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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON AUTORIZZAZIONE ED INVITO ALLA PUBBLICAZIONE RICEVUTA IN DATA 27.10.2009 DALL’AUTORE – decliniamo ogni responsabilità che è esclusivamente dell’Autore – sosteniamo questa ed altre denunce in quanto compatibili e verosimili sulla base delle esperienze da Noi vissute.

 

Pdf allegato Istituto Superiore della Sanità - Tecnologie GSM, WiFi e DECT in ambiente ospedaliero: valutazione della compatibilità elettromagnetica con dispositivi medici di supporto vitale : http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/ReP/Giglio/protocollo di comunicazione.pdf

 

 

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Soverato 27 dicembre 2009.                                                  

 

                                              IL CONTROLLO MENTALE

 

Oggetto: Crimini contro l’umanità, omicidio plurimo premeditato, Alto Tradimento.

 

Il sottoscritto Gianluigi Giglio nato a Roma il 10/09/1977 dichiara quanto segue al fine di INFORMARE gli organi Istituzionali competenti dei fatti che si sono svolti negli ultimi Tre anni.

 

Premessa:

Questa lettera è una ATTO DI DENUNCIA nei confronti di chi ha perpetrato tali crimini nel corso degli ultimi 21 anni nei miei confronti e di quelli della mia famiglia.

Gli argomenti che verranno trattati si riferiscono al Controllo Mentale perpetrato dai Servizi Segreti Militari (S.M.E.) e da parte di chi AVREBBE dovuto VIGILARE.

 

Questa lettera verrà spedita al maggior numero di persone che potranno nella loro posizione rendere pubblica la verità al fine di informare quante più persone potranno.

 

Cronologia degli eventi:

Luglio 2007 sul mio cellulare sono arrivati due messaggi “fantasma” infatti nonostante abbia sentito il suono del messaggio, non c’erano messaggi in entrata. A Settembre 2007 ho deciso di costituire una s.r.l. impegnata nella diffusione delle energie rinnovabili. Ho notato da subito che i miei computers erano sotto il controllo di qualcuno come i cellulari e il telefono della mia abitazione.

Ho denunciato i fatti alla polizia postale di Roma potandogli vari hard disk e i cellulari che erano stati Hackerati, ma la risposta fu evasiva spiegandomi che sarebbe stato estremamente difficile risalire ai colpevoli, sono solo riuscito a denunciare una frode su e-bay.

 

Queste intercettazioni non cessavano e mi sono rivolto ai Carabinieri di Castelnuovo, che per la complessità del caso mi hanno rimandato alla “competenza” del comando dei Carabinieri di Campagnano, dove sono stato ascoltato dal Maresciallo Poggi.

Anche in questa occasione le risposte sono state evasive rassicurandomi comunque che avrebbero contattato il personale qualificato.

 

 

Qualche giorno dopo mi sono accorto di essere pedinato, rivedevo spesso le stesse macchine e le stesse persone, e mai mi sarei potuto immaginare quali Nefandezze si celassero dietro il mio caso.

In quel periodo mio padre ha lavorato per il Ministero Dell’Interno, esasperato dalla presenza eccessiva di forze “dell’ordine” nella mia vita (poi ho scoperto il perché) mi ha presentato F.  Z. che mi ha messo in contatto con un agente dei Servizi dell’Interno (Giulio).

 

In quei giorni ero costantemente seguito ovunque andassi da moltissime persone, molte delle quali potrei riconoscerle ancora oggi. Non riuscivo a capire perché tanto interessamento, quello che voglio dire e che a questa operazione hanno partecipato un numero eccessivo di “forze dell’ordine”, anche questo è un fatto da verificare. Quanti sapevano?  Controllate anche quanti aerei ed elicotteri sono stati impiegati , controllate il traffico aereo sulla casa di Sacrofano.

Durante un primo incontro a casa mia, Giulio, mi ha spiegato i mezzi di intercettazione e le relative contromisure. A quel punto essendo intervenuto ufficialmente L’INTERNO si sono verificati i seguenti avvenimenti:

 

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Sintomi del controllo mentale:

 

Premetto che nel corso della mia vita durante la fase di dormiveglia sentivo spesso che qualcuno pronunciava il mio nome o altre frasi che non riuscivo a sentire bene (spiegherò in seguito il perché di questa premessa).

