'ambiente, è il giusto contorno per
pilotare un processo intellettuale basato esclusivamente sulle assenze.
È una forma di pensiero creativo poco attinente con l'ambiente,
giacché considerando solo le assenze, non si regge da sola, senza l'attuazione
di un computo logico, trasformando la differenza astratta in una somma
concreta.
I Computi Creativi
La Matematica Creativa serve per fare il computo ideale, per la generazione delle idee e per il suo uso pratico nella speculazione ideale.
Il Numero Creativo
La scrittura dell'idea è composta di due elementi: l'attributo e l'essenza.
"È Idea il risultato di calcoli creativi, che consente la classificazione per qualità comuni e il riconoscimento per essenza"
"È Attributo il corredo qualitativo dell'idea"
Esempi ...
Pesce (essenza) cane (attributo)
Termo (attributo) sifone (essenza)
Nella lingua le posizioni possono variare, anche se si predilige in italiano mettere prima l'idea e poi l'attributo.
Esempio di un Computo Creativo
La Matematica Linguistica
"È Matematica Linguistica il computo, che mette in relazione la realtà con l’astrattismo e questo ultimo con il tangibile, è perciò la trasformazione dai numeri in azione e dall'atto ai numeri"
L’Equazione Temporale
Il linguaggio per i pensanti artificiali del futuro sarà
opportunamente congeniato.
La variabile è il momento temporale in cui un computo deve
essere eseguito, è essere noto a priori per estendere l'agire della macchina
nell'arco temporale.
La consegna temporale si scrive dopo l'azione tra parentesi
quadre: si possono quindi creare un'equazione temporale che gestisce
l'accadere.
L'equazione temporale è l'algoritmo differenziale o decisionale
visto dall'altra parte della sua realtà.
Esempio …
((((azione A)[13.14], (azione B)[azione A], (azione C)[dopo 30
min.])[entro 60 min.], (partenza processo)[Lunedì], (fermata
processo))[sabato])[indifferente]
Significato linguistico …
L'azione A sì compie alle 13, 14, finito si attua l'azione B e
l'azione C inizia alle ore 13, 44; tutte le azioni A, B, C devono essere
terminate alle 14, 14 e il processo è tutti i giorni dal lunedì al sabato.
L'Algoritmo Decisionale
Gli algoritmi decisionali servono per fare il computo logico, per la generazione di scelte concrete di uso pratico per la risoluzione di un problema.
"È Algoritmo Decisionale una procedura matematica fissa, la cui funzione è di consentire a un pensante di fare una scelta ponderata, è estratta dall’esperienza altruistica o dedotta idealmente sempre con riferimento alla pratica"
Esempio di Algoritmo Decisionale
La Politica
È sostanzialmente simile a una decisione relativa, solo che
politica intraprende la strada opposta.
Non cerca l'unicità d'essenza di un mezzo per ottenere un fine,
bensì tutte le essenze dei variegati mezzi per ottenere sempre lo stesso fine: tutte
le strade dell'Impero portano a Roma.
En = entità
Ev = evento
I = idea
At = attributo
Algoritmo Decisionale La politica Status “Parametro” “En”(i); (((“Ev 1” or “En 1”) Fa (“Ev 2” or “En 2”) Da Arma
(“Ev 3” or “En 3”)) Status “Parametro”))[passato], ((se (“Parametro” “En”(i) =
“At” “En 5”(i)), ((“Ev 1” or “En 1”) Fa (“Ev 2” or “En 2”) Da Arma (“Ev 3” or
“En 3”)) Status (“At”), (se (Ego Status <> “At”), (politica
differente))[presente]
Esito Decisionale La politica Status “Roma”
“capitale”(i); (((“Ev 1” or “viandante”) Fa (“cammina” or “En 2”) Da Arma (“Ev
3” or “tutte le strade”)) Status (“Roma”))[passato], ((se (“Roma” “capitale”(i)
= “Parigi” “capitale”(i), (“Ev 1” or “viandante”) Fa (“cammina” or “En 2”) Da
Arma (“Ev 3” or “tutte le strade”) Status (“Parigi”)), (se (Ego Status <>
“Parigi”), (politica differente))[presente]
Gli Algoritmi Differenziali
Gli algoritmi differenziali servono per fare il computo ideale, per la generazione delle idee e per il suo uso pratico nella speculazione ideale.
