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Dal sito Gli
Amici di Beppe Grillo di Bologna
Beppe Grillo Meetup Group No. 14
Next Meetup: ven, lug 14, 9:00 PM
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Maurizio 
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Posted apr 19, 2006 at 6:23 PM
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user 2646677
Bologna, IT
6th Post
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A seguito
dell'invito ricevuto durante la riunione di Marzo riporto quì in forma
succinta la drammatica storia che io e mia moglie stiamo vivendo.
La nostra é una storia che ha dell'incredibile, specie perché è ambientata a
Bologna e non a Palermo od a Napoli, dove certe situazioni sono più frequenti
per via della presenza di Mafia e Camorra.
Parto dall'inizio della fine, ovvero dal 19 Febbraio 2005, quando per la
prima volta nei locali della ns. azienda abbiamo iniziato a subire delle
problematiche fisiologiche che ci impedivano di rimanervi a lungo e, quindi,
di lavorarvi regolarmente e di vivervi.
Vivevamo in quei locali poiché nel luglio del 2004, sette mesi prima, avevamo
dovuto abbandonare il ns. appartamento perché le stesse problematiche non ci
davano pace da ormai oltre un mese. Chiamato il 113 avevamo capito che se
avessimo sporto denuncia non saremmo stati creduti e quindi avevamo optato per
trasferirci in azienda in quanto questa non aveva muri confinanti con altri.
Dopo aver tentato di sfuggire a quanto ci colpiva tappezzando le pareti con
carta stagnola e spostandoci nel seminterrato, non riuscendo altresì a
trovare ancora nessuna giustificazione a tale inquinamento, ci rivolgemmo ad
un noto ricercatore del CNR che, pur subendo anch'egli le coseguenze
dell'esposizione alle "radiazioni", non è risucito a rilevare la
natura dell'inquinamento nonostante l'uso di una ampia gamma di strumenti.
Dopo aver ricevuto la sua relazione, per poter riprendere l'attività
lavorativa, decidemmo di spostare l'azienda a Marzabotto ma non avevamo
ancora terminato di pulire i nuovi locali presi in affitto che già non
riuscivamo a dormirci per l'intervenuta presenza dell'inquinamento.
Non ci restava che attendere l'intervento della Procura, sollecitata con una
denuncia dell'8 Marzo convertita in una pratica per molestie, ma a fine
Novembre non era ancora intervenuta quando giunse lo sfratto esecutivo.
Appena non più a nostra disposizione i locali sono tornati perfettamernte
salubri.
Dal Febbraio 2005 siamo perseguitati anche al di fuori dei locali aziendali,
cosa che ci ha costretto e che ci costringe tutt'oggi a cambiare di continuo
il luogo dove dormire per poter evitare di essere "irradiati"
durante la notte.
Le problematiche fisiologiche, subite da chiunque sia rimasto abbastanza
tempo nei locali, iniziano con un fastidio alla sommità del capo che via via
diventa un bruciore, che pare essere sotto la calotta cranica, che cresce
continuamente fino a diventare tanto insopportabile da costringere ad uscire.
A ciò si abbinano a volte la tachicardia, la sonnolenza ed altri problemi più
o meno gravi, che dipendono dalla sensibilità di ciascun individuo, e la
diarrea il giorno dopo.
E' dal 2000 che qualcuno non vuole permetterci di vivere sereni con un
crescendo continuo di "attenzioni" a noi riservate, tra queste
pedinamenti, atti volti a terrorizzarci, intercetazioni telefoniche, fax
deviati ed anche un paio di tentativi di pestaggio, tanto che dal gennaio
2004 mia moglie ha dovuto rinunciato ad uscira da sola. In tutto questo
periodo molto è stato fatto anche per far fallire la nostra attività ma, fino
a febbraio 2005, eravamo riusciti a portarla avanti nonostante tutto. Con
questo strano inquinamento sono invece riusciti ad impedirci di lavorare e
quindi il destino dell'azienda è oramai segnato.
Devo sottolineare che se siamo arrivati fino a questo punto è perché la
Procura non ha considerato adeguatamente il ns caso fin dall'inizio,
inquadrandolo sempre come semplici molestie e non capendo la serietà e la
gravità della situazione.