 

  1. sentivo voci nella mia testa e durante vari ragionamenti e pensieri, una sorta di interlocutore che mi faceva della domande.
  2. mi capitava spesso di avere pensieri ricorrenti che si ripetevano costantemente durante i quali diversi interlocutori partecipavano ai miei discorsi mentali.

 

  1. durante queste intercettazioni  e pedinamenti, mi capitava di parlare con persone che durante un discorso, inserivano delle frasi o delle parole di discorsi che facevo in casa mia, spesso ad alta voce, e tutti i riferimenti erano collegati a questi discorsi fisici (verbali) che facevo a casa mia, oppure alcune persone si avvicinavano e parlando tra di loro si assicuravano che io sentissi quello che stavano dicendo, utilizzando in alcune occasioni frasi riferite a discorsi fatti in casa mia, altre volte frasi intimidatorie (in seguito spiegherò la natura del comportamento di queste persone che ho scoperto essere agenti dei servizi dello SME).

 

 

 

In quei giorni le voci  che sentivo nella mia testa diventavano sempre più chiare e sentivo queste persone che mi facevano delle domande e che dicevano dei nomi (sicuramente inventati). Mi riesce estremamente difficile riuscire a spiegare cosa accade durante le intercettazioni  ed il controllo mentale a chi non lo ha vissuto coscientemente in prima persona, ma cercherò di procedere per gradi spiegando come sono giunto alle mie conclusioni e come faccio ad essere in possesso di informazioni di natura critica.

 

 

Inizierò da quando i Servizi segreti sia della difesa che dell’interno si sono appalesati attraverso la tecnologia Psionica. Intorno a maggio 2009, (dopo il mio trasferimento a Soverato avvenuto il 9 Luglio 2008) la presenza di una forma di intercettazione mentale era giunta per vari motivi al livello cosciente, anche se non ero ancora in grado di capire a quale livello fosse tale tecnologia.

 

Inizialmente tutte le sere sentivo frasi del tipo “come stai?”, “come ti senti?”. I discorsi veri e propri a livello cosciente sono iniziati una mattina, durante la fase del risveglio ho chiesto come si chiamasse questo tipo di attività e mi hanno risposto Intercettazioni mentali e, alla domanda riferita ad alcuni movimenti indotti che subivo mi hanno risposto Controllo mentale.

 

Il motivo per cui sono stato contattato anche a livello cosciente è stato dovuto al fatto che avendo subito il controllo mentale da sempre i 14 canali del subconscio rispondevano ognuno in modo diverso e per tale motivo hanno eseguito un controllo mentale completo, prima, per rimediare ai danni dello SME degli ultimi 21 anni, in seguito per stabilire le mie eventuali responsabilità nei confronti di ACCUSE INFAMANTI CREATE AD ARTE per cercare di coprire innumerevoli violazioni dei diritti umani perpetrati in tutti questi anni su di me e sulla mia famiglia, compreso l’omicidio di diversi membri della mia famiglia e non solo, attraverso l’uso criminale della tecnologia psionica e non solo.

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Oltre agli omicidi commessi dai servizi dell’esercito (di cittadini ITALIANI INNOCENTI) devo segnalare anche diverse occasioni in cui hanno tentato di uccidermi inducendomi al suicidio attraverso la manipolazione del pensiero, corroborato, da induzioni psicologiche dovute alle tantissime circostanze in cui venivo minacciato attraverso quelle frasi intimidatorie che avevano appunto lo scopo di destabilizzare la mia psiche.

 