"È Algoritmo Differenziale una procedura matematica fissa, la cui funzione è di consentire a un pensante di fare una scelta creativa ideologica ponderata, è estratta dall’esperienza altruistica o dedotta idealmente sempre con riferimento alla pratica
Esempio di Algoritmo Differenziale
La Follia
È la somma creativa ed è la generazione dell'idea pazza ossia quella
che non esiste.
F = follia
Algoritmo Differenziale Computo della
follia; ("Entità 1" (f) "Entità 2" = "Entità 1 e Entità
2")[indifferente]
Esito Differenziale Computo della follia;
("auto" (f) "articolazione" =
"autoarticolato")[indifferente]
La Relazione Ego – Vacuum
L’Esempio
Il primo passaggio linguistico è rendere identico il Vacuum ideale
con quello reale, la posizione spaziale dove i nostri desideri possono essere
portati a termine. Si ha poi il passaggio diretto dallo Status allo Zeus,
dell'atto agente e dallo Zeus allo Status come verifica dell'atto compiuto.
Un robot è al parco e il suo titolare ordina: “In casa
preleva i soldi ora e qui dopo essere”.
Nel pensante si formeranno.
Status Ideale
Vacuum: essere in casa
Ego: prelevare i soldi
Status Reale
Vacuum: essere al parco
Ego: intrattenere il titolare
Essendo le condizioni differenti, il pensante si attiva per
determinare un atto proprio con il fine di ottenere l'uguaglianza idea e realtà
(Relazione Ego - Vacuum), che produce di conseguenza, una volta ottenuta, la
stasi del mezzo.
Il pensante quindi si dirigerà in quell'area spaziale dove i sensi danno la
visione interna della casa e preleverà i soldi, usando la stessa procedura.
REV = Relazione Ego – Vacuum
Ottenuta l'uguaglianza REV, si ottiene una nuova condizione
ideale.
Status Ideale
Vacuum: essere al parco
(o) = computo
creativo che indica la azione inversa
Ego: (o)andata
L'uguaglianza non essendo più valida, determina il nuovo ciclo di lavoro.
(E.C.Z.) L'Esagono Creativo di Zeus
Era un metodo utilizzato dei vecchi sacerdoti della Religione
dello Zeus.
La sua funzione è ricostruibile dall’uso postumo, dalle
chiacchiere dei barbari conquistatori e dall'impostazione teologica dalla
religione italica: possiamo solo dedurre che serviva per vagliare se un
postulato era in armonia con la Volontà di Dio.
Il metodo è stato inventato da un “Vero Genio” ed è basato sul
fatto che Dio, essendo l'Essere Perfetto, non può entrare mai in contraddizione
con se stesso.
Esempio di Postulato da Verificare
Esempio
Parziale dell’Uso
I Tipi di Intelligenza
L’intelligenza può essere logica o creativa, esistono anche
altre due forme.
Un ladro eludendo tutti gli antifurti, scassina la cassaforte di
una banca e scappa con il bottino.
Ha usato lo Spessore dell’Intelligenza.
Il giorno dopo va in un bar e la polizia fa una retata; il
comandante guarda tutti e dice: “Sono tutte delle brave persone, tranne quel
tizio” e così lo catturano.
Ha usato l’Altezza dell’Intelligenza.
Lo spessore utilizza la potenza del pensante mentre l’altezza è
il frutto di un buon uso delle esperienze.
Le Impostazioni Omicide Sensoriali di un Pensante
La percezione sensoriale influenza il modo di comportarsi e si dividono in …
Pensante
Acustico
Visivo
Olfattivo
Degustatore
Cinestesico
La specializzazione sensoriale è doppia, in entrata (percezione)
e in uscita (azione), che è la piccola parte nota dalla scienza ufficiale.
