NOTA DELLA NS.ADERENTE VITTIMA CASO CENSITO n.39

 

Leggendo le news, se posso dire la mia opinione come se fossimo riuniti:
sono d'accordo quando si dice
- sulle istituzioni coinvolte, perchè me ne rendo conto benissimo anch'io, c'è un legame SSn e regione ecc
- e che nessuna Vittima va messa davanti ad altre
quindi quella carrellata sia chiaro che riguarda persone con problemi economici piu' gravi (perciò ho anticipato 100 euro di sottoscrizione) (1), viviamo sotto il tiro dei torturatori sempre presenti quindi, con serenita', dico che è dannoso fare distinzioni equivoche poichè dei politici non ci si puo' fidare;
sono in disaccordo quando dici sopporta le torture perchè NON E' POSSIBILE FAR FINTA DI NULLA SOTTO TORTURA,
non si dica "non lamentarti" quando viviamo una perenne condizione dolorosa fisica e mentale: inoltre si constata il patimento fisico che puo' essere sia di gonfiore (tu, attualmente) sia di magrezza (io, attualmente).  (2)
Il mio unico rancore verso la Regione Piemonte (non tanto il C.R.P. autentico!) sono le torture e la relativa mafiosità, non il lavoro, fermo restando il mio diritto di riflettere sulla loro convenienza ad avermi assunta da loro pure ammessa (sono una brava operativa e tale rimarro') e implicitamente come gira la pubblica amministrazione. E Brunetta vi sta dicendo delle bugie: qui tutto prosegue come prima.

 

Nella mia pagina principale http://it.geocities.com/decifircas/index.htm   ho aggiunto questi links:

http://it.youtube.com/decifircas

http://it.youtube.com/watch?v=MxJd1KgyOYE


spero vada bene, mi hanno davvero sequestrato l'appello per degli artisti, mi impediscono di pubblicarlo.

(3)

 

NOTE DOPO LA LETTURA DEL TESTO (“decifircas”)

(1) L’elenco è incompleto e rappresenta un altro modo di presentare le Vittime rispetto a quelli già adottati, ma sarà ns. compito collettivo completarlo e mantenerlo costantemente aggiornato.

(2) Sosteniamo “NON LAMENTARSI” non in senso assoluto o letterale, ma in senso dell’atteggiamento, altrimenti si danno vantaggi a queste merde che operano per distruggerci, singolarmente, ognuno-a.

(3) Lo rimetteremo noi in prima pagina.