FERNANDA
FERRARI
caso censito AVae-m n.48 - torturata dal 1982 circa - detenuta per reati politici in carcere dal 1980 al 1988 - libera dal 1990 - scrive l'autobiografia delle torture tecnologiche solo nel 2007 - in precedenza non racconta a nessuno-a delle torture
(La compagna è nata nel 1955 a Genova, dove vive. Arrestata nel 1980,è rimasta in detenzione sino al 1990, condannata per reato associativo colonna genovese Br. Sposata con un compagno arrestato nel 1982, condannato all'ergastolo ed attualmente detenuto ad Alessandria. Laureata in scienze storiche con 110/110)
(IL LIBRO LA TOMBA VUOTA CON NOME, 46 pagg., è liberamente scaricabile da alcuni mesi dal sito dell'editore, in quanto dopo la prima diffusione di 110 copie, senza alcuna convocazione per presentazioni, in alcun centro sociale italiano, abbiamo deciso di rompere la censura passiva del movimento, con la pubblicazione libera in internet, tuttavia l'editore si scusa di aver incluso per errore, essendo anch'egli torturato, una versione diversa da quella diffusa editorialmente, cioè priva della prefazione e con degli allegati che sono poi stati tolti dalla versione in commercio. Facciamo anche presente che le Edizioni Lavoro Liberato non hanno diffuso queste 110 copie in alcuna libreria italiana o straniera, a parte il C.Doc.Grimaldello di Genova, copie che sono state tutte diffuse in maniera militante) http://www.lavoroliberato.org/FernandaFerrari.pdf
PREMESSA AL LIBRO La
tomba vuota con nome
Per quanto riguarda i 18 anni
passati da quanto sono uscita (il racconto narra dei dieci anni di detenzione da
me subiti e delle torture che mi sono state inferte nelle carceri italiane),
essendo continuato questo “trattamento”, ho capito che è una strategia della
tensione effettuata a distanza con metodi virtuali.
Tra le “cose” più significative che
ho capito provenivano dall’esterno, ci sono state:
1 Cefalee
periodiche
2
Ipertermia senza febbre e gelo con brividi
3
Cardiopalma e tachicardia mentre il cuore è sano
4
Semiblocco vescicale durato un mese
5
Semiblocco della gola con difficoltà a parlare, a deglutire, a
respirare
Per quanto riguarda il carcere ho
denunciato le torture e la mia condizione di prigionia alla psichiatria, l’anno
scorso, e con essa mi son tolta tutta la sofferenza
cerebrale.
LETTERA del 17-2-2008
Note
dell'AVae-m in corsivo
Ciao Paolo,
...
Ci vado con i piedi di piombo,
1° perché sono sette anni che sono
sicura delle tecniche a distanza manipolate da tanta gente;
2° sono certa anche perché li sento
parlare fra di loro con parole normale "Fai tu"* sia in gergo "Mi amano o non mi
amano"; *(cirlocuzione usata anche con Paolo Dorigo, nel senso di
comunicazione tra torturatori, forse tra uno-a e l'altro-a che si passano le
manopole o i bottoni o tastiere).
3° sono state coinvolte FASCE
INTERE DI POPOLAZIONE quindi è un fenomeno ETERODIRETTO**, speculativo e
manovrato; **(il termine è utilizzato anche dal g.i.Lupacchini di Roma nel
dicembre 2002 in una intervista sul "terrorismo" di sinistra, pubblicata in
immagine in http://www.paolodorigo.it/ - cercare
con Google)
4° io ho trovato un modo per
parlare e pensare; (intende dire DA SOLA,
AUTONOMAMENTE)
5° colpiscono sia se mi muovo
diciamo in normalità sia se alzo la voce e reagisco;
6° avviene tutto sentendo ma in
modo clandestino e omertoso; (notazione sulla subcultura dei torturatori che
anche Paolo Dorigo ha notato)
7° sono convinta che abbiano tutti
un meccanismo o sistema di "sorveglianza" di tutti, quindi anche dei compagni in
carcere;
8° ho denunciato ad una commissione
psichiatrica dicendo "Mi fanno".
Quindi, ovviamente le mie verifiche
voglio che siano TESTIMONIANZE perché tutti gli esperti mi hanno dato ragione e
psichiatri hanno capito che sono stata e sono SANA e ho sempre usato la RAGIONE
e la RAZIONALIZZAZIONE. Però loro fino ad ora dicono che la causa sia solo il
carcere, ma adesso vanno più cauti.
Se fosse così abbiamo a che fare
con popolazione schizofrenica che da un lato cioè nella vita ordinaria parla
normale e dentro di sé ha un'altra vita fascista e
criminale.
Pertanto io ho usato e uso una
strategia di coscienza tra le persone affidabili che avvicino,
...
Fenomeno, movimento e
organizzazione dell'uso di pratiche criminologiche in continuazione porta
ovviamente a guardare la massa e la borghesia con discriminanti più "audaci"
perché sono pratiche illegali che a quanto pare sono "consentite" da lobbies e
personaggi.
Secondo il codice Costituzionale
ad un imputato è legale far queste cose per un anno circa e non di più. Quindi
figurati ! ... (intende
l'osservazione criminologica in funzione di istruttoria; ma fatta in termini
relazionali, non di tortura tecnologica o fisica o psichica; allora la latitanza
continua del Parlamento alla legge sulla tortura potrebbe forse spiegarsi con la
idiota intenzione di "coprire" queste pratiche che invece qualunque magistrato
onesto può perseguire come TENTATO OMICIDIO, PROCURATA MENOMAZIONE E/O
INVALIDITA', ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, LESIONI, VIOLENZA PRIVATA, VIOLENZA
SESSUALE, TUTTE CON L'AGGRAVANTE DELLA CONTINUAZIONE, sino a poter ipotizzare
anche IL SEQUESTRO DI PERSONA; può darsi che inventandosi un'accusa all'anno
possano proseguirla, ma l'osservazione criminologica deve avvenire entro le
regole della accusa e della difesa, allora probabilmente per aggirarle,
l'invenzione di nuove accuse su un detenuto, viene fatta passare per accuse
segrete od indagini preliminari segrete, della Polizia Giudiziaria e non del
GIP-PM, il che in questo caso però escludere la possibilità legale
dell'osservazione criminologica; la quale comunque è fatta con la partecipazione
e il consenso dell'"indiziato")
Da 30 anni si è aperta una fase
e un'epoca diversa di intervento imperialista e anche capitalistico.
(A causa delle
rivoluzioni nel sud del mondo e della crisi generale capitalistica del mondo
occidentale in atto, che oggi tutti riconoscono).
Io sono sempre stata decisa e
sono tutt'ora decisa ad andare sino alla risoluzione comunque essa
sia.
Sono soddisfatissima del libro
pubblicato. Ed anche di essere censita.
Vado avanti sul mio terreno, non
mi compiaccio né mi sento suddita però SONO STATA OGGETTIVAMENTE SCHIAVA DI
QUESTE PRATICHE.
...
Fernanda