Il totale delle personalità sensoriali sono 6 x 6 = 36
Le Impostazioni Istintive Omicide Sessuate di un Pensante
Si dividono per tipologia sessuale influenzandone la visione della realtà e la risposta agli stimoli.
Al Femminile
Inizia con lettura logica dell'informazione sensoriale assoluta espressione del Vacuum, poi si ha la lettura creativa dell'informazione sensoriale relativa espressione dell'Ego, producendo un elaborato finale che considera in modo creativo i pieni (i vari Ego presenti, ossia le prede) e si collocano in modo logico nel Vacuum (ossia le posizioni delle prede nello spazio e nel tempo), considerando in modo logico la relazione Vacuum ed Ego, ottenendo, come risposta, il controllo degli Ego in moto
Al Maschile
Omissis
L’Impostazione Caratteriale Omicida Alimentari di un Pensante
Si dividono per tipologia di specializzazione predatoria
alimentare influenzandone la visione della realtà e la risposta agli stimoli.
Si differenziano nella modalità di gestione dei sensi in funzione del Vacuum e
Ego.
Questi sono …
Raccoglitori (erbivori)
Inizia con lalettura logica del Vuoto con l’informazione sensoriale relativa, poi si produrrà la lettura creativa dei pieni con l’informazione sensoriale assoluta. Si produce un elaborato finale che considera in modo logico il Vuoto (i moti nel Vuoto) come se fosse un pieno, gli Ego sono collocati come Vuoto in modo creativo in uno spazio pieno (riconoscimenti delle posizioni dei vegetali o dei predatori), considerando in modo logico la relazione tra Vacuum ed Ego, ottenendo come risposta, il controllo degli Ego in stasi.
Predatori raccoglitori (erbivori mutati in carnivori)
Omissis
Predatore invisibile (utilizza la mimesi)
Omissis
Predatori puri (carnivori)
Omissis
La Vita Virtuale
L'Unico Parametro concesso per produrre questo Lavoro è la Nulle
Scienza.
È lo studio per produrre delle macchine che replicano il
comportamento animale o umano, quindi a immagine e somiglianza di questi.
La Macchina
"È Robot un sistema elettromeccanico e informatico con la caratteristica primaria di non abbisognare di conoscere anzitempo il metodo della propria mansione lavoro, un sistema robotico usa il Principio degli Ordini d'Infinito ed è possibile, per questo motivo, generare un pensante artificiale con un quoziente d'intelligenza che tende all'infinito, il suo sviluppo è basato sul Principio dell'Involuzione, è quindi fondato sulla "pigrizia", perciò con la riduzione continua di uno sforzo specifico ed esaltando la specializzazione delle parti, il metodo consente di ottenere una "Bestia" artificiale a immagine e somiglianza animale o umana"
Il Principio dell'Involuzione
È principio usato in natura per produrre l’evoluzione
Più è primitivo, più è evoluto
Può sembrare un paradosso ed è invece il principio base
evolutivo di tutti gli esseri viventi: per ottenere un'evoluzione è necessario
produrre difetti.
Il metodo permette l'evoluzione
eterna: perché è sempre possibile produrre un difetto.
Esempio: le droghe, infatti, producono delle amplificazioni
intellettuali, inibendo virtù intellettive.
Chicchere Tra Due Amici .
Mi sveli come fai a vincere ogni concorso musicale?
Prendo una droga che mi fa suonare meglio.
È che effetto produce?
Semplice, mi rende cieco per una settimana!
Il Metodo è Zeus
Il metodo usato è impossibile da realizzare secondo i parametri
culturali d'oggi.
Al nuovo mondo, nato dalla vittoria
dei barbari, è negato il futuro e resterà nella sofferenza della loro stortura.