Quando abbiamo tentato di aggirare l'ostacolo denunciando l'attività
criminale di chi ci perseguita, ciò in base alle informazioni raccolte, la
ns. denuncia alla DIA è sfociata in un semplice esposto per presunte
ulteriori molestie nei ns. confronti.
Oltre al danno ci troviamo anche la beffa di non essere creduti dalla sola
entità che potrebbe liberarci dall'incubo in cui stiamo vivendo.
Forse non tutti riuscirete a comprendere appieno come si possa vivere
senza avere più una casa in cui stare, senza avere la possibilità di lavorare
e con la prospettiva a breve di terminare i soldi a disposizione e quindi di
trovarsi a vivere per strada, senza più avere la possibilità di sottrarsi
alla persecuzione!
Noi oramai abbiamo dato fondo a tute le ns. risorse fisiche ed anche quelle
economiche, terminati i risparmi abbiamo riscattato la polizza vita e
nell'attesa di uscira dal problema abbiamo speso anche un prestito avuto da
una cara amica.
Tutto ciò nell'attesa che la Procura ci salvasse ma non è successo.
A Febbraio 2006 è stata aperta una nuova pratica in base alla relazione del
ricercatore del CNR ma questa non riporta quanto ci è accaduto prima, quindi
non abbiamo molte speranze che il ns caso venga risolto.
Evidenzio che il ns. probelma riguarda l'intera società, perché chi ha queste
"apparecchiature" per creare problematiche fisiologiche a distanza
le starà usando anche contro altri che non si rendono conto della loro natura
dolosa.
Il problema è che il caso è troppo complicato e quanto ci accade è molto
difficile da comprendere, da credere e, soprattutto, da dimostrare.
Se il caso non arriva ai mass media di certo nessun PM ci metterà l'impegno
necessario ad ascoltare tutta la ns. storia, a vagliare tutti i documenti in
nostro possesso ed a procedere nelle complesse indagini.
MI MANDA RAI 3 avreva preso in considerazione il ns. caso ma il ns. avvocato,
pur avendo confermato la veridicità dello stesso, non è stato disponibile a
che noi presenziassimo considerando che ciò potrebbe essere mal considerato
dalla Procura.
Per noi ciò è grave perché così il ns. caso resta nel buio e non sappiamo più
a cosa aggrapparci.
Ecco quindi che chiediamo aiuto ai Grilli, affinché un gruppo di lavoro
prenda a cuore il ns. caso, che ascolti tutta la ns. storia, legga tutti i
documenti che la suffragano e ci aiuti ad uscire dall'incubo che stiamo
vivendo.
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Pasquale 
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Posted apr 19, 2006 at 6:27 PM
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user 2737631
Bologna, IT
44th Post
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te l'ho già detto
via mail, e te lo ribadisco anche quì. sono a tua disposizione per qualsiasi
cosa.
mandami quella lista per mail così inizio subito a darmi da fare..non mollare
un cazzo!
;)
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user 2456575
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Posted apr 20, 2006 at 9:54 AM
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469th Post
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Una domanda che ti
avranno fatto un mucchio di volte: chi e perchè? Forse partendo da quello una
denuncia potrebbe avere maggiori possibilità di soddisfazione, ma senza un
"movente" non è facile. Senza un sospetto di responsabile si può
indagare solo su un fenomeno inspiegabile, che potrebbe saltare più
facilmente all'evidenza delle cronache come evento paranormale come accadde
per Caronia.
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Marco Campanini 
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Posted apr 20, 2006 at 12:28 PM
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user 2413019
Bologna, IT
83rd Post
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Ciao Maurizio,
vorrei saperne di piu su queste apparecchiature, che permettono questi danni
fisiologici a distanza, come le chiami te. Di che si tratta?
Non puoi essere un po' piu preciso. Sarei interessato.
Ah comunque, i disturbi che hai citato ( non sono un medico ), però so che la
diarrea, insieme alla tachicardia, all'ansia, sono disturbi che si verificano
contemporaneamente, nell'ambito di una persona singola, quando questa è
affetta da ipertiroidismo. Infatti l'ipertiroidismo e malfunzionamenti della
tiroide possono causare questi disturbi. Però se si verificano a piu persone,
come mi sembra nel tuo caso, allora dipendono probabilmente da altro.
