MEMORIALE E NOTAZIONI DEL CASO CENSITO, donna, Sicilia,  n.56

NOTA BENE:il caso è stato censito dopo l’invio del questionario ed i controlli di compatibilità. In questo caso, comunque, si rientra in una quota percentuale che arriva al 5% circa di persone in genere ma non sempre donne che hanno ravvisato le stesse problematiche nei mariti i quali però non gliene parlano. Questo non esclude che in altri casi vi siano uomini casi censiti che denunciano il loro caso ma ignorano quello della loro consorte o compagna. Inoltre in questo caso si rientra in una percentuale di circa il 15% di persone che hanno subito trattamenti psichiatrici PERCHE’ SI SONO FIDATE A PARLARNE CON “PSICOLOGI, PSICHIATRI O NEUROLOGI”.  Un grave errore in quasi tutti i casi, poiché costoro SONO SERVI DEL POTERE e LO HANNO DIMOSTRATO ANCHE A PAOLO DORIGO ED A MOLTE ALTRE PERSONE DI CULTURA E FORMAZIONE SUPERIORE.

 

 

Ciao, sì se non scrivi nome e indirizzo di posta elettronica mi và bene, non voglio ancora approfondire questa faccenda, ho l'illusione che prima o poi il tutto cessi e la mia vita torni ad essere normale, e poi ho bisogno di serenità, naturalmente essendo mamma le mie preoccupazioni maggiori vanno a mio figlio ed ho paura per lui.
Non posso momentaneamente provare ciò che ho scritto, e poiché questi racconti sono inverosimili, e non ho uno straccio di prova, sono molto cauta, per la gente comune tutto ciò è fantascienza, e follia, quindi non è ora di muoversi, e poi a mio marito, le cose non sono andate tanto bene, ora penso che sia stato una vittima da tanti anni, ha avuto una serie di disavventure con la conclusione che ti ho detto, un'accidentale esplosione …, dopo una vita sventurata di tossicodipendenza, carcere, comunità, per finire casa famiglia per  disturbati psichici.

La mia non è stata una vita facile, ed ora la stanchezza si fa sentire, ma non ho nessuna intenzione di mollare, se vogliono annientarmi, lo devono fare apertamente, e poi non capisco cosa vogliono da me, e non lasciarmi in pace.

(novembre 2008)

 

Oggi giornata di carica totale attaccata da ogni angolo, la caccia a me non viene data solo elettronicamente, ma si avvalgono anche di sostanze chimiche prodotte in laboratorio:

Lavoro a scuola …, pensavo il problema fosse solo in una scuola, ma dopo essermi trasferita, vedo che la caccia alle streghe, continua chiamiamolo bossing penso sia il termine giusto.

Non ho mai un posto al chiuso dove posare le mie cose, e mi ritrovo borsa, giacca ecc., inondate di sostanze super irritanti per le vie respiratorie, mi causano dei dolori di testa terribili, oltre alla confusione mentale che cerco di mascherare continuamente.

Nel frattempo c'è chi agisce con aggeggi elettronici. Abito  in un paese apparentemente tranquillo ma in realtà super-controllato, penso di essere presa di mira da tutti i vertici rappresentativi delle varie istituzioni.

La sanità. la banca, la malavita organizzata, le reppresentanze religiose, tramite comunità, alle quali aderiscono la maggior parte degli abitanti del mio paese, i ragazzi a scuola sono coinvolti, coinvolti in qualcosa che li rende appartenenti ad un'idea comune una sorta di “sistema d’ordine”,  mi si avvicinano apparentemente per parlare del più  e del meno, ma immancabilmente hanno un supercellulare puntato nella mia direzione, e la cosa mi fa stare male,  il tutto potrebbe essere scambiato per paranoia,

 ma sono superlucida e vorrei capire  come e cosa attivano.

A casa respiro malissimo, [ha l’impressione che ci siano gas] l'aria irrespirabile e l'acqua che non bevo ma uso per lavarmi arrossa la pelle del viso come se contenesse acido: non posso protestare, perché come dicevo prima, sono tutti coinvolti in questa storia, a volte penso che forse sono una sorta di cavia.