Questo perché la chiusura delle scuole pitagoriche, da parte di
Teodosio, ha eliminato la vera Metafisica dallo scibile: perciò è oggi
sconosciuta.
Le linee maestre sono le manifestazioni dell’immortalità: che
sono gli Zeus.
Applicando le regole della Creazione si generano
tutte le essenze possibili.
Il metafisico pitagorico moderno compie un lavoro che oggi è
inconcepibile e impossibile: costruisce quello che desidera senza avere bisogno
di mezzi e nell'ignoranza, generando l'essenza del mezzo da elementi causanti
per ottenere un effetto.
Il relativista genera la macchina intorno alla mansione:
partendo dall'effetto e genera un agente che ha come mezzo, l'azione.
Usando gli Status dell'Immortalità possiamo mettere insieme uno
schema a blocchi, che rappresenta la nostra condizione d'essenza.
L’Obiettivo
"È Attinenza la virtù prima per ottenere una vita reale o artificiale; è il conseguimento della comprensione delle informazioni ottenute attraverso i mezzi sensoriali, per l'ottenimento di un fine d'utilità materiale in armonia con il Vuoto"
Il Pensante di Ordine “6”
Il Pensante Logico
Per produrre un Ordine minimo di un pensante si devono utilizzare sei unità che lavorando in contemporanea, analizzano i sei Status d'esistenza.
L’Inconscio
La C.A.R. Assoluta
“Sono il robot in quanto non sono il robot”
Lo Zeus assoluto è il Vuoto del robot, l'archetipo di questo: quindi è il centro dell'essere. È perciò l'istinto della macchina: l’espressione dell’incarico e del mezzo in sé.
La C.A.R. Materiale
”Sono il robot in quanto sono al di fuori del robot"
È al di fuori del pensante, è quindi il suo corpo. È di competenza di questa sede la gestione di tutto il corpo esclusa, l’esperienza sensoriale.
Il Conscio
La C.A.R. Vera
”Sono il robot in quanto sono il robot”
È l’Io conscio del robot.
È la CAR che detiene gli algoritmi infantili, decisionali e
dell'analisi dell’esperienza.
La C.A.R. Latente
”Sono il robot in quanto sono il robot in virtù di terzi”
È la sede del carattere e del sapere
La C.A.R. Relativa
”Sono il robot in quanto sono l’unicità robotica”
È la sede dell’esperienza sensoriale
La C.A.R. Dinamica
”Sono il robot in quanto sono un robot in espansione”
È la CAR che consente al robot di pensare.
Il Pensante Creativo
La logica rende tutto diverso e non vede le uguaglianze e la creatività
rende tutto uguale e non vede le differenze.
Il pensante creativo svolge le stesse funzioni di quello logico
solo che attraverso l’esperienza deduce la logica altrui o dell’ambiente.
Il Pensante Trifasico
Il pensante trifasico è la logica conseguenza degli altri due
pensanti.
I due pensanti devono lavorare in abbinamento, infatti, formano
il bipolo che ci sintetizza la realtà, si ottiene un lavoro ideale, senza
capacità relative, per avere un effetto dinamico, essendo così causa di sé, è
necessario un terzo elemento che sostenga la misura infinita del sistema
attraverso l’eternità del Vuoto: è perciò il ponte tra l’intimo e l’esterno.
Il Pensiero Trifasico
La Logica è l’Irrazionale
La Creatività è l’Essenziale
La Trifasicità è l’Attinenza
Il Computo del Discernimento
È composto dall’equilibrio tra le informazioni ideali con quelle
reali, tal equilibrio determina il discernimento.
Esempio …
[Cinque(essere) + pere(essere)](idea) = [cinque pere(essere)](esperienza sensoriale)
È necessario avere prima le informazioni ideali attraverso l’educazione
se si vuole ottenere il discernimento.
È quindi necessario conoscere prima il valore “cinque” e
l’essenza “pera” poi attraverso l’esperienza sensoriale, si ha la conferma
della presenza delle cinque pere.