Grazie, se non vuoi rispondermi qui, anche per e-mail a questo indirizzo, te
ne sarei grato marcocampanini2@tin.it
Edited by Marco Campaninion apr 20, 2006 at 5:51 PM
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Maurizio 
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Posted apr 21, 2006 at 11:23 AM
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user 2646677
Bologna, IT
8th Post
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Rispondo a MAMMAMIA
Il mandante lo conosco benissimo.
Chi invece attua il tutto è una organizzazione di investigatori privati di
cui conosco il capo, che però comanda solo e ha fatto agire decine dei suoi
sgherri, spesso anche solo occasionali!
Ho già ampiamente denunciato costoro ma se in Procura non si crera la volontà
di arrivare in fondo il caso non si risolve, anche perché è complesso e
l'argomento, specie oggi, è al di fuori della normalità.
Diciamo che se pur di non indagare sulle presunte morte Brigate Rosse hanno
dato del bugiardo a Marco Biagi, noi non potevamo pretendere di ottenere
molto di più.
Infatti io e mia moglie, dopo che certi documenti significativi sono stati
messi sotto lo stuoino, siamo stati definiti "persone che non si rendono
conto della realtà in cui vivono".
Recentemente, con l'aiuto di un avvocato e grazie alla perizia di un noto
ricercatore del CNR, è stata aperta una nuova pratica con un nuovo PM, e
questa volta non più per molestie (pena eventuale qualche centinaio di Euro)
ma per violenza privata.
Non poter vivere nel proprio appartamento da oltre 1 anno e mezzo, non pote
lavorare nella nostra azienda che poi abbiamo dovuto chiudere, non essere
lasciato in pace tanto da non poter dormire più di qualche giorno nello
stesso posto, impedendomi peraltro così di potermi trovare un nuovo impiego,
mi sembra qualcosa di molto grave.
Purtroppo, non potendosi misurare la natura ne la provenienza del fenomeno,
anche questo caso andrà in archivio presto se non interviene l'opinione
pubblica a scandalizzarsene.
Io mi batto perché si tenga conto anche di tutta la storia pregressa, ovvero
dei 5 anni di persecuzione con dei dati che indicano che chi attua tutto ciò
è un'organizzazione molto ben organizzata: ad esempio mi hanno dirottato dei
fax che anzichè arrivare ai miei corrispondenti a Malta ed a Madrid, come da
conferma del fax stesso, sono andati a finire rispettivamente al cellulare ed
al telefono di casa di un'amica di mia moglie (che 4 mesi dopo ha sporto
denuncia per un'altra minaccia da parte di uno con gli occhialoni neri).
Chiunque abbia dell'intelletto può immaginare che matematicamente non è
possibile ciò, mentre la Procura l'ha definito un "disguido
fax"!!!!!
In ogni caso il PM precedente si è rifiutato di ripescare il pregresso!
Non ottenendo nulla con le denuncie per il mio caso, ho segnalato l'attività
dell'investigatore al Prefetto, responsabile per il rinnovo della licenza
stessa, ma nessuno mi ha nemmeno interpellato per capire se quanto asserivo
avesse qualcosa di reale.
Ho denunciato la stessa cosa alla DIA a Roma, dichiarando nome e cognome del
capo e descrivendo quanto ho saputo dell'organizzazione; ebbene, ho ottenuto
solo che venisse aperto un fascicolo per presunte molestie del capo nei miei
confronti!
Io non me ne intendo di legge penale ma, come cittadino e soprattutto come
vittima, resto sconvolto!
Ovviamente i documenti al riguardo sono a disposizione di chi vorrà aiutarmi
in questa lotta alla LEGALITA'.
A proposito di legalità, mi sono messo in lista per parlare anche con Coffi,
visto che alla legalità ci tiene tanto. Spero che almeno lui mi riceva!
Per ora, è da settembre che provo a farmi ricevere dalla Scaramuzzino,
sperando che mia aiuti a non diventare un homeless a carico del Comune, visto
che ha la delega ai servizi sociali; Mancuso, appena investito, mi ha subito
detto di no (lui ha la delega per la Privacy, ma i fax dirottati non
coinvolgono anche la mia privacy?).
