Si dice che le Br siano state sempre infiltrate dalla Cia, se questo non è stato dimostrato, ancora nessuno ha comunque potuto scientificamente smentire le denunce di Paolo Dorigo e di Fernanda Ferrari, il primo plurimoinquisito per reati associativi e rimasto 14 anni in carcere e 2 ai domiciliari nell'arco di 30 anni, la seconda militante delle Br a Genova e rimasta in carcere 8 anni e mezzo ed ai domiciliari altri 2. Oltre ai loro due casi, Paolo Dorigo ha prodotto una lista di 14 casi da lui censiti di torture tecnologiche in carcere, e la Associazione fondata da lui e da altre Vittime nel 2005, ha sinora censito 50 casi ed altri sono in via di definizione per essere denunciati, sui 91 contatti di persone asseritamente torturate tecnologicamente sinora avuti dalla AVae-m, solo in Italia. Nel mondo il circuito di Fedame e connessi, un insieme di decine di Associazioni come l'AVae-m, sta denunciando sinora 408 casi. Ma in precedenza negli USA erano state prodotte anche liste di circa 3.000 decessi da parte del Comitato dei Sopravvissuti degli Esperimenti di Controllo Mentale su Esseri Umani. In rarissimi casi si sono avuti espianti, ma non esiste ancora la disciplina della difesa delle Vittime di queste torture, tra le attività dell'ONU né del Comitato di Prevenzione della Tortura (Consiglio d'Europa). Il Presidente USA Clinton il 8 ottobre 1995 denunciò questa situazione, la ammise, e chiese scusa a questo Comitato dopo una commissione di inchiesta. L'Italia ha sottoscritto i trattati nel merito della tortura ma non ha ancora una legge in materia, nel 2003 la affossarono fascisti e leghisti (al governo), nel 2007 la affossarono quelli di Rifondazione con i loro emendamenti, sicché la legge votata nel dicembre 2006 alla Camera non ha fatto a tempo a divenire definitiva. Il Presidente della Repubblica Napolitano ha risposto all'AVae-m scrivendo per la penna del suo segretariato, di rivolgersi al DAP (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria). !!!
In ogni caso è provato. Il Governo Italiano SA, sia che sia di destra che di sinistra.
L'Italia aderì alla NATO senza alcun referendum, che certo se ci fosse stato all'epoca avrebbe spaccato il paese in 2.
Oggi il Partito Democratico aderisce alla guerra imperialista, difende "israele", e Napolitano va spesso e volentieri a dare la mano agli amerikani, come il noto Malabarba, che è giunto persino a vantarsi di aver varcato i cancelli della sede CIA.
Come si vede il vomito è incalcolabile.
Il problema della guerra si pone anche sul piano interno.
La guerra non è Costituzionale in Italia, ma se ne fa uso, si finanziano con 30 miliardi di euro l'anno i corpi armati italiani con i soldi dei contribuenti, mentre milioni e milioni di cittadini italiani, e un paio di milioni almeno di immigrati, soffrono in silenzio o quasi, spesso muoiono dopo il ricovero oppure dopo essere divenuti barboni, nel disinteresse generale. Infatti la popolazione non aumenta di numero, significativamente, nonostante l'afflusso continuo di immigrati.
In questa situazione, i detenuti, gran parte di loro, pur di salvarsi, aderiscono al regime, con tutto ciò che ne consegue.
Dal 2000, non contenti di aver affossato il nuovo codice di procedura penale, una masnada di magistrati d'assalto e di sbirri di gran carriera, hanno ottenuto che l' "antimafia", polizia al limite del Costituzionale, infiltratissima dalla mafia, avesse la competenza sull'antiterrorismo, con tutto ciò che ne consegue.
Nel frattempo hanno preso piede le torture tecnologiche in Italia, spesso spacciate per attività di controllo. Dietro la "sicurezza" del videocontrollo, si nascondono armi terribili, utilizzate spesso con il "controllo" dei "partiti politici", come denunciato (maggio o giugno 2002) da uno che la sapeva lunga, dall'interno, sul centro di Castro Pretorio (sede dell'esercito e di non chiare forze speciali con uso di "aleggiatore di spettro"). Una volta ripresa da noi quella pagina di censurati.it, sparì dal sito originario. I radicali, chiamati in causa, non risposero alle nostre richieste sulla loro posizione (giugno 2005).
Una delle specialità dell'abuso del potere in questa fase non sono più le sole intercettazioni telefoniche od informatiche (registrare le cose che avvengono in linee telefoniche), le quali sarebbero di per sé giustificabili nell'ambito delle attività istruttorie, ma SONO DIVENUTE LA MANIPOLAZIONE.
Nel campo del crimine organizzato, le tecniche di manipolazione servono a creare guerre tra bande criminali, spesso guerre che provocano morti.
Nel campo della politica, con la scusa dell'antiterrorismo, l'antimafia usa le stesse tecniche, e le usa anche nelle carceri.
E' QUESTA LA LORO DEMOCRAZIA ?