Il Computo dell’Attinenza
È sostanzialmente l’inverso matematico del discernimento per
ottenere la conferma dell’elaborato precedente.
È composto di un valore trifasico è l’agente numerico.
Esempio …
[Cinque pere(essere)](esperienza sensoriale) = [Cinque(essere) + pere(essere)](idea)
Il Pensante di Ordine “666”: la Bestia
L’Ultraumano
Lo Stato
È in natura il territorio suddiviso con le varie specie animali,
che singolarmente agiscono da imprenditori. È quindi più efficiente lo Stato
che aiuta i sudditi nel recupero delle risorse che poi sono trasformate in beni
di consumo, quindi le materie prime e l’energia sono in comunione e acquisibili
a basso costo, spingendo in modo importante, l’impulso imprenditoriale e il
lavoro. È quindi la forma di Stato a Comunismo di Capitale.
Un’altra introduzione fondamentale è garantire la morte, quindi
ogni bene materiale ha una data di scadenza, producendo un riciclo dei beni e
quindi garantendo un minimo lavoro di base e il riciclo tecnologico.
L’abbinamento dei beni con dei prodotti assicurativi o con il risparmio
determina il tempo di sopravvivenza del bene. È vero che il metodo aumenta il
prezzo di un bene, però con la sua demolizione s’incassa il capitale speso, dal
risparmio o dall’assicurazione permettendo il suo riacquisto, quindi in teoria
un prodotto si compra una volta sola. È ovvio che il metodo ha i suoi limiti
costitutivi prodotti dallo ambiente economico, quindi il controllo di questa
procedura può essere solo determinata nell’uso dallo Stato per evitare danni
agli equilibri della economia.
L'Aetismo
"È Aetica il Mantenimento dell'Indifferenza Morale e Agente per il perseguimento del Massimo Dare in Bene o di uno Status di Utilità, che si conforma allo Studio dell’Azione e dello Zeus al Fine di Ottenere la Miglior Attinenza tra l’Interno e l’Esterno dell’Essere"
Una Storia Aetica Realmente Accaduta
Un giorno molto tempo fa si voleva lapidare una donna.
Chi usa l’etica per evitare la condanna avrebbe utilizzato
argomentazioni sui vantaggi del bene e il perché non si deve fare il male.
L’aetico invece risolve in forma creativa, condizionando il Vuoto e disse: “Chi
non ha mai peccato, scagli la prima pietra!”
La donna fu così salva.
È quindi l’Aetismo, una forma di religiosità antica e osteggiata dagli stessi discepoli del primo aetico della storia, da loro stessi tradito.
La Religione Esatta
“Al di fuori della “Ragion Pura” non esiste la Santità"
(21 aprile 2757 d.R.)
"È Aetismo il cogitare attraverso un discernimento creativo e logico, che permette la massima attinenza attraverso una visione interna ed esterna del Vuoto e la qualificazione delle essenze e la quantificazione dell’azione, in funzione dell’utile e del danno dell’arma, in abbinamento ai vantaggi e gli svantaggi dell’effetto Zeus, consentendo l’identificazione dell’atto etico nel presente, nel futuro e nell’ambiente accogliente"
Il Destino
L'Aetismo è la Libertà Incondizionata dell'Uomo in tal Senso la
Ragion Pura Può Solo Avvallare, con Prova, la Lieta Novella Di Gesù.
Non è lo Zeus di Dio (la volontà
divina) che Fa sì che Sia in Essere il Creato e il Destino degli Esseri
Contenuti, l'Aetico quindi Non Crede alla Lieta Novella di Gesù: Sa che è la
Verità!
Il Dare
"È Dare l’utile dell'azione: il massimo beneficio con i minori effetti collaterali negativi"
L'agente che elimina il Dare del bene è l'ignoranza e non
consente di evitare il male.
Il bene non è un'entità assoluta, bensì l'espressione relativa
di un utile, che s'identifica attraverso il suo Dare.
