Note
Struttura
Consigli metodologici per il processo ai torturatori – per difetto – per i procuratori e gli avvocati di parte civile
INDIVIDUAZIONE DELLE PROVE, DIMISSIONI DEI P.U. COINVOLTI, AZIONE PENALE
Raccolta testimonianze: non delegata ad uffici territoriali, ma attuata direttamente o da delegati particolarmente motivati e pazienti (esperti in psicologia) ed in borghese, in uffici giudiziari e non in caserma, con convocazione rispettosa della privacy (o di persona in borghese, o telefonicamente, non per posta o tramite p.u.). Necessaria delicatezza superiore a quella necessaria già di per sé nei colloqui post-individuazione di acufeni.
Raccolta prove: qualsiasi mezzo di documentazione di documenti cartacei, copie su disco di files in formati testuali od immagini, nessuna acquisizione di contenuti di violazione della privacy, ma atti in eccezione riferiti alla visione di registrazioni illegali, sulle quali le persone incaricate dovranno poi testimoniare con vincolo di segretezza anche post-processuale, per non ledere la privacy e non rendere il processo uno “spettacolo immorale” nel quale le falsificazioni del GAS e le torture più violanti l’intimità della persona, potrebbero giocare economicamente a favore di media scandalistici o peggio di memorialistica dei colpevoli
Dimissioni dei p.u. coinvolti sono accettate senza sanzioni penali dirette qualora costoro diventino testimoni a pieno titolo degli atti compiuti senza dettaglio che arrechi offesa alle Vittime dei trattamenti inferti
Azione penale. Concordata con i difensori delle Vittime in quanto le stesse dovranno essere chiamate a testimoniare e quindi avranno una partecipazione mediata al processo dalla accusa. Questo per la delicatezza e gravità del tipo di sofferenze inferte. Solo alle Vittime che lo chiederanno sarà concessa la protezione. Sarà concessa una provisionale nei limiti del possibile per i danni morali e di vario genere subiti dalle Vittime.
L’azione penale sarà in Corte d’Assise essendo il reato principale 416 bis CP.
INDIVIDUAZIONE DELLE VITTIME, DEI METODI E DEI MOVENTI
INDIVIDUAZIONE DEI REATI
TRATTANDOSI DI AZIONE CONTRO LA PERSONA, CONTINUATA E PERMANENTE DA UN CERTO MOMENTO IN POI, PROVOCANTE EFFETTI PSICHICI DURATURI E FORSE PERMANENTI, ED INOLTRE DOLORI E TENSIONI, NONCHE’ POTENDO CAGIONARNE LA MORTE ANCHE IN CONSEGUENZA DI UN INDEBOLIMENTO DELLA SALUTE E/O DI FORME LEUCEMICHE NON INDIVIDUABILI CON SEMPLICITA’, SI INDIVIDUA IL REATO DI ATTENTATO CONTRO LA PERSONA
E SECONDARIAMENTE DI TENTATO OMICIDIO ED ISTIGAZIONE AL SUICIDIO
INOLTRE OVVIAMENTE DI VIOLENZA PRIVATA ED OMISSIONE DI ASSISTENZA SANITARIA TRASFORMANDO LA QUESTIONE IN COSA PSICHIATRICA
CALUNNIA E DIFFAMAZIONE PLURIMA CONTINUATA AGGRAVATA IN FUNZIONE DEL G.A.S. (SINDROME DI ADATTAMENTO GRADUALE)
CON PERDITA DI LAVORO, AFFETTI, DIMENSIONE DI VITA (DANNI ECONOMICI ED AFFETTIVI DI PRIMARIA IMPORTANZA)
IN QUALCHE MODO L’IMPEDIMENTO A DETERMINATE ATTIVITA’ SI QUALIFICA COME SEQUESTRO DI PERSONA TEMPORANEO MA RIPETUTO (SPECIE NEL SONNO INDOTTO NON DURANTE EVENTUALI TSO)
CERTAMENTE COME UNA FORMA DI MOBBING
E COME IMPEDIMENTO ALLA VITA CIVILE ED AL PIENO GODIMENTO DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI DELLA PERSONA