Risposta a SHELBYVILLE
Non essendo riusciti a misurare con strumenti il fenomeno, posso solo dirti
di che cosa si potrebbe trattare.
Le apparecchiature più probabili, anche perché le tecniche di impiego
riscontrate sono perfettamente coerenti, sono quelle descritte nel sito www.mikrowellenterror.de
nel primo testo inglese, quello che contiene nel titolo qualcosa del genere
"direct energy weapon ...".
Anche la "visione" attraverso i muri, di cui si parla lì, è
confermata da quanto ci accade.
In ogni caso si tratta di apparecchiature molto sofisticate e non quelle di
elevata potenza, altrimenti avremmo già subito danni gravi e saremmo riusciti
a misurarle, visto che ho comprato l'analizzatore necessario allo scopo.
In base all'esperienza accumulata, direi che le microonde sono utilizzate
come veicolo molto direzionale e preciso per colpire un solo individuo o
comunque per fare sì che il corpo della/e vittime rivelino il segnale
modulante.
Il segnale modulante potrebbe essere una sequenza di impulsi a frequenze
cerebrali che, nel tempo, inducono il cervello a modificare le funzioni
biologiche dell'individuo che quindi percepisce gli effetti che lamentiamo
oltra causare altre modificazioni biologiche; a me, in 4 ore di irradiazione,
mi hanno modificato del 10% circa tre valori ematici sulla trentina
controllati.
Dato che queste apparecchiature sarebbero state sviluppate per i servizi
segreti, sarebbero realizzate in modo da non essere rilevabili dalla
strumentazione normale, che, oltretutto, non è certo a disposizione delle
vittime.
Questo giustificherebbe il fatto che non siamo riusciti a rilevare la
presenza di emissioni a microonde nemmeno con un analizzatore di spettro
operante fino a 20 e poi a 40GHz.
Il segnale portante potrebbe essere modificato continuamente in frequenza e
l'impulso modulante potrebbe essere brevissimo ed a ripetizione di qualche
Hz, quindi non rilevabile con la normale strumentazione.
La portante a microonde è necessaria per veicolare a distanza il segnale
modulante nel corpo della vittima, il cui corpo rivelerebbe il segnale
modulante che andrebbe appunto a modificare l'operatività del cervello.
Per comprendere ciò faccio un'esempio di induzione della sonnolenza: se la
vittima è in veglia, quando viene colpita dal segnale a microonde il suo
corpo rileva la frequenza modulante che, avendo, ad esempio, una frequanza di
4 impulsi al secondo, induce le onde cerebrali ad operare alla stessa
frequenza, che corrisponde alla fase di sonno.
In alternativa o assieme in alcuni casi, ci potrebbe essere l'impiego del DU,
ovvero dell'uranio impoverito.
Avendo una radiottività residua abbastanza bassa non è rilevabile dai normali
contatori Geiger (scritto forse diverso), però dopo un certo tempo crea
alcuni problemi fisiologici simili a quelli da noi lamentati.
Ho ricevuto informazioni che nel mondo degli investigatori privati si usa
tale elemento, che si trova comunemente sulle bancarelle in certi paesi
dell'est.
Basta infilarne un pezzetto sotto l'imbottitura di una sedia od occultarne un
pezzettino ovunque nella stanza che il gioco è fatto.
Anche la maggior parte dei muri sono trasparenti a tali radiazioni, quindi,
con meno effetto, è sufficiente appoggiarne un po' nella stanza accanto ma
sempre il più vicino possibile alla vittima.
I sintomi provati viano in parte a seconda dell'individuo, secondo me a
dipende condizioni fisiologiche del momento e,per i tempi di risposta,
dipende dalla attitudine del cervello dell'individuo stesso ad essere
influenzato da segnali esterni.
Edited by Maurizioon mag 22, 2006 at 8:48 AM
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GP3 
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Posted apr 21, 2006 at 1:34 PM
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user 2428235
Bologna, IT
139th Post
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La mia opinione Maurizio te l'ho già detta
in un altro post. In soldoni, ci vogliono prove sulla responsabilità di
questo tizio di cui tu sai il nome.