L'azione e il mezzo quando non ottengono il fine sono inutili,
quindi la loro validità si misura con la resa del Dare.
Il mezzo e l'azione non sono elementi che consentono la
valutazione etica di un'agente. Essendo elementi neutri non contengono in sé né
benessere né malessere da trasmettere, quindi sono di scarsa rilevanza morale.
È il fine che determina il valore etico e l’effetto ottenuto in
modo diretto o riflesso contiene in sé solo la storia dell’azione, del mezzo e
dell’agente.
Nel fine è contenuto sia il vantaggio, sia il danno collaterale dell’azione, è per l’aetico possibile solo l’azione che produce un vantaggio maggiore rispetto al danno, quindi non corrisponde alla morale machiavellica che poneva il fine di utilità sopra di tutto nell’indifferenza dei costi o del danno sequenziale.
Il Ciclo Ultra e Terreno (C.U.T.)
Ciclo Terreno: Fase Predatoria, il Carico
Corpo terrestre: fonte calda.
Vero – relativo (anima): ponte trasformatore.
Corpo leggero (corpo ultraterreno): fonte fredda - accumulatore.
Ciclo Ultra: Fase Egofaga, la Digestione
Corpo terrestre: assente.
Vero – relativo (anima): fonte fredda – digestione.
Corpo leggero: fonte calda.
La Cupola
È possibile che col tempo, si sia formata una struttura
ultraterrena, detenuta dalle anime più illuminate.
A favore di questa tesi esistono leggende, miti, organizzazioni
religiose e altre fantomatiche.
Tale tipo di possibilità mette in essere quella che chiameremo "La
Cupola".
È la Cupola, il Potere Centrale
Ultraterreno.
L'Imperium può essere mantenuto dal più Illuminato o da una
congregazione di questi: che anche l'ipotesi più probabile.
È l’Anima più Illuminata: Dio.
Le Tipologie d’Azione
Aetica."Sono il bene in quanto al di fuori del bene". È l'atto neutro che produce il bene come effetto Zeus. È il bene materiale.
È l'azione con la massima resa e persistenza nel tempo, perché il lavoro
dell'agente è scaricato nel Vuoto, che generando un riflesso, si ha una
maggiore energia di ritorno rispetto a quella investita. Ha lo svantaggio che a
volte è necessario un investimento gravoso.
Etica o Benigna."Sono il bene in quanto lo sono". È il
miglioramento del benessere esistente nei confronti dell'agente, di terzi o del
Vuoto. È il bene vero. Ha un'efficienza benefica proporzionale al lavoro
svolto. Il suo effetto finisce con la cessazione del lavoro. La resa
dell'azione è proporzionale al bene profuso.
Sottrazione."Sono il bene in quanto sono bonario per conto di
terzi". È l'eliminazione per mezzo della selezione della condizione
opposta. È il bene per latenza con il Vuoto. Ha quindi una bassa efficienza nel
produrre il benessere, che si evolverà in tempi molto dilatati e perdurerà nel
futuro. La resa per l'ambiente in bene è la massima, perché l'investimento
energetico è nullo, poiché sfrutta equilibri di forza preesistenti, quindi
avviene in modo automatico.
Martirio."Sono il bene in quanto sono un benessere in
espansione". È un'azione maligna per l'agente che determina un beneficio da
parte di terzi o del Vuoto. È una variante del male con fini altruistici, che
si esprime rivoltato rispetto alla consuetudine: è ledere se stessi, invece che
il prossimo, imponendo la propria volontà sempre con un mezzo violento. È
quindi un errore minore perché in funzione del Dare superiore. È il bene
per espansione. Ha quindi una buona efficienza nel produrre il
benessere, che si evolve nell'immediato o in tempi dilatati quando si sfrutta
il riflesso. Il suo effetto è duraturo o fugace secondo della risposta
ambientale. La resa dell'azione può essere bassissima, infatti, l'agente
investendo tutto se stesso, parte con costi altissimi.
Maligna."Sono il bene in quanto unico beneficiario".
