www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org
Da LA CONSCIENCE FRANCIA 20-06-2006
http://laconscience.nuxit.net/?p=pres
Noi abbiamo appreso che il Ministero degli Interni Francese si appresta ad
equipaggiare da 3 a 6.000 poliziotti e gendarmi con un’arma discussa: il Taser.
Questa arma infligge un
elettrochock di 50.000 volt ad una distanza di 7 metri.
Il suo utilizzo
generalizzato è previsto per tutte le forze di polizia.
INTERDETTO IN BELGIO, IN ITALIA E NEI PAESI BASSI, QUESTA ARMA E’ GIA’ IN VENDITA LIBERA IN FRANCIA.
Siamo pronti a rischiare
una scarica elettrica ad ogni fuocherello, ad ogni controllo di identità, ad
ogni manifestazione, al minimo scontro tra vicini ?
Il Taser costituisce
un’arma di tortura che può rivelarsi mortale.
Per saperne di più,
leggete o scaricatevi dalla rete il rapporto completo sul Taser, pistola
elettrica paralizzante (i suoi effetti, la sua diffusione in Francia ed
all’estero, l’impresa Taser): “Taser, ultima prigione nel paese dei diritti
dell’Uomo ?” sul sito www.raidh.org <http://www.raidh.org>.
Adesso che il Ministero degli Interni va a lanciare un bando che dura sino al
19 giugno 2006, è un importante momento per agire …
Che fare allora ?
-
FIRMARE
LA PETIZIONE
all’attenzione del Presidente della Repubblica
per interdire il Taser in Francia su http://www.raidh.org/Petition-Taser
[AVVIARE UNA CAMPAGNA DI
PROTESTA IN SEDE U.E. ED ITALIANA E VERSO IMPRESE E SEDI FRANCESI ANCHE IN
SOLIDARIETA’ AI GIOVANI DELLE BANLIEU PARIGINE E DEGLI STUDENTI IN LOTTA]
Visionare
in linea, scaricare, far circolare per posta o telefoni portatili i VIDEO:
http://www.raidh.org/Spots-Taser-videos-de-la-campagne
Scrivere ai parlamentari, sindaci, al vostro sindaco per farlo parte della
vostra preoccupazione (telescaricare il kit della mobilitazione : <http://www.raidh.org/-Kit-de-mobilisation>
Allertare il vostro ambiente e FAR SEGUIRE questo messaggio alle vostre liste
di distribuzioni, rilanciare questa campagna sul vostro blog, sito web, le
vostre reti …
Iscrivervi alla nostra maiol list per tenervi al corrente dell’evoluzione della
campagna e dei suoi risultati, e condurre azioni comuni: <http://www.raidh.org>
E’ urgente agire – noi contiamo sinceramente su di voi.
RAIDH, Réseau d'Alerte et d'Intervention pour les
Droits de l'Homme si mobilita da 4 anni per difendere il diritto alla
sicurezza, vale a dire il diritto a non farsi fermare o brutalizzare in maniera
arbitraria (tortura).
Reseau
RESISTONS ENSEMBLE
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+ Pour consulter le site : http://resistons.lautre.net
NOTA
Avae-m
Circa
i danni dell’elettrochock, a parte quanto già si sa, va detto che il “recupero”
della memoria e dei ricordi perduti con l’elettrochock non è facile né certo
nemmeno a seguire faticose e lunghe terapie di recupero degli stessi.