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seconda
puntata
in onda lunedì 15 maggio 2006 alle 21.00 su
Rai Uno
A Roma,
Stefano e Ling si rivedono e si
amano di nascosto. Dandolo, nel frattempo, è
riparato in Bulgaria, dove ha aperto un lussuoso casinò
frequentato da ricchi uomini d'affari dell'est europeo. Ma il suo
grande progetto criminale è un altro: controllare l'emigrazione
illegale dalla Cina verso l'Europa, schedando ogni
singolo clandestino con un marchio elettronico che lo rende
rintracciabile ovunque. E' lo schiavismo del duemila, asettico,
tecnologico, ma ancora più disumano.
Tra i clandestini
trasferiti in Italia ci sono due ragazze cinesi che, a
Roma, diventano amiche di Ling. La morte
accidentale di una delle due, durante l'incendio di una discoteca,
fa scoprire a Stefano il tatuaggio con cui
Dandolo marchia le sue vittime, e lo mette sulle
sue tracce. In Bulgaria, infatti, Stefano
trova lui e il suo braccio destro, il serbo Erak.
Prima che possa arrestarli, però, il Doge ed
Erak riescono a fuggire con Anna e
sua sorella Jacoda. Ma il motoscafo su cui si
allontanano a tutta velocità si infrange contro gli scogli,
esplodendo.
Stefano torna in Italia, la partita con
Dandolo sembra definitivamente conclusa.
Micheli, che è il suo superiore allo SCO
ma anche il suo padre adottivo, può quindi dirottarlo verso un'altra
indagine. Stanno infatti per svelare chi sia realmente e dove si
trovi Vito Pellegrino, l'ultimo dei
Corleonesi, i sanguinari capi di Cosa Nostra,
sconfitti dallo Stato ma il cui enorme tesoro non è mai stato
interamente scoperto.
Quello che Micheli e
Stefano non possono immaginare è che prima di loro,
a trovare Pellegrino è stato proprio
Dandolo, la cui morte era solo una messa in scena
per far perdere le sue tracce. Ma ora Stefano pensa
a tutt'altro: i parenti di Ling e tutta la comunità
cinese, grati a lui per avere sventato la minaccia di
Dandolo e della sua tratta degli schiavi, hanno
deciso che Stefano e Ling possono
coronare il loro sogno d'amore…
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