www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org www.avae-m.org Paolo Dorigo- Vittorio Trupiano UN CASO GRAVISSIMO DI TORTURA E DISINTERESSE "CIVICO" Pagina in allestimento 4-4-2006 Eleonora Cavagnuolo, dopo alcuni anni di peripezie sostanzialmente usuali tra Università e problemi condominiali, si è trovata al centro di un sistema persecutorio ben calibrato a cercare di produrre un eventuale suo "internamento", cosa che come in altri casi a noi ben noti, si presenta come la ben nota copertura sociale degli "increduli" e degli "interessati" ad uno dei molti casi di tortura attuati. In una occasione da accertare, (ma vi sono già degli elementi per credere in una seduta avvenuta due anni fa a livello medico per una persona che ha dei particolari problemi mandibolari, cosa che oltre a creargli delle difficoltà pratiche nella vita, potrebbe essere stata presa appositamente a movente "scientifico" del controllo mentale a scopo di "ricerca"), Eleonora è stata oggetto di inserimento invasivo di microstrumenti di ricetrasmissione. Sono in corso accertamenti. I tempi che distanziano l'avvenuto fatto invasivo e l'inizio dei disturbi uditivi (come in altri 16 casi tra quelli oggetto di attenzione da parte dell'Avae-m MA NON DEI PARLAMENTARI ITALIANI E DEI DIFENSORI DEI "DIRITTI UMANI", NE' DEGLI ORGANI INQUIRENTI, con l'eccezione in alcune occasioni dell'on.Russo Spena), sono coerenti anche se più brevi di quelli di altri casi. Da alcuni mesi è tormentata, offesa continuativamente, con sistemi ricetrasmissivi uditivi di cui questo sito tratta, come molti altri, del tutto o quasi trascurato dai media italiani, ANZI, con i falsi "scoop" di certe testate anche di "sinistra", sull'utilità "medica" di certi elettrodi (che non vengono però anche nei casi accettati e noti ai pazienti, messi loro a disposizione nei termini di accensione, spegnimento, regolazione, ed eventuale asportazione). Qui riportiamo, per far vedere come la "stampa" gestisce queste cose, tre articoli su una sua protesta certo molto soggettiva, ma indubbiamente tale che avrebbe dovuto interessare indagini atte a stabilire la verità e non calunnie e diffamazioni indegne di un paese civile. Articolo de Il Centro di Pescara Articolo de Il Messaggero cronaca di Pescara Articolo de Il Tempo cronaca di Pescara Ci ripromettiamo di affrontare meglio e presto questa vicenda, come altre di cui siamo a conoscenza. ------------------------------------------------------------------------