ACOFOINMENEF 16-4-2010
PUBBLICHIAMO
DUE CONTRIBUTI SINTETICI MA CHIARI ED ECCEZIONALI
DELL’EX
PRIGIONIERA POLITICA – BR – FERNANDA FERRARI
NOTA BENE:
La Commissione Nazionale per le Neuroscienze
ed il Presidente della Repubblica, i docenti e ricercatori di neurofisiopatologia sono tutti pregati di smetterla.
Già nel 1995 rivendicavano agli studenti del Politecnico di Torino di attuare esperimenti di MK Ultra nelle carceri americane.
Oggi questi giochini sono sport nazionali in Italia.
Chiediamo a quelle persone che si ritengono ancora di “sinistra” in campo
medico, di rompere il silenzio e di aiutare le Vittime di questi trattamenti,
con operazioni di espianto e verifiche cliniche
complete, con solidarietà, concerti di finanziamento alla ns.Associazione,
e soprattutto, con l’onestà che il loro silenzio sinora ha oscurato.
Una
tesi e ricostruzione scientifica di
Fernanda
FERRARI, gennaio 2010
FISIOLOGIA
del circuito cerebrale
Tutto inizia dal
pensiero o controllo della mente. Quando l'uomo compie l'atto
respiratorio c'e' una frazione di secondo che va in apnea e si crea una stasi
cerebrale con un vuoto colmabile dalla respirazione espiratoria. Gli
ideatori di questo sistema di trasmissione del proprio pensiero agli altri
soggetti sono persone che stanno in
armonia tra di loro, sono i ricchi e l'infamita' di salvezza detta
in gergo infamita' di modena
e mariapia
che sono fasce sociali deboli detti in gergo proletari infami.
Questo sistema che
oggi è un apparato cioé
include tante sfere di influenza e tanti strumenti o
tecniche si chiama elettrofagia perché i primi
soggetti colpiti mille anni fa sono stati colpiti nell'apparato di Broca quello del linguaggio: da lì si è sviluppato sulla
fisiologia di tutto l'organismo e della testa colpendo il sistema cerebro
spinale, nervoso centrale e periferico.
Si trasmette per
anastomosi cerebrale, cioé utilizza quello che ho detto prima, il silenzio respiratorio che crea silenzio negli emisferi
cerebrali e colpisce o le sinapsi del cervello o i neuroni creando dei blocchi del circuito
cerebrale fino ad un vuoto endocranico e anossia degli emisferi che sarebbe
morte cerebrale. Io però l'ho avuta per molto tempo e non sono morta. A
livello di pelle si sentono dolori molto forti alla testa.
Da questo può
intromettersi altro colpo e creare blocchi di attimi
al sistema cardiaco.
L'energia che si trasforma in elettrica e/o magnetica viene prodotta da una scansione, cioé
strappo di spazio tempo tra un cervello ed un altro con il filtro dell'aria.
Rubano le percezioni e i pensieri del soggetto colpito svuotando gli
emisferi di pulsioni e/o input e anche ragionamenti attraverso le "cose" dette prima
o le voci interne o esterne che sono simili a discorsi che si sentono o si
percepiscono soltanto. Le voci interferiscono con l'inconscio del soggetto
colpito. Con il dolore che uno prova per via di queste
infiltrazioni il soggetto che colpisce reca a sé il messaggio giusto e corretto
che loro vagliano come alieni e traducono in risposta repressiva fisiologica,
in poche parole con nuovi attacchi. Questo
sistema e' di guerra e genocidio di persone e umanità.
Un
contributo di Fernanda Ferrari
LA SOCIETA’
DEL MENO
Capire con gli
occhi di oggi la società in cui viviamo che svolta
verso orizzonti nulli e interni a pensieri dominanti di stampo controrivoluzionario bisognerebbe partire
dalla caduta del muro di Berlino e dal disfacimento dell'Unione Sovietica. Tanti
discorsi e analisi sono state riportate ma tutte sotto
il marchio della censura tranne quelle materialistiche che si sono attenute ai
fatti.
Il mondo, i partiti reazionari, le chiese hanno immediatamente colto l'occasione per emergere e portare i paesi e le popolazioni indietro nella
storia. Il progresso viene
rovesciato con esigenze di capitale e di globalizzazione
per incrementare i profitti là dove con la guerra fredda erano raggelati e non
sfondavano nel mercato: vedi le élite di grande borghesia a capitale nazionale,
vedi piccola impresa e costruire un élite autarchica di potere a scaletta per tenere le
briglie ferme sugli avanzamenti progressisti e rivoluzionari.
Molte frange della
sinistra rivoluzionaria hanno nel frattempo abbandonato il loro patrimonio di
lotta e non l'hanno adeguato alla nuova fase epocale, molti
si sono votati a qualche religione e sono pertanto rientrati nelle masse con la specificità del più forte,
di colui che emergeva o reggeva lo scontro, facendo finta di non aver
abbandonato nessun credo del prima. Invece le cose sono andate diversamente.
Con gli anni di
fuoco si sono aperte delle falle e voragini indescrivibili tanto
che la società ha mantenuto un livello di convivenza civile e non è diventata
un far west, sono mutati i soggetti vuoi
per qualunquismo, vuoi per rientrare a
vita personale e privata. Chi è andato avanti sul terreno della lotta e della guerra ha
dovuto e deve fare i conti con questa situazione diffusiva.
IL progetto delle borghesie
e dei poteri è quello di smantellare il ribellismo di questi quarant'anni e, approffittando
del fatto che la maggior parte si è chiusa nel silenzio, rubarne il patrimonio
di liberalizzazione dei rapporti umani
La strategia di
guerra antiterrorismo iniziata più di trenta anni fa è una strategia della tensione che ha scelto e sceglie soggetti che
disputano nello scontro e vengono ritenuti bravi con
le idee chiare e vengono attaccati con
sistemi invisibili attraverso l'uso di materie biochimiche, fisiche e tecnologie, creando campi magnetici
e onde elettriche che colpiscono i corpi e le teste. Si insinuano
e penetrano anche con voci e costringono
il soggetto a non pensare. Le conseguenze sono moltissime, da blocchi motori o
psico-motori a traumi veri e propri fino a malattie della psiche e fisiche e
non ultimo la morte. Questo rientra nel progetto di disfarsi
di tutta la memoria del comunismo e della ribellione che dal '68 in poi non si è
più fermata esprimendosi con forme diverse a seconda della congiuntura o della
fase. Costruiscono le malattie. Come mangiare una caramella.
La società ha visto
su questo terreno fasce sociali differenti della
popolazione: ricchi,poveri, gente
comune, giovani e giovani donne e adulti.
Di fronte a questa
situazione si pongono diverse ipotesi:
1) continuare nelle
forme più opportune la lotta di classe che dia risultati;
2) mettere le basi
e costruire inventando forme di nostra società;
3) imprimere socializzazione e incontri contro tutte le forme di repressione e controrivoluzione.