È il beneficio per l'agente e determinano una perdita da parte di terzi o del
Vuoto. È il bene relativo solo all'agente. La resa utile per il male è uguale
al bene sottratto ed è in funzione dell'azione utilizzata. Nel lungo termine la
resa del male è infinitesimale perché induce la selezione di sé.
Buonista."Sono il bene in quanto non è in essere il bene".
L'azione
è intesa a determinare il riconoscimento all'agente, da parte di terzi o del
Vuoto, della qualifica impropria di benefattore. È un bene assoluto è quindi
solo ideale. L'azione essendo una finta, essa è indifferente all'effetto,
producendo sia il bene sia il male come effetto diretto e riflesso. L'efficacia
e il perdurare dell'effetto è duraturo o fugace a secondo della risposta
ambientale. La resa e la qualità dell'azione sono casuali, quindi non è nota
all'agente a priori.
La Scalata al Cielo
In Orbis
Il Triangolo Dinamico
Le leggi che determinano il dinamismo si avvalgono d'elementi
bipolari in ambienti trini.
Sfruttando le regole canoniche del Cosmo, si è sviluppato un
triangolo composto di bipoli energetici.
Il Bipolo IN-SA è composto, come gli altri due, da un elemento ideale, sapere
che è un valore quantitativo ideale e l’intelligenza che è un
valore qualitativo reale, con il fine di produrre un effetto amplificante.
Il Bipolo AD-CR è composto dall'elemento di tipo quantitativo reale, l'adattamento
e di tipo qualitativo ideale, la critica. L'adattamento,
ricordiamo, è a sua volta regolata dal bipolo evoluzione - selezione ed è anche
una conseguenza del bipolo precedente.
Il Bipolo CO-AZ è composto dall'elemento di tipo quantitativo reale, l'azione
e di tipo qualitativo ideale, il controllo. Queste sono la
conseguenza naturale degli altri due bipoli, anche in questo caso s'induce un'amplificazione.
La Tecnica dello Zeus
Il bene non è solo giudizio e sopratutto essere.
Nella ricerca di questo tipo è necessario esaminare qual è il
fine e come può essere raggiunto.
È l'Invincibilità, il Fine del
Messaggio Religioso.
In pratica bisogna creare i presupposti per l'azione infinita,
che per i confini naturali della vita terrena è limitata in un intervallo.
"È Lavoro Minimo il punto di un sistema termodinamico, dove l'espressione relativa equivale a quell'assoluta, perciò l'energia consumata soddisfa le resistenze passive del sistema e non del fluido in cui è immerso"
"È Atto Immortale la conquista della capacità di replicare all'infinito un ciclo di lavoro, ottenendo per riflesso l'annullamento del tempo per l'agente e compiendo così in modo virtuale un’azione eterna"
"È Atto Zeus o Fulminante omissis
"È Punto Zeus omissis
La Fulminazione
È una tecnica per produrre azioni estreme per tempi stretti: è
da ipotizzare che questa tecnica fosse utilizzata dai legionari romani.
In Caeli
L'Indifferenza Morale
"È Indifferenza Morale la capacità di avere un atteggiamento neutro nei confronti dell'esterno di sé.
L'aetico ha un atteggiamento neutro nei confronti della realtà e
accetta ogni male e ogni bene reagendo in modo proprio con ogni elemento.
L'amore è etico in virtù del fine che lo giustifica, per mezzo
di una conferma continua.
L'amicizia è amore aetico ed esiste in sé come riflesso
dell'amore altrui.
L'amore è una forza sentimentale, come tale è l'agente
indifferente del bene come del male: uccido il nemico perché amo la mia
patria.
L'aetica afferma l'inutilità di un rapporto etico tradizionale,
spazzando via millenni di ricerca del bene ed esordendo con la neutralità
dell'agire.
L'atto è il bene in sé, come elemento generatore, determinando
sempre un utile concreto.
Un'esperienza negativa è il bene nei suoi ammonimenti,
decretando la condizione lecita d'ogni azione.
