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MEMORIALE DI UNA VITTIMA (CASO NON ANCORA CENSITO) – 4 LUGLIO 2011

 

Salve, io sono X.X., sono un ragazzo di 28 anni e vivo in una cittadina del centro Italia e sono vittima di torture tecnologiche mentali da circa 5 anni.

Ecco come mi hanno punito per aver sotterrato alcuni orgoniti nell'intento di neutralizzare almeno in parte l'energia sottile negativa delle numerose antenne di cellulari/tv/e tanto altro presenti intorno alla mia città.

Ecco la mia storia.

Io vivo in un appartamento ed accanto alla mia camera da letto c'è uno studio dentistico. Di giorno tutto normale, ma di notte ho scoperto avviene qualcosa di insolito. Affacciandomi dalla mia finestra ho notato che spesso le due serrande esterne delle studio la notte vengono lasciate a volte completamente aperte, altre una decina di centimetri aperte, altre ancora completamente chiuse. A volte nel cuore della notte ho sentito la serranda dello studio più vicina alla mia camera venire aperta, questo accadeva i primi tempi, ora sono più attenti e cauti, perchè è probabile che abbiano capito che ho scoperto di loro molte cose (tra l'altro esistono anche brevetti di lettura della mente a distanza). Ma la cosa più insolita è che la notte a volte vedo una fioca luminosità dalla finestra interna (che io vedo dall'interno del mio appartamento, da una specie di tromba delle scale comune del palazzo). Quando la notte mi alzo e vado al bagno e ritorno una seconda volta a vedere la finestra interna poi scopro che quella fioca luminosità è scomparsa....

La notte vengo svegliato anche più volte spesso all'inizio della fase del sonno più profonda (o almeno mi sembra). Qualche volta mi sveglio a pancia su, posizione per me un pò scomoda e insolita che probabilmente influisce sul mio risveglio insieme a qualche radiazione elettromagnetica che proabilmente usano sul cervello, io dormo sempre sui fianchi. Inoltre si sente un suono provenire dallo studio o comunque da qualche punto non troppo distante dalla mia camera da letto. (....)  Il suono sembra avere una frequenza costante intorno ai 250 hz ma con un ampiezza (o intensità) variabile. (...)  Osservando il grafico ho avuto l'idea che si tratti di un sistema per influenzare le mie onde cerebrali verso specifici stati mentali voluti dai torturatori [soprattutto durante il sonno]. Stessa tortura che a volte, ho letto su internet, viene effettuata con modulazione di ampiezza ma non con suono ma con microonde. Il presente suono lo posso sentire anche mentre mi lavo i denti (il bagno in questione è accano alla mia camera da letto) e devo dire che questo suono a volte mi ha generato delle leggere sensazioni strane (come grande rabbia o nervosismo ad esempio) forse vogliono farmi semplicemente impazzire con questi suoni in qualche modo.

Quando dormo utilizzo dei tappi alle orecchie ma il suono è comunque udibile anche se con volume un pò inferiore. Ho il sospetto che una o forse l'unica sorgente di questo suono si trovi all'interno di una cantina sotto il mio palazzo. Un giorno sono passato ed ho accostato l'orecchio alla porta di legno ed ho sentito all'interno lo stesso suono in questione molto forte, che di solito si attiva per circa 20 minuti, poi con un volume graduale pian piano scompare per altri 20 minuti, e poi pian piano si riativa per altri 20 minuti, e così via all'infinito, notte e giorno. La cantina in questione è di proprietà di una persona che ha un'appartamento nel mio palazzo ma non ci vive e si vede raramente. E guarda caso si trova sotto la mia camera da letto.

Inoltre spesso ho avuto degli incubi con una insolita frequenza, ho letto che esistono macchine che provocano una sorta di sogni artificiali nel cervello. Questi sogni sono molto vividi e le emozioni molto forti. Spesso mi provocano un profondo disagio o imbarazzo di fronte altre persone, o una forte paura e mi sveglio subito dopo con una forte e insolita tensione, accaldato e bocca secca e stomaco un pò fuori posto, cosa che non avviene nei miei incubi "naturali".

Ma la cosa più strana è probabilmente questa. I torturatori riescono a quanto pare tramite la rete elettrica a generare una leggera variazione nella velocità di ventole di raffredamento di qualsiasi elettrodomestico che si trova vicino a me (almeno questa è la spiegazione che mi sono dato). Questo genera un insieme di suoni molto simili a parole italiane, deboli appena udibili.

Molto spesso sento come una nenia, una ave maria recitata, ad esempio provenire dal mio computer (che ovviamente ha delle ventole). La stessa ave maria l'ho ascoltata anche quando facevo il turno serale da solo nel mio precedente posto di lavoro provenire dai condizionatori d'aria dell'azienda. Una volta spenti prima di andare a casa ecco che la misteriosa "ave maria" scompariva.

Qualche volta la notte quando non sono del tutto addormentato sento una specie di leggera scossa elettrica che sale dai piedi alla testa, che sembra durare una frazione di secondo, con l'effetto di svegliarmi del tutto. Forse un altro sistema per disturbare il sonno ed impedirmi di dormire.

I primi mesi che iniziarono le torture non avevo chiare tutte queste cose e venni preso alla sprovvista. Sempre dalle solite sorgenti sonore probabilmente generavano una sorta di spari di pistola anche molte volte al giorno che insieme a tutto il resto mi avevo generato prima uno stato d'ansia e di paranoia molto forte. Un giorno intero sono fuggito di casa spaventato nella speranza di fuggire da tutto e tutti ma sopratutto dei miei torturatori (e la paura che mi avessero sparato ed ucciso, ma gli spari non erano reali solo suoni). I suoni che sembrano spari sembrano continuare ancora oggi.

Quando sono tornato a casa alle due di notte ho visto da una finestra buia dello studio una presenza femminile che probabilmente si è avvicinata troppo e i lampioni esterni hanno evidenziato la sua ombra. Quando a quell'ora nello studio non ci doveva essere nessuno.

Quando sono tornato quella notte non ero certamente più tranquillo (vivo insieme ai mie genitori) stupidamente ho detto loro che "sentivo delle voci" e delle "ave maria" e che qualcuno mi voleva fare del male, ma non ho detto a nessuno, fino ad ora, che tutte le mie paure provengono da quello studio. Ero spaventato e confuso e così mi hanno fatto ricoverare al centro mentale per due settimane. Con l'aiuto di calmanti e psicofarmaci mi sono tranquillizzato anche se ho attraversato alcuni mesi un pò giù di umore con i torturatori che continuavano più felici che mai probabilmente, vista la mia situazione.

Ora mentalmente, forse, sono più forte, o forse i torturatori non hanno deciso ancora di "aumentare la dose". Ma se non altro ho abbastanza chiaro il quadro della situazione. Probabilmente intercettano questa e-mail che vi invio e magari mi fanno qualche ritorsione pesante per il fatto che ho parlato, cosa che peraltro spesso avviene in questi casi. Comunque sia sono stanco della situazione e ritorsione o no voglio proprio vuotare il sacco. Succeda quel che succeda.

Sotto i miei occhi ovviamentE ho delle occhiaie anche se non esagerate, dovute probabilmente allo scarso o assente sonno nella fase profonda, che dovrebbe essere quella più riposante e che mi viene impedito dai torturatori. Tuttavia bene o male la mattina quando mi sveglio sono sufficentemente riposato e riesco ad andare avanti anche se probabilmente non al massimo delle mie energie.

 

(...)

 

Un saluto