Fortunatamente diversi agenti dei Servizi dell’Interno, non trovando alcuna prova fisica, anche interrogando con questa tecnologia tutte le persone che ho conosciuto nella mia vita, hanno ovviamente capito che il problema era da imputare ai Servizi dell’esercito, e notato l’interesse eccessivo da parte del “generale” Filiberto Cecchi che in prima persona ha partecipato alle “indagini” e ad appostamenti, si sono interrogati su questa anomalia. Cecchi è stato notato da me in più circostanze almeno in quattro occasioni, compreso un incontro a Piazza Mazzini a Roma, in cui abbiamo parlato di finanziamenti Europei, anche lui in quella occasione ha utilizzato delle frasi di discorsi che io facevo a casa mia da “solo”( anche se può sembrare un particolare insignificante Cecchi ha una mercedes cabrio grigia, difficile pensare che un cittadino possa seguire il capo dello SME, ma avendolo incontrato diverse volte…….) . La persona che ha “organizzato l’incontro si chiamava “Lorenzo” nome ovviamente finto che utilizzava,  per eventuali accertamenti l’indirizzo e-mail lorval@libero.it (maschio, sui 38/40, grasso), la mail e riferita ad aprile 2008. Anche questa persona l’ho vista quattro volte e in ogni occasione aveva un nome diverso e un diverso lavoro. Naturalmente anche con vari “Travestimenti” era estremamente riconoscibile. Potrei riconoscere anche molti altri agenti dello SME, prova che è già stata eseguita per saggiare la mia capacità di riconoscimento. Devo continuare a ripetere che i Servizi Del Ministero dell’Interno non solo non hanno lasciato niente al caso, ma che hanno smontato pezzo dopo pezzo tutte le infamanti accuse dei “militari.

Per stabilire la validità delle mie affermazioni basterà interrogare il “generale” Cecchi con la psionica.

 

A questo punto prima di andare avanti vorrei spiegare come è fatta questa tecnologia, come funziona e quali strumenti umani e tecnologici utilizza.

 

Il motivo per cui parlerò di alcuni dettagli è riferito al fatto che le informazioni di cui sono in possesso sono a disposizione solo dei servizi segreti, e nonostante su internet esistano abbondanti testimonianze sull’esistenza di tale tecnologia e di casi di vittime del controllo mentale, le specifiche che introdurrò possono essere facilmente convalidate, in una indagine formale, dai servizi dell’Interno i quali, non solo sono andati fino in fondo per sapere cosa stesse succedendo, ma hanno preteso un mio pieno coinvolgimento per stabilire i  motivi di tanto accanimento da parte dello SME nei miei confronti. Per le altre persone a cui giungerà questa lettera verranno occultati solo alcuni nomi propri, ovviamente non quelli dei criminali, e vuole essere una testimonianza sul livello di tale tecnologia , alla quale aggiungerò le contromisure da adottare.

 

Nonostante sia pienamente d’accordo con l’impiego di tale strumento a livello investigativo, non posso non constatare che un controllo mentale prolungato sia l’ultima frontiera della violazione dei diritti umani.

 

Per stabilire la validità delle mie affermazioni basterà interrogare il “generale” Cecchi con la psionica.

 

Dai discorsi fatti durante il controllo mentale con agenti e funzionari dell’Interno, mi è stato spiegato che questa tecnologia utilizza le onde ULF e ELF per agganciare il segnale del cervello

 

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umano che lavora con delle frequenze che vanno dai 3 hz ai 30 hz, ed essendo sostanzialmente un sintonizzatore può ricevere e trasmettere onde in bassa frequenza.

 

La tecnologia psionica aggancia il segnale del cervello della persona da controllare, a questo punto l’operatore inizia a porre delle domande al subcosciente che prontamente risponde, questa

procedura non è identificabile, l’unica cosa che può risultare al soggetto è la volontà di richiamare alcuni ricordi.

Altre funzioni sono costituite dalla possibilità di visualizzare su uno schermo non solo i ricordi, ma anche la formazione del pensiero. Ricordo che  il subconscio dispone di 14 canali e tutti vengono interrogati e visualizzati.

 

Viene utilizzata anche tecnologia olografica tridimensionale, che chiamano semplicemente grafica, questo permette non solo di visualizzare il soggetto mentre si trova in un ambiente permettendo di visionare eventuali oggetti nella stanza, ma permette anche di visualizzare immagini prodotte a livello del pensiero nel caso di visualizzazioni, nel mio caso anche per torturarmi.

 

Le funzioni sono molteplici e relative ai circuiti e ai canali del sistema nervoso. Si possono indurre pensieri, sensazioni, sentimenti e attivare o disattivare tutte le funzioni del sistema nervoso centrale e periferico. Si possono creare tumori, infarti e creare ogni genere di squilibrio biochimico si desideri e non solo……..  Per quanto riguarda ulteriori documentazione, rimando alle informazioni che si trovano in rete facendo una ricerca sul controllo mentale a radio frequenza. Nel mio caso non sono stati utilizzati chip, “solo” un massiccio bombardamento a microonde.

