LETTERA DEL 3.1.2009 DELLE DONNE VITTIME DI ARMI ELETTRONICHE E MENTALI
AL MOVIMENTO PROLETARIO FEMMINISTA RIVOLUZIONARIO

(sommosprol@gmail.com )

Vorremmo cortesemente sottoporre questa mail alla vostra attenzione.

Siamo un nutrito gruppo di donne italiane costrette quotidianamente, ventiquattro ore su ventiquattro, a subire violenze bestiali ed inaudite ( molto spesso di natura sessuale ) attraverso l'utilizzo su di noi, a distanza, di strumentazioni tecnologiche che interagiscono ( per la stragrande maggioranza dei casi ) con microchip che, a nostra insaputa, in maniera totalmente illegale e fraudolenta, ci sono stati impiantati nel corso di interventi chirurgici ( anche odontoiatrici ed anche attraverso semplici iniezioni, secondo quanto oggi reso possibile dall'uso delle nanobiotecnologie ) eseguiti da noi per i più svariati motivi di carattere medico.

Subiamo quasi tutte questo genere di tortura ormai da diversi anni, abbiamo in molti casi sporto denunce ( che sono state regolarmente insabbiate ) e siamo in possesso anche di numerose prove radiologiche.

Cercando anche in rete una risposta ai mille e più interrogativi che una tale condizione ci pone, siamo venute, molte di noi, in contatto, oltre che con l'associazione Aisjca, che da anni propone e porta all'attenzione pubblica questa problematica, anche con Paolo Dorigo, anch'egli vittima di tali abusi. Ne è sorta un'associazione di vittime dal nome AVae-m ( Associazione Vittime Armi Elettroniche-Mentali ) .

Ovviamente ne fanno parte anche persone di sesso maschile, anche loro vittime, ma le donne, in particolare le donne sole, sembrano essere una categoria privilegiata.

Da anni cerchiamo invano medici disposti ad eseguire refertazioni radiologiche con le quali poi procedere al successivo intervento chirurgico di asportazione e rimozione di quanto ci è stato impiantato.

Documentazione sulla nostra attività e su diversi dei nostri casi è nel sito:

http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org

Oggi l'AVae-m è ad una svolta e perviene ad una nuova Associazione definita contro ogni forma di controllo ed interferenza mentale e neurofisiologica.

Paolo Dorigo ha iniziato ieri, 1 Febbraio 2009, uno sciopero della fame teso al reperimento di Medici-Chirurghi disposti ad operarlo di fronte a testimoni.

Desideriamo ottenere una vostra sensibilizzazione in merito alla nostra gravissima problematica e chiediamo anche la vostra collaborazione per una raccolta di firme a sostegno dell'iniziativa e della lotta di Paolo Dorigo.

http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/  (pdf)RACCOLTA FIRME PER UN MEDICO CHIRURGO DISPONIBILE AD OPERARE PAOLO ED ALTRE VITTIME CON ASPORTAZIONE CORPI ESTRANEI


Nella speranza che il nostro appello non resti inascoltato,


le donne vittime di armi elettroniche e mentali