Alcune ripetute intmperanze e agitazione anche notturne con accuse assurde e politicamente mirate in termini anticomunisti, da parte di una persona peraltro personalmente coinvolta senza sue risposte pubbliche, a quanto pare, in un atto di minaccia pratica, penalmente perseguibile, ci fanno pensare che il caso 41 sia di una persona che, torturata, e da troppo poco tempo in contatto con noi, e facilmente suscettibile, abbia la intenzione sin dall'inizio "di creare uno scandalo", come ha comunicato alle 3:25 di questa notte. Ma la sua negazione di essere lei a mandare queste sms ci fanno pensare che il caso 41  sia un caso fortemente scottante per le autorità, e che utilizzino un telefonino clonato per queste sms notturne. La solidarietà da parte nostra non viene meno, diamo fiducia a chi è con noi fino a prova contraria. Da parte nostra comunichiamo che comunque si tratta di un caso censito e sinora senza prove mediche, e non di un componente attivo della nostra Associazione, pur avendo partecipato per alcune ore al nostro Congresso.

AVae-m

3-10-2007 - 9-10-2007