Gli operatori sono 8, quattro dell’Interno e quattro della difesa divisi in tre turni da 8 ore per un totale di 32 persone che costantemente operano sul mio pensiero e non solo, due dei quali attraverso una connessione diretta, loro sentono i miei pensieri e sensazioni e io le loro, naturalmente in forma ridotta, essendo molto gelosi della loro privacy. HANNO USATO IL CONTROLLO MENTALE ANCHE SU I MIEI NIPOTI DI 4 E DI 1 ANNO.

 

Sotto la supervisione degli agenti dell’Interno mi sono sottoposto a tutte le prove, e ripeto TUTTE, della psionica, RISULTANDO OVVIAMENTE ESTRANEO A TUTTE LE ACCUSE CHE HANNO CREATO I SERVIZI DELLA DIFESA. Tutti  i risultati dei test sono in possesso dei servizi segreti dell’Interno e anche della difesa.

 

Per stabilire la validità delle mie affermazioni basterà interrogare il “generale” Cecchi con la psionica.

 

Devo assolutamente sottolineare che queste prove di vario genere vengono fatte giorno e notte ventiquattro ore su ventiquattro, con un controllo mentale completo da 8 mesi senza sosta (a livello cosciente, in TOTALE DA 21 ANNI), controllando anche i sogni durante il sonno, e per farne altre, dato che in un ciclo di riposo si sogna solo una volta, mi svegliavano anche 3 volte a notte per farmi riaddormentare di nuovo e indurre un altro sogno controllato.

Scrivo questa denuncia mentre il controllo mentale continua, alla data odierna le torture continuano, è stato ridotto solamente il segnale di ritorno (ma non molto). Il mio corpo è soggetto da più di un anno ad impulsi che stimolano il sistema motorio, con il risultato di movimenti involontari che devo subire giorno e notte nonostante non abbia mai fatto nulla, e adesso spiegherò il perché.

 

 

 

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Le responsabilità sono da attribuire ai servizi segreti dell’esercito SME che per 21 anni  hanno criminalmente utilizzato questa tecnologia su di me e sulla mia famiglia. Il “generale “ Filiberto Cecchi è stato, in base a quanto mi è stato riferito dagli agenti dell’interno, implicato insieme a chi dirigeva lo SME prima di lui ed altri “collaboratori” fin dall’inizio. Inizialmente questo atto criminale è rimasto segreto anche grazie ad una copertura politica. Attualmente i servizi dell’Interno mi hanno anche fatto sapere che LA COMMISSIONE DI INCHIESTA  che dovrebbe stabilire la verità è collusa con i servizi dello SME.  Questo è il motivo per cui nonostante sia già stata accertata la verità, il controllo mentale continua. Durante queste discussioni sono emersi fatti davvero inquietanti, tra cui l’utilizzo del controllo mentale ai

danni di parlamentari Italiani e giudici. I magistrati hanno già denunciato intercettazioni ed intimidazioni da parte dei servizi segreti, ma non credo abbiano capito a quale livello si sia

spinta questa intercettazione. Per esperienza personale e anche riferendomi ai discorsi fatti con i servizi dell’interno, questo tipo di intimidazioni sono solo di tipo psicologico che

statisticamente sortiscono il loro effetto solo su alcuni magistrati e giudici, in realtà sono più che sorvegliati dall’interno che ha minacciato pesanti atti di rappresaglia, motivo per il quale sono ancora vivo. A questo punto delle indagini tutti i bersagli sono stati identificati.

 

Ci sono molti altri particolari che non riferisco per la complessità della vicenda, comunque per le indagini, il materiale e tutta la cronologia degli eventi è a disposizione dei servizi sia dell’Interno che della difesa.

 

Sono disposto a farmi interrogare con la psionica in presenza del ministro della Difesa e dell’ Interno, anche se a questo punto tutto il materiale è già disponibile.

 

Per stabilire la validità delle mie affermazioni basterà interrogare il “generale” Cecchi con la psionica.

 

 

Contromisure:

 

Questa lettera verrà inviata al maggior numero di persone.

Tornando alla funzione informativa di questa testimonianza, vorrei elencare le contromisure per evitare il controllo mentale.