Però, poichè sono solidale con la situazione di sofferenza che affronti, da
profano ho pensato un paio di cose:
1) per curiosità ho dato un'occhiata al Codice Penale e mi sembra l'utilizzo
di un apparecchio quale tu hai descritto rientra nell'ambito delle lesioni gravi-issime, poichè le onde
elettromagnetiche denaturano i composti organici e quindi possono indurre
potenziali danni genetici alle persone attinte da tali raggi. Magari mi
sbaglio io... l'articolo 583 C.P. parla della capacità di procreare, ma
probabilmente c'è una giurisprudenza favorevole a volerla cercare;
2) un macchinario come quello summenzionato (se ben ricordo qualcosa di
fisica come la propagazione delle onde nello spazio) dovrebbe perdere potere
energetico sull'unità di superficie in prorporzionalità diretta col quadrato
della distanza: quindi dovrebbe consumare una quantità notevole/enorme di elettricità, dato che dovrebbe
(a meno di meccanismi per movimenti periodici che comunque non cambierebbe
l'energia irradiata nell'unità di tempo) coprire la superficie di una casa
(ma ci vorrebbe un fisico specialista per una valutazione di questo
principio, magari ho detto solo cazzate!): magari se la Procura è restia a
fare perquisizioni lampo potrebbe fare accertamenti sulle bollette ENEL
anomale dei fabbricati intorno alla tua casa... certo se ci sono fabbriche in
zona la cosa diventa più difficile da provare;
3) si dovrebbero cercare informazioni, come tu dicevi, circa presunti
macchinari di questo tipo già esistenti... ipotizzare la loro fattiva costruzione da parte
di ex servizi segreti non servirebbe a molto.
Edited by GP3on apr 21, 2006 at 1:35 PM
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Maurizio 
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Posted apr 22, 2006 at 3:25 PM
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user 2646677
Bologna, IT
9th Post
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Grazie GP3 per il
tuo interessamento.
LESIONI
Per fortuna gli apparati usati contro di noi non danno lesioni esterne
visibili ma non sappiamo cosa facciano alla nostra fisiologia: se sono
microonde, in futuro dovremmo aspettarci tumori, cancri o leucemie. Per ora,
le problematiche subite sono presenti solo durante le
"irradiazioni" e continuano per un certto tempo a seguire.
Resta comunque l'effetto psicologico della continua persecuzione.
Anche il fatto che per evitare di essere presi per malati immaginari non
possiamo denunciare tutto quanto ci accade è molto deprimente.
CONSUMO
Le apparecchiature di potenza a microonde sono le più banali e consumano ma
quelle che impiegano contro di noi no, perché sono molto più sofisticate.
Io ritengo emettano degli impulsi molto forti ma brevissimi, per cui il
consumo è minimo.
La brevità degli impulsi permette anche di evitare la misura della presenza
del segnale.
D'altronde per rompere la membrana di una cellula c'è bisogno di un certo
livello di segnale ma non il suo perdurare; quindi un breve impulso molto
potente è sufficiente.
INFO SU TALE TIPOLOGIA DI APPARATI
Ho cercato info su apparati di questo genere in internet ma è ovvio che ciò
che usano i servizi segreti non è pubblicato su internet.
Il sito che ho segnalato sopra riporta una notevole bibliografia e molti
riferimenti ed indica i servizi segreti dell'Est come quelli più attrezzati
con armi a microonde. Peraltro con una ricerca in Google con "US EMBASSY
MOSCOW RADAR" si può rilevare come già nel 1976 i russi fossero molto
avanzati in tale tecnologia; dopo averlo scoperto anche gli USA si sono messi
a studiare.
Per le info che ho acquisto anche i servizi segreti o gli eserciti
israeliani, inglesi e cinesi sono molto avanzati in tali armi.
Edited by Maurizioon mag 23, 2006 at 1:29 PM
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Maurizio 
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Posted mag 18, 2006 at 1:51 PM
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user 2646677
Bologna, IT
20th Post
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C'è qualcuno tra
gli Amici di Beppe Grillo che sa leggere bene il tedesco e contemporaneamente
gli farebbe piacere saperne di più su queste armi a microonde che
evidentemente inziano a diffondersi in Italia?