La soluzione aetica è possibile poiché in ogni condizione è il
mezzo del bene, essendo l'arma neutra, è quindi indifferente ai capricci del
Fato, adottando volontariamente l'azione che è più pratica e vantaggiosa.
L'accentazione del male ha valore con la produzione in bene
derivante dall'atto.
L'aetico considera il Dare, scegliendo la via con più utile.
Chi non ferma l’assassino è complice e colpevole dei suoi
omicidi futuri.
I Livelli dal Male Verso il Bene
Il Buonismo
Il Male
Il Martirio
La Sottrazione
Il Bene
L’Aetico
I Principi Essenziali della Chiesa Aetica
I Principi Essenziali
La Chiesa si deve attenere a questi principi essenziali.
Laicità
Mutualismo
Diffusione
Produzione
Apolitica
La Metafisica della Preveggenza
La Metafisica della Preveggenza consente di sapere
in anticipo il futuro attraverso un metodo matematico.
Era sicuramente la parte utilizzata di questa scienza e il punto
di forza di personaggi come Nostradamus.
È una scienza oscura e chi la conosce, difficilmente la
condivide con altri.
Ho fatto un piccolo passaggio all’interno di quest’ambiente,
confermando alcune cose note e dicendo qualcosa di nuovo.
La preveggenza si basa su un accordo simbolico, estratto dal
Vuoto uguale per tutti, che trasmette un messaggio allegorico, recuperabile nel
loro significato linguistico attraverso il loro senso tecnico nella conoscenza
Metafisica.
Chi trasmette questi messaggi sono gli autori delle stesse opere
o di fatti storici e straordinariamente anche il Vuoto, è quest’ultimo aspetto
che supera il lecito consentito all’interno della Ragion Pura.
Esempio …
Il risultato della Profezia è il computo dell’anno in cui
avverrà il Giorno del Giudizio …
Dopo CentoVentiTre Lustri dall'Avvento del Vero
Dopo Mille e non Duemila Anni dall'Ultimo Profeta
Dopo SeicentoSessantaSei Lustri dalla Fondazione della Città
Santa
L'Urlo delle Tre Bestie Gelerà il Pianeta Terra
123 x 5 + 1962 =
anno 2577
570
+ 2000 = anno 2570
666
x 5 - 753 = anno 2577
L’Enigma di Cheope
Alcuni esempi …
La Misura dell’Orbita Terrestre
Il perimetro della base rappresenta l’orbita terrestre ed è un miliardo di volte, più piccola.
9,46728
x 1011 metri /1.000.000.000 = 946,728 metri
Errore
==> (1 – 920 perimetro/946,728) x 100 = 2, 8 %
La Velocità della Luce
La piramide reale fa riferimento a quella perfetta virtuale,
quindi amplificandola di un miliardo di volte, otteniamo una seconda piramide
ideale, il risultato è un valore che contiene la velocità della luce in
funzione della potenza creatrice nel vuoto assoluto espressa nel vuoto
relativo, che la metà del primo, secondo i computi metafisici, svelando che gli
antichi egizi avevano anche la conoscenza contenuta in questo libro, oggi
incognita.
La piramide
perfetta ha il lato della base uguale all’altezza.
Calcoliamone
il volume:
V = (230 x 109)3/3 = 4, 055 (6) x 1033 = C4/2
La Fine del Potere della Bestia
La Bibbia data il tempo del governo della Bestia, che può essere
identificata con la grande meretrice che vende Dio ai potenti della terra.
Questa data che identifica la fine dei tempi, è indicata anche
dalle popolazioni americane del sud continente con l’anno 2012 dell’era
cristiana; il gesuita San Malacchia prevede la fine del Pontificato romano
nello stesso anno.
La Bibbia come sempre utilizza un’unica informazione per
produrre più messaggi, quindi bisogna trasformare la durata temporale che è di
quarantadue mesi.
42 x 30 + 753 = 2013
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