E’ necessario disturbare le frequenze ELF con un Jammer (Questa è la cosa più importante, così non si possono agganciare) e anche quelle GSM , GPS e soprattutto WI-FI (attenzione frequenza di disturbo utile è compresa tra 2400-2500 Mhz) Controllate i protocolli di comunicazione gsm e wi-fi. Naturalmente il massimo della sicurezza può essere garantito nella propria abitazione schermando con pannelli di piombo i locali, ricordo anche le porte piombate e vetri anti x per le finestre. Utilissimo un autotrasformatore sulla linea elettrica (naturalmente da istallare all’interno della casa prima del quadro elettrico).

 

 

Conclusioni:

Credo sia inutile spiegare a chi non può neanche immaginare cosa significhi essere privato del concetto stesso di esistenza, di privacy, di intimità anche nella propria abitazione, essere sempre sotto osservazione 24 ore su 24 da decine e decine di persone per più di venti anni. Ma

 

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Voglio giustizia e devo assolutamente denunciare ogni forma di abuso, prevaricazione, violenza psicologica e fisica. Privato della mia identità, dei miei pensieri, violato a tutti i livelli

della psiche, degli affetti per le “decisioni” ma forse dovrei dire solo VIOLENZA di chi a deciso tutto della mia vita, di come dovevo sentirmi, quando ridere, quando piangere, quando eccitarmi o provare rabbia, dolore o disperazione. Di come tutte le scelte che ho fatto, fossero frutto di un ordine inviato al mio subcosciente. A Trentadue anni scopro di non avere una identità che posso definire solamente mia o di come mi sia stato negato il diritto di essere un uomo. Non mi sono stati lasciati neanche i desideri, cosa pesare, come pensarlo e mai la possibilità di poter decidere cosa poter essere o diventare nella vita.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma non credo che possiate capire quello che si può provare nella mia situazione.

 

Per stabilire la validità delle mie affermazioni basterà interrogare il “generale” Cecchi con la psionica.

 

Comprendo che la vita non è giusta e che esistono moltissime storie di violenza e privazioni. Oggi posso scrivere questa denuncia grazie alla indignazione di agenti dei servizi segreti del ministero dell’Interno e devo anche riconoscergli di avermi salvato la vita.

 

Il controllo mentale ancora continua e gli stessi agenti riferiscono che è a causa della commissione di inchiesta che continua ad ostacolare il loro lavoro. I ministri dell’Interno e della Difesa sono stati messi al corrente di quanto mi sta accadendo e dei risultati delle indagini che, i servizi dello SME hanno creato per proteggersi dall’accusa di Crimini contro l’umanità, omicidio plurimo premeditato, Alto Tradimento. Nonostante tutto con cambia niente.

 

 

 

La ripetizione della stessa frase è stata volutamente inserita per rendere il lavoro della procura della repubblica il più celere possibile, visto che i responsabili sono già stati identificati.

 

 

 

Considerando le fazioni che si sono mosse inutilmente, e gli interessi che queste persone hanno, questa denuncia vuole anche essere la risposta ad eventuali incidenti o malattie letali che potrei subire nel tentativo di ottenere giustizia. Sono molto ottimista, ma considerando che ancora dopo tre anni (a livello cosciente, in TOTALE DA 21 ANNI) la situazione non si è sbloccata, ritengo doveroso avvisare tutti che la mia eventuale morte non sarà un incidente. I responsabili sono stati identificati nella persona del “generale” Filiberto Cecchi e di chi avrebbe dovuto vigilare su comportamenti tanto aberranti. Alla data odierna questa denuncia è già stata inviata alla procura della Repubblica di Roma, Milano e Torino e al consiglio superiore della magistratura.

Operativi dell’Interno mi hanno informato che hanno metastizzato un carcinoma ai polmoni al fine di accelerare la mia morte. Potrei guarire anche da solo (non vi sto a spiegare come) ma con questo controllo mentale non mi è possibile utilizzare pienamente il subconscio al fine di attivare la risposta immunitaria adeguata.

 

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ALCUNE MAIL INVIATE

 

 

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SIETE AUTORIZZATI A PUBBLICARE QUESTA DENUNCIA.

AGGIORNATA AL 27 DICEMBRE 2009