Oggigiorno coraggio e onestà, rischiare per qualcosa, credere in qualcosa, sono merci rare, e ai giovincelli gli insegnanti in gran parte purgati degli anni della rivoluzione, queste cose non gliele insegnano, rischiano famelici e ingordi maiali paparini che li contestano, si rivolgolo a magistrati o provveditori per ‘rimuovere’ l’insegnante di turno inadatta, per cose anche semplicissime come la naturalezza del rapporto di insegnamento, e magari il tutto perché non trovano quella-quello che li remunera per fotografare nudi i bimbi… (cose avvenute, queste e quelle).
Oggigiorno i giovani sono ‘perfettini’ e i ‘compagni’ intelligenti, per campare, devono sembrare come loro. Non per un reddito (giacca e cravatta e simili), non per una occasione importante (mantenere il decoro in una occasione familiare), no, proprio per totalità esistenziale.
Il che presuppone che vivano qualche forma INVASIVA di controllo. “Non basta più portare il manifesto sotto braccio, molto meglio apparire nudi, con una semplice maglietta, bermuda e scarpe da ginnastica. I padroni non si innervosiscono. Loro portano i calzoni lunghi, noi no.”
Altrimenti non sarebbero così vili, molti di loro.
Gli insegnanti insegnano la viltà nei programmi scolastici di oggigiorno ?
E cosa dicono o insegnano, gli insegnanti, sul “trattamento” psichiatrico in generale, e sui “trattamenti” di controllo mentale e tecnologie elettroniche di aggressione a distanza, e sulle “carceri segrete” ed illegali, e sulle guerre ? Insegnano solo che le guerre sono sempre sbagliate, se non sono espressione della necessità popolare di liberarsi dalla tirannia e dall’oppressore straniero ? Sarebbe già qualcosa.
(sulla base di esperienza diretta, 21-9-2007)