Paola è sfuggita dalla persecuzione italiana, andando in India e poi in Nepal, dal giugno scorso, dopo un'infame ed illegittimo licenziamento di Poste italiane, cui non ha potuto opporsi perché immediatamente dopo è stata posta in TSO per mesi. Poi la magistratura di Milano ha ripreso la persecuzione per toglierle la titolarità dei suoi beni.
Oggi vive all'inferno anche fisico. E la torturano virtualmente ancora ora.
Ecco il suo ultimo appello
fuoridalghetto@libero.it

Ciao,
ho grossi problemi di tipo informatico relativi alla posta elettronica,
consultazione siti come e piu' che al solito, anche di tipo bancario.
Non ho quindi modo di avere contanti disponibili per l' hotel, taxi ,
mangiare , bere.
Mi e' scomparso l'indirizzo del giornale a Kathmandou che pensavo di
contattarwe anche.
Il consolato attraverso la Signora Cav. Sabina Shrestha e' intervenuto per
imprigionarmi al dipartimento immigrazione senza autorizzazione della
Magistratura e la polizia per entrare nella mia camera privata di hotel senza
autorizzazione della Magistratura.
Indirizzo hotel che devo pagare attualmente e dove soggiorno attualmente
Hotel Shailung
P.O. Box 14357
tel. 97714700455
fax che comunque io non ho potuto utilizzare 97714700124
e mail thapasanjay7@hotmail.com

Consulate General of Kathmandou
Plaza 1st floor
Teendhara Pathshala
Durbar Marg P.O. Box 1097 tel. 0097714252801 4 fax 0097714255218
consulateofitaly@mos.com.np

Paola Sbronzeri
18.9.2009