ATTENZIONE SI INTENDE CHE QUESTI "RIPETITORI" SIANO QUELLI CHE "RINNOVANO" IL SEGNALE DOPO UN PERIODO DI BASSE O DEBOLI TRASMISSIONI
GUARDARSI
DAI FALSI AMICI E’ UNA REGOLA CHE UN RIVOLUZIONARIO
IMPARA MOLTO PRESTO
INFAMI STATE ATTENTI-E L’Avae-m SARA’ LA VOSTRA TOMBA
Pubblichiamo
intanto questa mail da noi inviata questa notte
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Original Message -----
Sent: Wednesday,
December 17, 2008 3:38 AM Subject: salve Salve stiamo per
denunciare l'utilizzo di certe macchinette come sistema di tortura collaterale
e funzionale all'estensione di certe "trasmissioni". Stiamo per
farlo anche perché Voi (da noi peraltro sconosciuti) NON ci
avete poi dato in alcun modo l'aiuto che ci avevate promesso 1 anno e
anche oltre 1 anno fa. COMMENTO La mail qui sopra pubblicata rimanda ad alcune
comunicazioni da noi avute con questa casella di posta elettronica e con una
persona che ci telefonò da telefono coperto, che peraltro solo “casualmente” fu
una telefonata da noi raccolta. La persona, un uomo di circa 40 anni, sosteneva che
certe “macchinette”, poste nelle vicinanze della abitazione della Vittima,
potevano evitare che le trasmissioni di attacco a lui-lei dirette, arrivassero
a destinazione. Siccome scemi non siamo, non credemmo molto a
queste parole, anche perché non era arrivato nulla in nostro aiuto (il
pacchetto postale che ci era stato promesso con alcuni di questi apparecchi,
ammise il signore in oggetto, di non averlo ancora spedito per “mancanza di
mezzi”). In ogni caso, se il signore in oggetto era / è in
buona fede, converrà con noi che queste cose dovrebbero essere conosciute da
tutto il Popolo Italiano, e non solo da certi “eletti”. Secondariamente, un amico recentemente si è da noi
fatto prestare uno scanner. Ora, questa notte ho capito un paio di cosette,
forse perché le trasmissioni al “risveglio” non erano sufficientemente forti
per l’acuto freddo, forse perché il mio cervello è meno rovinato dalle torture in
certe ore della notte, di quanto non fosse quando ero in carcere o negli anni
passati. Alle 3 di notte non è normale che un operaio vada a
lavorare, si va con turni in genere alle 22 e quindi alle 21, o alle 6 e quindi
alle 5. Ma soprattutto, per quanto a bassa velocità con una
vespetta, non si va in giro alle 3 di notte zizgagando per le stradine di un
quartiere di Mira bensì si prende la strada del lavoro, diretta. Questa notte alle 3 sono stato svegliato dalle
solite bastarde (ludre infami troie di regime di borghesia nera di malavita
fascistoide di schifosa integrazione con la repressione e lo spionaggio
filo-imperialista), e quasi subito mi sono reso conto di questa vespetta. Siccome peraltro riconosco bene i rumori dei
motori, sono andato a sentir meglio e ho capito sta cosa. Che avevano appena reinstallato una “macchinetta”
di zona per riprodurre le torture ad un livello audio più alto. Altre volte, un pancione di merda, un pieno di
merda, una o due volte, è stato visto da me di schiena, dopo aver suonato il
campanello di casa mia per svegliarmi, verso le 5 di mattina. Siccome spesso i torturati si svegliano con un
campanello o con uno squillo di telefonino, o di telefono, penso che una
opportuna vigilanza mirata potrebbe portare ad arrestare chi fa queste cose ALL’INTERNO
DI UN PIANO DI ATTACCO PERMANENTE alla persona, alla Vittima di queste torture. Ma per questi infami torturatori, c’è anche il
rischio che siamo NOI, o chi ci vuole bene, ad “intercettare” LORO. Ho già precisato più volte che d’inverno e con la
pioggia sulle scale di casa è opportuno che i finestroni restino chiusi. Vorrei ricordare a lorsignori torturatori che
quando ne prendo uno, quello paga per tutti per intanto e che non se la cava con
2 minuti di botte, lo spello vivo.