Cercano di scoprire fino a che punto un organismo resiste a tutta questa serie di veleni alla quale vengo sottoposta, se ne parlo, anche con il mio medico, non vede l'ora di spedirmi da uno psichiatra, perché è la via più semplice, il tutto è iniziato quando ho deciso di comprare una casa, fare un mutuo, di dimensioni non eccessive, ma è scattata da allora una molla che ha attivato tutta questa serie di meccanismi che fanno parte di un sistema corrotto, [pensa a una sorta di forma di guadagno assicurativo se la persona muore],  senza che l'interessato ne sappia granché, nel frattempo che questo meccanismo si è attivato, il mio ex marito muore, per un'esplosione di bombola, anzi resta gravemente ustionato in coma per 15 giorni, mio figlio và a vivere all'estero, ho paura che queste sorti di torture le facciano pure a lui, perché ha trovato facilmente casa, lavoro, ecc.., e gli italiani non mancano, anzi gli hanno facilitato il tutto,il mio racconto è parecchio confuso, perché sto cercando di rendere chiaro in poco spazio questa situazione, ma mi rendo conto che è difficile.

[Nota AVae-m IL SISTEMA DI OMICIDIO MALAVITOSO E’ RAFFINATO E COMPOSTO DI CENTINAIA DI MANIERE DI UCCIDERE. UNA DI QUESTE E’ QUELLA DI COLLEGARE DEI FILI ALL’APERTURA DELLA PORTA DI CASA O DELLA LUCE, E DI LASCIARE IL GAS APERTO IN ASSENZA DELLA VITTIMA. QUANDO LA PERSONA ENTRA IN CASA SI HA L’ESPLOSIONE. AD UN DETENUTO, AMICO DI PAOLO DORIGO E NEMICO DEI MAFIOSI, R.W., MENTRE ERA AD OPERA NEL 1998, HANNO FATTO SALTARE L’APPARTAMENTO CON QUESTO SISTEMA E LA MOGLIE E’ QUASI RIMASTA UCCISA]

Sono consapevole di essere bersaglio, da una infinita categoria di esseri, apparentemente dissociati fra di loro, ma è un sistema che avrà certamente scopi di falsa etica, una sorta di massoneria di basso livello, la quale si avvale anche di manovalanza malavitosa, dietro ci sarà una sorta di speculazione economica, dopo questa lettera, non so se le cose peggioreranno, ciao mi farò viva con dettagli maggiori, nel frattempo vorrei essere aiutata, ma da chi, la fiducia nelle forze dell'ordine è svanita, abito in Sicilia,e tutto è possibile.

(ottobre 2008)

 

 

Sono vittima di tutte queste torture elettroniche, al lavoro, fuori se esco, il mio passaggio è segnato da individui che con una sorta di squillo che fanno al cellulare attivano qualcosa che mi stare malissimo, dal lavoro ne esco distrutta, sono divenuta come una sorta di cavia, sono cosciente di tutto ciò che mi accade e l'averlo riferito in famiglia, ai medici, ho rischiato di essere scambiata per psicopatica,ho imparato a cercare di controllare la cosa e non allarmare gli altri, perché l'unico consiglio e soluzione consiste nel curare la depressione, che non ho. 

Abito di fronte ad una antenna, la quale sistematicamente a due ore di distanza invia onde che emanano, un infernale caldo, rendendo l'aria irrespirabile, stracarica di ioni ? Non so come chiamare il tutto, scatenando in me una sensibilità chimica eccessiva, sto malissimo, ma mi rendo conto che il tutto è indotto.

Sotto casa passano macchine a qualsiasi ora, e i miei malesseri aumentano, attivano qualcosa, se esco a fare una passeggiata, il mio passaggio è segnalato, a proposito possono i cellulari di ultima generazione attivare in eventuale microchip, o avere un programma in sè tale da scatenare questi malesseri?(mal di testa, di denti dolori ovunque, confusione mentale, incapacità di concentrazione, paranoia, ormai controllata, perché so la causa dei miei malessere e il mio cellulare è controllato, la mia posta è aperta e richiusa, e sicuramente il mio pc è controllato.

Vi saluto, gradirei una risposta e vorrei iscrivermi alla vostra associazione, mi farò viva in seguito con dettagli maggiori.

(settembre 2008)