Da quando il Veronesi (no, non il celebrissimo Artista, ma il direttore del nosocomio tumorale milanese, già ministro della "sanità" nel corso del 1996 e per un po' di tempo) impose la legge sulla privacy sanitaria (che è una GABALA MOSTRUOSA, perchè:

1° non esiste alcun trattamento riservato dei dati, lo si afferma solo per pararsi il culo, ogni istituzione od ufficio è una carta velina con un soffio la si scopre e chiunque ci mette le manacce dentro.

2° non si capisce perché debba agire "VERSO IL PAZIENTE" che a volte ha difficoltà ad ottenere certi dati.

Da allora, diciamo, è in voga in Italia una seconda GABALA MOSTRUOSA, quella della "fuga dei cervelloni".

A parte che è tutto da dimostrare che quelli che si laureano in materie scientifiche siano più cervelloni dei normali lavoratori e persone comuni, ma non è nemmeno vero.

Moltissimi di loro, un mio fratellino tra gli altri, hanno la doppia cittadinanza, USA ed Italiana insieme, possono votare lì e qui, possono lavorare in diversi stati, e di sicuro, se se ne vanno, è per tornare con qualche dollaro in più.

Molti di loro rimangono lì, ma per lavorare per multinazionali, magari comprendenti anche soci italiani.

Risulterebbe per esempio che siano 2, una in California ed una a Milano, le aziende che stanno lavorando all'interfacciamento tra i pc del domani ed il cervello umano, per eliminare i fastidiosi mouse e puntatori vari, e magari anche la tastiera. In certi ospedali, i referti adesso vengono dettati al pc dal dottore mediante una specie di megamicrofono-analizzatore, interfacciato al pc.

Ma noi crediamo che siano molte più di 2 queste aziende, e pensiamo che la mancanza di trasparenza, ossia PRIVACY VERSO I CITTADINI, da parte dell'esercito e dei carabinieri (che hanno assunto negli ultimi anni ogni genere di specialista, sfruttando il regalo del pugliese D'Alema, di farli corpo d'armata), sia un attentato alla costituzione, ed un ulteriore prova di ciò che denunciamo.

Pensiamo anche che la magistratura sappia e che abbia attuato misure segrete senza informarne i cittadini, magari usando specialisti in psikoscienze, come si sa dalle ricerche dell'Università dell'Aquila (Imposimato Ferdinando), e di numerose altre facoltà connesse al Dipartimento delle carceri (DAP) diretto dal Ministero di Giustizia solo sulla carta, in realtà un autentico buco nero delle istituzioni.

Inoltre non crediamo che gli elettrodi curativi rispettino le prescrizioni di Rodotà e Capurro al CE, né crediamo che la richiesta che certi ospedali romani fanno a giovani coppie di gemelli e gemelle di apporsi elettrodi sottocute in cambio di 30 denari al giorno, abbia a che fare con qualcosa di diverso dalle ricerche di Mengele. Il quale, secondo Paolo Dorigo è ancora vivo, e non per miracolo. In ogni caso era a Milano nel 1974, come ben saputo dai fondatori di AISJCA.

Inoltre secondo noi le caratteristiche genetiche di gruppi o etnie NON devono essere studiate, e neppure la telepatia. Esistono miliardi di motivi per cui è giusto limitare la scienza. La bomba H è solo uno di questi motivi. La scienza non deve dominare la politica. La scienza non ha problemi etici. I problemi etici sono della società che poi può o meno delegare alla scienza delle cose. Trascurare questi aspetti come si fa in Mente e cervello che parla di "problemi etici" dei neuroscienziati, significa entrare nella FINE DELL'UMANITA'.  Inoltre seguire questa strada significa TRUFFARE E DARE POTERE A PARTICOLARI PERSONE O GRUPPI, tale da stravolgere ogni norma democratica.

Non abbiamo finito qui, ci sono "medici" di fisiopsicopatologia che da Torino andavano anche loro negli USA a "studiare" le reazioni alla tortura del controllo mentale dei detenuti. Poi Clinton si è opposto e si sono inventati la Monika Lewinsky.

Adesso siamo in piena era Bush-Napolitano o Bush-Berlusconi.

Ma niente proprio può smuovere le coscienze dei nazisti ?  Diciamo di no.

Ai nazisti occorre solo fucilarli alla schiena, per alto tradimento in periodo di guerra.