La sua cooperazione, traducendo alcuni testi che indicherò, mi sarebbe di
grande aiuto e potrebbe essere di aiuto a molto altri del meet-up a rendersi
conto del pericolo che rappresentano per tutta la popolazione.
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Giorgia 
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Posted mag 19, 2006 at 5:37 PM
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kore87
Casalecchio di
Reno, IT
225th Post
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purtroppo maurizio
io di tedesco non so niente... però riuppo se c'è qualcuno che ne sa
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Maurizio 
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Posted mag 20, 2006 at 6:24 AM
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user 2646677
Bologna, IT
21st Post
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Grazie comunque
Giorgia, vediamo se qualcun altro lo sa e si dà diponibile.
Se qualcuno non ha creduto alla mia storia pensando che, vista la gravità, se
fosse stata vera la Procura sarebbe intervenuta, ebbene si vada a leggere il
bell'articolo su Repubblica di giovedì che parla della Procura e di come
questa sia alla bancarotta: benzina che solo da pochi giorni gli viene
fornita di nuovo, a credito, auto in affitto che gliele ritirano perché non
pagano; fornitori che attendono da tanto i soldi che sono nella condizione di
esigere il sequestro conservativo dei beni della Procura.
E' lo stesso Di Nicola, il Procuratore Capo, che lo dice, ammettendo che in
questa situazione che si trascina da tempo c'è il rischio che i cittadini si
rivoltino contro la Procura.
Se potessero si rivolterebbero sì, e con grande ragione!
E' accettabile che la Procura "nasconda sotto lo stuoino" le prove
delle vittime e dia loro dei visionari al fine di poter archiviare le
pratiche senza aver indagato per risparmiare soldi?
In questo modo noi vittime restiamo private della nostra libertà ed un grande
farabutto e tutti i suoi accoliti se la ridono e continuano a delinquere a
scapito di altri cittadini.
Fra un po' di tempo la Procura la rifinanzierà il Governo con i soldi dello
Stato, ovvero quelli di noi cittadini, mentre io mi troverò ancora, a 56
anni, dopo 36 anni di attività imprenditoriale, senza la mia azienda e senza
soldi per poterla riattivare, senza un lavoro, senza un soldo per poter
vivere e ad aver perso già 8 anni (più di 1/4 della mia trascorsa vita
attiva) vivendo una vita di merda solo perché la Procura non ha soldi!
A Marco Biagi, ed era qualche anno fa, diedero del bugiardo pur di non
spendere nella scorta. Dopo sei mesi dalla sua morte lo hano riabilitato dopo
aver verificato che era vero che gli arrivavano via e-mail le minacce di
morte firmate dalle BR.
Poi, senza che nessuno venisse considerato colpevole, lo stato ha elargito 5
milioni di Euro a titolo di risarcimento della vedova e dei figli.
Magra soddisfazione per tutti, vedova compresa.
Non era meglio che avessero dato molto meno di 5 milioni di euro prima perché
la Procura funzionasse?
Marco Biagi sarebbe ancora vivo e tanti altri avrebbero avuto giustizia!
Io e mia moglie non siamo Marco Biagi, chi se ne fregherà di noi quando
qualcuno verificherà che avevamo ragione?
Chi riabiliterà il ns. buon nome?
Noi non abbiamo nemmeno più i soldi per vivere, non potremo mai permetterci
un buon avvocato per chiedere i danni allo Stato!
E morirono felici e contenti!!??
Grilli, pensate un po' meno alle nanoparticelle che verranno ed al bambino
corridore indiano, la merda da spalare è quì a Bologna, nella vostra stessa
città e ci state vivendo dentro!
Perché vi siete tanto scandalizzati per le caldaie del Comune che funzionano
ancora a gasolio e non vi scandalizzate perché la Procura non funziona,
lascia lo "sporco" dov'è ed a sua volta "inquina"?
Perché non facciamo una bella riunione perché dai documenti vi rendiate conto
di come la Procura opera pur di risparmiare?
Edited by Maurizioon mag 22, 2006 at 8:55 AM
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